
Sono nato in un giorno di novembre, una giornata molto piovosa, tutti mi coccolavano dicendomi che ero un bimbo fortunato perchè nato sotto la pioggia, ma era una tempesta!
Quel giorno, in via Garzilli al numero 7 nacqui e pensare che in quello stesso paese è nato anche un grande giornalista, me lo ricordo perchè da grandicello andavo a comprare un panino con la mortadella dal costo di 5 lire, dal padre salumiere, al quale stavo talmente simpatico che me lo faceva con un gran ripieno.:-)
In questa mia esternazione sarò breve e conciso altrimenti avrei bisogno della penna del "Monticiano":-), amico virtuale e simpatico.
In questo paese ho conseguito la licenza elementare ( quante bacchettate sulle mani dal mio maestro, quando mi correggeva i compiti e trovava degli errori) e pensare che la stessa verga gliela regalava un mio compagno di scuola che viveva in campagna.
Arrivai in prima media ed alla fine dell'anno fui bocciato con dei pessimi voti, lì finì la mia carriera "accademica" e mi dedicai ai primi lavori manuali, andavo a raccogliere nei valloni i ritagli di pellami che venivano scaricati dai "bottai" delle concerie di pelli. Subito dopo mi trasferirono a Torino per problemi di sopravvivenza, andando velocemente nel 1973 in quella magica notte del 27 ottobre incontrai Rirì in una sala da ballo...Mi fermo qui....perchè mi sento osservato:-)
Spero di avere la forza di ricominciare il racconto da quando sono nato ad oggi e colgo l'occasione per mandare tanti cari saluti a tutti voi. :-))
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sabato 14 novembre 2009
QUANDO SON NATO IO...
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Nicolanondoc
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domenica 22 marzo 2009
LANCIO DI STERCO TRA I TAVOLI VIP AL CAMBIO UN RISTORANTE DI TORINO CON 250 ANNI DI STORIA
Ieri sera un gruppo di "ragazzi" definiti anarchico-insurrezionalisti, ha bussato al ristorante Il Cambio di Torino, in pieno centro, ed al grido di - libertà per gli immigrati!!- ha versato nel salone e contro i clienti, dei secchi di sterco, poi sono passati ai volantini per la " Campagna contro il centro di identificazione e di espulsione di corso Brunelleschi". Qualcuno si è chiesto perchè è stata loro aperta la porta, altri si sono interessati per il rimborso e si sono informati dell'esistenza dell'assicurazione, visto che sia i vestiti che le scarpe erano decisamente da buttare. Molti sono andati via, il cattivo odore era nauseante, alcuni sono rimasti per ripulirsi alla meglio, con la collaborazione dei cuochi e degli inservienti, usciti dalla cucina muniti di mestoli....
Questo ristorante fu inaugurato nel 1757 ed è nel cuore della città, di fronte a Palazzo Carignano, accoglie i clienti tra velluti cremisi, specchi barocchi sovrastati dalle pitture del Bonelli ed un trionfo di legni dorati.
Nella sala grande è conservato il tavolo dove sedeva abitualmente il conte Camillo Benso di Cavour, assiduo e fedele frequentatore. Fu il punto d'incontro e di ritrovo dei più grandi nomi della politica, dell'aristocrazia e della cultura del regno. Oggi il cambio fa parte dell'Associazione Locali Storici d'Italia.
