Del Fascismo mi piaceva la mia divisa di Piccola Italiana, con la M di legno colorato cucita sul taschino,il gonnellino nero e il mantello che si chiudeva in gola con una catenella dorata: ah, quanto amavo il mio mantello, che indossavo ogni sabato per l’alzabandiera, davanti alla Casa del Fascio, dove c’era un altorilievo che rappresantava Filippo Corridoni…
E fu in quella casa del Fascio che per la prima volta incontrai il Teatro: non ricordo più l’argomento della recita, fatta da ragazzi della G.I.L.(Gioventù Italiana Littorio), probabilmente riguardava la guerra e l’immancabile vittoria finale, ma il momento culminante fu la canzone di Lili Marlene, cantata da una ragazza, sotto un finto lampione, con un costume che al cambio delle luci si colorava di blu di rosso di giallo…Ne fui affascinata
Una finestra sul Mondo
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Stiamo valutando una soluzione alternativa.
Ghe pensi mi, così si espresso il Presidente dell'Isola che ha già riunito un'apposita task force che si concentrerà per trovare la soluzione migliore nel minor tempo possibile.
Nel frattempo nell'Isola c'è agitazione.
Pare esistano forme di vita intelligenti.
Il Presidente è sconvolto dalla raggelante novità.
venerdì 2 novembre 2007
DIARIO DI GUERRA 3 puntata
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1 commento:
Leggendo tutto questo mi ricorda la mia gioventù prima figlio della lupa poi balilla tutti eravamo assegni a un ruolo a sabato tutti eravamo convocati in piazza davanti al municipio, mi piaceva essere presente
vedere i più grandi che facevano esercizi ginnici non posso nascondere che era bello.
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