
Mettendo un pò a posto i miei libri mi è capitata tra le mani questa foto. Era un giorno di festa, tutti i vicini e parenti erano invitati, un momento di incontro anche con la famiglia, con cui ci si vede ogni tanto, causa lavori, impegni ecc.
La foto ritrae Nicola con nostro figlio a cavalluccio, la sorella più piccola ed io che rido a squarciagola.
Questa è stata la mia prima casa, lì avevamo molti amici che frequentavamo spesso e con piacere, poi dopo qualche anno, per esigenze di vicinanza al posto di lavoro, trovai un nuovo alloggio una specie di attico al settimo ed ultimo piano, un panorama da mozzafiato, Superga e le alpi che facevano da contorno. Ormai mio figlio era diventato grandicello,aveva tantissimi amici tra compagni di scuola e di calcio, quindi stavamo un pò stretti, accarezzai l'idea di trovare una casa più spaziosa...
Ebbi fortuna, a pochi passi dalla "vecchia casa" c'era un condominio molto carino, il portone che dava sul cortile era spesso aperto e si intravedeva un giardino, con alberelli e panchine, mi innamorai del parco, prima ancora che dell'alloggio. Lo vidi una sera, gli alberi erano incantevoli, pieni di rugiada, l'alloggio spazioso ed accogliente, così convinsi Nicola a trasferirci lì e lo comprammo accendendo un mutuo. Fu un periodo bello, facemmo i lavori di ristrutturazione e proprio nel momento del trasloco seppi che la mia azienda chiudeva. Mi crollò il mondo addosso e tutto quello che prima mi sembrava piacevole assunse un colore grigio, tetro, come la mia indifferenza. Il tempo, solo il passare del tempo,risana le ferite, così mano a mano trovai delle cose da fare, mi iscrissi a dei corsi e mi dedicai alla mia famiglia ritrovando la serenità. Per fortuna la mia liquidazione ci permise di estinguere il mutuo.
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Stiamo valutando una soluzione alternativa.
Ghe pensi mi, così si espresso il Presidente dell'Isola che ha già riunito un'apposita task force che si concentrerà per trovare la soluzione migliore nel minor tempo possibile.
Nel frattempo nell'Isola c'è agitazione.
Pare esistano forme di vita intelligenti.
Il Presidente è sconvolto dalla raggelante novità.
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giovedì 4 dicembre 2008
COME ERAVAMO.......
Pubblicato da
riri
alle
18:12
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