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riri
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mercoledì 28 gennaio 2009
DOVE SON NATA IO :-))

Cari amici 2 anni fa un conoscente mi inviò questa foto. E' una semplice bancarella, direte voi, sì è vero, ma si trova davanti al palazzo ( diciamo così ), dove io nacqui, ovvero via Antignano - Napoli. Non so nemmeno se il nome alla strada sia stato cambiato, credo di no, era una stradina poco importante, di fronte a case decisamente più in..A pochi passi c'è una piazza famosa, verso sinistra una piccola salita porta ad una chiesetta. Inutile dirvi che ai miei tempi il palazzo era "sgarrubato", infatti dopo varie proteste dei condomini ( che non volevano abbandonare il nido ), vennero i vigili del fuoco per evacuare il palazzo pericolante. Me lo ricordo bene, perchè avevo 4 anni e pochi mesi e fui portata giù da un vigile del fuoco in braccio, su una scala che era stata appoggiata a quello che restava di una finestra. Oggi sapere che la stradina è stata "rilanciata" con questo mercatino mi ha creato un'emozione fortissima, ho pianto lacrime di gioia, rimpianto, felicità, ricordi brutti e belli e qualcosa che mi porto dentro, qualcosa di cui non potrei parlare ora, un sentimento di pietà, di amore e di odio per chi mi aveva lasciato andar via. Ora vivo qui, in una città senza mare, senza vocii eccessivi, senza gente che per strada canta, con le montagne che la circondano, ferme ed innevate, ma spesso, penso al mio mare incantato, al porto brulicante di vita, al mondo intero che girava tra le navi da scaricare, io sempre presente..sì noi napoletani abbiamo questo dono: il passepartout. Allora questa bancarella davanti al portone è stato quasi un segno di rinascita per me, mi ha lasciato una scia, un rinnovarsi della vita, che va avanti, nonostante le sofferenze, le gioie, i sospiri e l'amore, il mare è come se fosse qui, a parlarmi, con le sue conchiglie nascoste in un barattolo.
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riri
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giovedì 18 settembre 2008
RECESSIONE O CONGIUNTURA...
Questa notte ho dormito poco chissà perchè...dopo aver fatto colazione mi sono avviato verso l'auto per raggiungere una località dove non mi avrebbe fatto arrivare un mezzo pubblico,in viaggio verso la meta mi son chiesto il motivo della mia insonnia cercando di andare oltre....allora ho cominciato a pensare al futuro ed alla crisi economico-industriale che attanaglia il mondo.Ad un tratto non mi sono sentito un uomo libero,bensì schiavo di un sistema da cui dipendo e che in modo subdolo mi ha messo in ginocchio per tutta la vita, sin dalla nascita.Tantissimi anni fa la recessione come quella a cui assistiamo,si chiamava congiuntura ed il ricordo mi porta ai miei 14 anni,periodo in cui lavoravo in un'azienda di pulitura dei metalli e cromatura,un mestiere molto nocivo,che mi permetteva di portare a casa una buona busta paga. Fino a quando una mattina "il padrone" mi avvisò che era un periodo di congiuntura per cui era costretto a licenziarmi; questo evento mi fece capire,già da allora, che se non fossi cambiato e non avessi accettato la dura realtà di dipendere sempre da altri ne sarei uscito ancora più sconfitto.
Quello,per me, fu un periodo in cui aspettavo la domenica pomeriggio per andare finalmente a ballare in una sala da ballo "le roy",dove per dimostrare qualche anno in più (altrimenti non sarei entrato) non mi tagliavo la peluria che io definivo barba,in quelle 2/3 ore avevo l'occasione di conoscere delle ragazzine con cui mi davo appuntamento la domenica successiva. Per alcune mi presi le prime "cotte",i primi innamoramenti e aspettavo con ansia i balli lenti per poterle stringere e praticare il petting, ricordo ancora i sussurri ed a volte addirittura i gemiti,quando si raggiungeva l'orgasmo.Il lunedì mattino mi aspettava la triste realtà di una settimana di lavoro duro!!e l'idea di poterlo perdere e non riuscire a pagarmi l'ingresso alla sala da ballo mi faceva star male ancora di più....
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giovedì 31 luglio 2008
UN'ALTRA PARENTESI DELLA MIA VITA....
