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Stiamo valutando una soluzione alternativa.
Ghe pensi mi, così si espresso il Presidente dell'Isola che ha già riunito un'apposita task force che si concentrerà per trovare la soluzione migliore nel minor tempo possibile.
Nel frattempo nell'Isola c'è agitazione.
Pare esistano forme di vita intelligenti.
Il Presidente è sconvolto dalla raggelante novità.


martedì 12 febbraio 2008

L'antica arte della seduzione

Migliorare la nostra vita di relazione? Conquistare la persona che desideriamo in poco tempo? Rendere più appagante la tua vita sessuale? Questo non solo è possibile, è anche facile e divertente, tanto più perché non è necessario altro che attingere a capacità di cui siamo già in possesso. L’unico sforzo che dobbiamo fare è trovarle dentro di noi e tirarle fuori con fiducia e determinazione. L’avere carisma, l’essere intriganti ed ammaliatori, il magnetismo e il fascino sono tutte caratteristiche che hanno poco a che spartire con la bellezza fisica, con il denaro, con la posizione sociale. Sono piuttosto le capacità comunicative a rappresentare le carte vincenti dei migliori maestri nella storia della seduzione. Tanto è vero che gli assi nella manica dei grandi seduttori, da Casanova a Don Giovanni, non rientrano affatto nella sfera dei tratti estetici, ma sono più che altro da ricondurre alla loro competenza e maestria sotto il profilo comunicativo. In poche parole è tutta questione di potere personale: credere in se stessi, conoscere i propri valori e obiettivi, sapere dove si sta andando, saper comunicare agli altri la propria identità e la propria missione. Chiunque di noi, anche se non avvantaggiato da una particolare avvenenza estetica, può apprendere ed acquisire specifiche strategie di comunicazione e di comportamento, migliorando in modo sostanziale le proprie abilità di conquistatore. Basta allenarsi in modo costante nell’applicazione di questi modelli e verificheremo ben presto una facilità e naturalezza insperate nel creare nuove relazioni sociali. Avere il conto in banca di Bill Gates, essere belli come Brad Pitt o Sharon Stone, guidare una sfavillante Ferrari: è fin troppo semplice credere che siano queste le qualità che servono per sedurre una persona. E’ facile attrarre se si hanno a disposizione queste armi: possono funzionare, certo, ma sono questi oggetti a sedurre, e non le persone che li posseggono. Ed un rapporto basato sull’attrazione dei beni materiali non ha nulla a che vedere con la capacità del buon seduttore. In realtà l’individuo non cerca i soldi, né la bellezza, né i beni materiali; cerca la soddisfazione dei propri valori, soddisfazione che si realizza vivendo specifici stati d’animo. La chiave della seduzione sta proprio qui: se riusciamo a soddisfare le esigenze emotive di una persona, rappresenteremo per lei l’appagamento delle sue necessità emozionali e, di conseguenza, instaureremo una vera dipendenza nei nostri confronti. In questo modo finirà, nel giro di poco tempo, con il perdere la testa per noi. v In quanti film romantici la protagonista si innamora di una persona qualunque, piuttosto che del belloccio facoltoso e circondato dal lusso? E non fa che ripetere quanto si senta ricca, proprio come se vivesse in un lussuoso appartamento pieno di oggetti ed accessori costosi. Insomma, se non possiamo comprare una Ferrari per sedurre una persona, possiamo farla salire sulla nostra auto e farla sentire proprio come se stesse su un’auto di lusso: dobbiamo solo modificare il suo stato d’animo, le emozioni interiori che lei prova salendo in macchina accanto a noi. Immaginiamo di dover vendere una casa. Abbiamo di fronte una coppia appena sposata che sta visitando le stanze, il soggiorno, lo splendido e luminoso terrazzo. Già immaginano le feste che potranno organizzare con gli amici e le divertenti serate a base di carne alla griglia e vino rosso. Così come le romantiche cenette a lume di candela nelle quali si doneranno il loro amore. E allora cosa stiamo vendendo noi, delle mura su un terreno? O non stiamo forse vendendo emozioni? Certamente le seconde! Il punto centrale dunque, la cosa più importante al riguardo, è determinare in quale stato d’animo le persone finiscono con l’innamorarsi e con il sentirsi attratte in modo naturale. Hanno bisogno di provare passione, attrazione, eccitazione? Oppure divertimento? Bisogna solo capirlo e riuscire ad instaurare in loro questi stati emotivi. Riuscire a farlo è molto più semplice di quanto non si pensi.

3 commenti:

nonsoloattimi ha detto...

mi conforta molto questa teoria... affascinare con le emozioni e le sensazioni... è importante l'essere e non l'apparire...

Nicola ha detto...

Cara Nuvoletta, hai appurato i nostri trascorsi comunicativi su internet,quindi posso assicurarti che proprio il tuo modo di essere, esprime una tale seduzione, che l'altro ti cade semplicemente tra le braccia,come fai, dovresti essere tu a spiegarcelo,grazie.
Un forte abbraccio come ai vecchi tempi

riri ha detto...

Cara Nuvoletta,sono daccordo con te,l'arte della seduzione (antica e sublime) è senz'altro stata descritta molto bene da te.Gli oggetti possono anche piacere,ma sono certa che non seducono,se non alcuni tipi di categorie "sia donne che uomini",chi fosse interessato a questo tipo di seduzione perde già in partenza,perchè è effimera e passeggera...infatti le cose invecchiano,perdono importanza,a volte bisogna sostituirle,ma il sentimento,se vero,se sincero,ha bisogno solo di uno sguardo tenero,uno sguardo nel profondo,allora e solo allora,è seduzione,intesa come un inizio di qualcosa che ti rapisce,che ti fa battere il cuore a mille,ti vengono le palpitazioni,e quando vedi l'oggetto dei tuoi sentimenti allora ti senti appagata con lui con te e con il mondo intero..e questo è AMORE!!Una buona giornata.