Pochi giorni fa mi è arrivata una telefonata molto importante, era un'amica (come una sorella),non la sentivo da un pò di tempo, mi diceva che nei primi giorni di agosto sarebbe arrivata a Torino con il marito ed i 3 figli,perchè aveva promesso ai piccoli una visita a questa città ed al museo egizio.Mi chiedeva se ci fossi in quel periodo perchè sarebbero passati da me per stare insieme qualche giorno.Quasi con rammarico ho dovuto risponderle che andavo via per le vacanze,ma subito ho pensato di lasciarle le chiavi di casa,in modo che lei si sentisse più a proprio agio che in un albergo.Ci siamo accordati per le chiavi,che lascerò ad una delle mie vicine di casa (femmine con cui ho un buon rapporto di amicizia),poi al ritorno staremo insieme per parlarci un pò del futuro,forse anche del passato.Questa signora era già venuta a casa mia diverse volte,per dei ruoli di supplenza al liceo,prima ancora di mettere su famiglia.A quei tempi aveva parecchi "spasimanti" essendo una donna molto interessante e fuori dagli schemi,quello più insistente,il suo attuale compagno di vita,la chiamava a tutte le ore della notte e la ragazza andava a scuola sempre con un debito di sonno notevole.All'improvviso lui piombò qui a Torino,pazzo di gelosia,e forse chissà,voglio pensare che contribuii alla nascita di un grande amore e di una bella famiglia!A questo punto mi sto dando da fare per mettere in ordine la mia casa,ieri ho iniziato a lavare i vetri,ma verso sera un temporale mi ha rovinato l'opera,ho provato a provare l'asciugacapelli e non funzionava,per tranquillizzarmi sono andato in cucina a prepararmi un caffè e mi sono accorto che facevo un pò di fatica a girare i pomelli del piano cottura,la pompa di alimentazione del gas non era più a norma,quindi mi sono precipitato a comprare tutto nuovo ed ho telefonato ad un mio amico (è tempo di ferie,tecnici inesistenti o carissimi),quest'ultimo,nonostante parta stanotte per le sue vacanze e fosse impegnato nel trasloco del figlio,si è precipitato da me ed in 2 ore ha sistemato tutto.Il mio amico Giorgio mi ha ricordato i vecchi tempi ed abbiamo parlato anche della nostra comune amica Margherita;anni fa avevamo passato le feste di capodanno in montagna (un posto da favola),eravamo 3 coppie,dopo le 5 del mattino ci siamo ritirati tutti nelle nostre stanze,mi è venuto in mente la domanda di Margherita il giorno dopo:"-secondo te quando dovrebbe durare un amplesso ?-"Questa domanda maliziosa me la fece perchè fino a mattino inoltrato aveva sentito provenire dei mormorii dalla mia stanza,adiacente alla sua....
Alla prossima parentesi :-))
Nei prossimi giorni cercherò di mandare un saluto a tutti voi....
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mercoledì 23 luglio 2008
LE FARFALLE.....
Avevo 23 anni,facevo il turno di notte alla fiat per guadagnare di più.Vivevo nei bassifondi torinesi,in una casa centenaria,turca fuori,alloggio di due camere,piano terra.Erano tempi in cui ai meridionali non si affittavano le case,fu una fortuna quando riuscii ad averla,considerando che la turca era solo mia e non dovevo dividerla con altri,non c'era luce nel "bagno",scorreva acqua da tutte le parti e non capivo bene la provenienza,ci andavo con l'ombrello,fino a quando decisi di mettermi l'orinale sotto il letto per fare la..rivoluzione!!
Allora,oltre alla mia compagna napoletana,ospitavo mia "cognatina" di 17 anni,ripudiata a Napoli perchè sedotta ed abbandonata dal suo fidanzato; me lo chiese la mamma delle due ragazze perchè i fratelli avrebbero ammazzato il violatore di questo fiore.Non seppi dire di no,quindi di notte lavoravo e di giorno dormivo.La piccola era sempre in casa ed ospitava spesso le amiche per un caffè,erano tutte ragazzine come lei,in attesa di trovare un lavoro.Io dormivo nudo,coperto solo da un lenzuolo,è una mia abitudine,spesso una delle amiche della piccola veniva a sbirciare nella camera da letto,pura curiosità,solo che spostava il lenzuolo per vedere com'ero fatto!!E' chiaro,che a volte mi capitava di avere un'erezione,forse perchè dovevo fare pipì,sentivo la ragazzina ridere..ridere e tra veglia e sonno non riuscivo a capire.In sostanza ero diventato un pò il lucciolo del quartiere..le ragazzine venivano a guardare gratis.....
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mercoledì 9 luglio 2008
CHI L'AVREBBE MAI DETTO???????
L'amica innamorata di due uomini diversi,che ho conosciuto una sera a casa di Rirì,stamattina presto mi ha chiamato.Abbiamo parlato quasi un'ora a telefono,poi di comune accordo abbiamo deciso di vederci al bar per un aperitivo,prima di pranzo.A dire il vero,la telefonata mi ha lasciato un pò perplesso,non sono riuscito a capire quale fosse il suo nuovo problema,anche perchè sembrava che il precedente l'avesse ormai risolto.Mi sono messo in tiro,so che le piaccio, e a dire il vero neanche lei mi lascia indifferente...arrivato al bar l'ho trovata seduta che mi aspettava mangiucchiando patatine, ho pensato tra me e me,accidenti,è proprio una bella femmina!!Dopo averle dato un bacino mi sono seduto ed ho ordinato un campari,ad un certo punto lei mi ha sussurrato in un orecchio:- "Nicola,ho bisogno del tuo aiuto,devi subito venire a casa mia!"Figuratevi come mi sono precipitato..ha una casa arredata un pò stranamente,cose antiche e moderne messe insieme,una serie di pianti enormi ed al centro del salone un tappeto persiano,dove ci siamo seduti.Io ero in attesa,ad un certo punto lei mi ha chiesto di farle una puntura,sono rimasto un pò attonito,io non ne ho mai fatta una in vita mia,ma lei ha insistito molto ,dicendomi che mi avrebbe aiutato,infatti si è tirata giù gli slip,mi ha piazzato in mano la siringa e mi ha detto di separare una chiappa in quattro parti,la parte alta a sinistra sarebbe andata bene.In quel momento sono andato nel panico più completo,ma visto che lei continuava a darmi fiducia e con le dita mi mostrava il punto giusto dove infilzare l'ago,ad un certo punto,dopo aver strofinato bene con il cotone idrofilo imbevuto d'alcool,gliel'ho fatta.....Straordinario,mi ha detto che ha sentito meno dolore di quando gliela fa l'infermiera,che oggi era assente..............
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martedì 13 maggio 2008
NOI E LIVIO
Come ogni pomeriggio vado ai giardini dietro casa con il mio cagnolino; mentre ero insieme ad una decina di ragazzi a scherzare ho intravisto su una panchina,un pò distante da noi,un signore che suonava l'armonica a bocca.La suonava in modo struggente,note di Mozart e di Beethoven,lo abbiamo ascoltato rapiti,anche i ragazzi hanno smesso di parlare,ad un certo punto questo signore si è alzato e si è diretto verso di noi: un uomo alto circa 1,90,robusto,con occhi e capelli scuri,ci ha chiesto scusa (e di che?) ed ha iniziato a parlare.Lui proviene da una regione rumena,molto vicina alla Russia,il suo nome è Livio,ha dovuto andar via dal suo paese per cercare un lavoro dignitoso in Italia,che gli permettesse di mantenere i 4 figli rimasti a casa con sua madre.All'inizio i ragazzi ridacchiavano,ma io ho chiesto loro di ascoltarlo con attenzione,allora lui ha ripreso il racconto della sua vita ed ha cominciato a piangere....siamo rimasti tutti senza parole,vedere un uomo così sconvolto,così solo,così emarginato...Ci ha detto di conoscere 3 lingue e le arti marziali,un suo amico russo gli ha telefonato da torino facendolo arrivare e promettendogli un lavoro..invece...è finito a dormire su una panchina ed a mangiare alla mensa dei poveri.Ha continuato dicendoci che lui non avrebbe fatto del male ad una mosca,ma tutti quelli che lo vedono in giro lo scherniscono o si allontanano impauriti,visto la mole di Livio.Ci siamo guardati tutti con tristezza non sapendo cosa dirgli,ad un certo punto ha tirato fuori i suoi documenti e ci ha fatto vedere com'era 2 anni fa,un'altra persona,ci ha mostrato le foto dei suoi bellissimi figli,dicendoci che qui in Italia,anche se i rumeni non sono più extracomunitari vengono trattati come bestie.Ci ha detto che ha cercato disperatamente lavoro e gli è stato ripetutamente rifiutato con l'aggiunta solita :-"tornatene al tuo paese che qui non c'è posto per te",è stato esplulso ed è riuscito a nascondersi,ci ha fatto leggere una lettera scritta in italiano ed in russo indirizzata alla Corte di Giustizia Europea,mai spedita..A quel punto noi,rimasti rattristati ed ammutoliti,gli abbiamo solo consigliato di spedirla questa lettera..ma lui continuava a dire che era perfettamente inutile,che gente come lui qui vale zero,gli hanno calpestato la dignità e l'orgoglio,si sente una larva umana...noi ci siamo vergognati.
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lunedì 5 maggio 2008
LA MIA IMMAGINE
In questo giardino c'è tutta la mia vita,la mia voglia di combattere,la mia dolcezza,il mio futuro,la mia speranza.In questo giardino è racchiuso un grande cuore,pieno di luce,di emozione,di voglia di esserci,di tenerezza.
Questa è la mia casa, quella in cui accolgo gli amici,quella in cui mangio e bevo in compagnia,con serenità.Qui sento il mio prossimo,in tutti i sensi,con amicizia ed anche con passione,qui mi sento me stesso,senza trappole di parole inutili,senza rancori.
In questo giardino c'è tutto il mio AMORE.....
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Nicolanondoc
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UNA DONNA INNAMORATA DI DUE UOMINI...:-)).
Ieri sembrava una domenica tranquilla e sonnacchiosa,una giornata di riposo dopo il sabato.Mi sono svegliata un pò più presto del solito ed ho preparato la colazione,all'improvviso mi suona il citofono: era la mia amica G. innamorata di due uomini. L'ho fatta salire e ci siamo messe comode a chiacchierare,le ho proposto di fermarsi a pranzo da me mettendola al corrente che stava per arrivare anche Nicola,che lei conosce ormai bene. Quest'uomo si presenta a tutte le feste,anche senza preavviso, lo aspettavo da un momento all'altro.Infatti,puntuale come un'orologio napoletano,è arrivato il macho tutto tirato a festa:jeans strettissimi (mi son chiesta come facesse a respirare),polo aderente ed aperta per far intravedere i pettorali,aria scanzonata ed allegra.G. si è sentita subito a suo agio, quando c'è un uomo nei paraggi lei incosciamente mostra il meglio di sè,infatti oltre ad essere abbronzata e bella,aveva come al solito un vestitino stretto e corto...mezza stravaccata sul mio divano,di fronte a Nicola che la guardava inebetito,gli raccontava ancora una volta la sua situazione.Pensava di essere innamorata di due uomini,in realtà aveva cominciato a non dividere più la stanza da letto con il marito,continuava a vedersi con l'amante passionale,ma in lei c'era un pò di preoccupazione. Nicola continuava a guardarla,mentre io in cucina preparavo il pranzo,ad un tratto sono entrata in salotto e li ho visti lì,intenti a parlarsi fitto fitto,lui perso completamente negli occhi di lei,G. che spudoratamente e quasi con innocenza mostrava il meglio di sè e data la posizione in cui era seduta,anche le mutande, lui un pò accaldato ed eccitato al massimo che si alza ad aprire il balcone,con un evidente rigonfiamento della patta.....Immaginate come mi sono sentita io, per poco non li cacciavo fuori entrambi,mancava solo che si spostassero in una delle camere da letto...anche lei era un pò sudata,si sentiva odore di sesso lontano un miglio.Presa dal nervosismo ho iniziato a parlare in modo convulso,dicendo loro che gli spaghetti erano pronti e di spostarsi in cucina.Ho visto che si sono alzati a malincuore,lui le teneva la mano sulla spalla, a mò di conforto,lei ancheggiava e civettava (sempre in modo molto naturale,perchè è nel suo dna)....finalmete abbiamo cominciato a mangiare.Sinceramente pensavo che uno per volta se ne andassero,perchè ne avevo piene le scatole di tutt'è due,invece, quasi come a farmi un dispetto,si sono rimessi in salotto....A quel punto sono scesa io con il mio cagnolino e li ho lasciati soli...cosa sarà successo nell'ora in cui sono stata assente?.............
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lunedì 28 aprile 2008
IL TELEVISORE E' SVAMPATO :-))
Ciao Bloggers :-)
Da circa sei mesi,il mio tv ogni tanto si spegneva.Toglievo la presa,facevo passare un pò di tempo e riandava...finchè sabato sera è completamente svampato...si è rifiutato di accendersi.Domenica mattina sono andata a comprarne uno nuovo,pensavo di trovare ancora un tv "normale",di quelli che quando c'è qualcosa che non va,si possa riparare.Il commesso mi ha vivamente sconsigliato,dicendomi,che sì,ci sono ancora in commercio,ma i pezzi di ricambio sono introvabili,per cui mi ha suggerito un tv al plasma!La domanda sorge spontanea: è possibile che siamo costretti ad avere tante tv,lavatrici ecc,da buttare?E' possibile che si parla tanto dei rifiuti ingombranti,della difficoltà di ubicarli e poi si è "costretti" a munirsi di oggetti (anche se tecnologicamente avanzati),perchè le case costruttrici non producono più pezzi di ricambio? E' possibile che delle persone che a stento arrivano a fine mese , potendo farsi riparare i vecchi elettrodomestici con una spesa esigua devono fare delle scelte obbligate? Ed ancora..si parla tanto di come salvare il pianeta,quando di continuo ci si deve sbarazzare di oggetti che potrebbero ancora essere utili.....
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riri
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mercoledì 23 aprile 2008
UN GIORNO IMPORTANTE :-))

Questa mia foto (da piccolina), rappresenta uno dei giorni più belli della mia vita.
Si festeggiava il matrimonio di due persone a me molto care.La sposa, come si usava allora, dopo la cerimonia ed il pranzo si era cambiata d'abito,perchè stava per partire per la luna di miele. La tradizione prevede che bisogna offrire confetti a cucchiaiate agli invitati,dopo la distribuzione delle bomboniere che avviene durante il lunghissimo pranzo. Ricordo che le ero sempre appiccicata, ridevo,un pò sdendata ed ero molto felice.Lei mi aveva fatto cucire un abito dalla sua sarta,per quella occasione importante.La cosa più buffa che ricordo,ancora ora sorridendo, fu la mia richiesta di accompagnarli in viaggio, gli sposi mi abbracciarono commossi,dicendomi che sarebbero tornati molto presto.Restai un pò perplessa a chiedermi il perchè non potessi accompagnarli anche questa volta, visto che loro mi portavano sempre dappertutto,ero come la loro prima bambina...Ho ancora impresso nella mente il loro sorriso felice,il loro amore,così grande che comprendeva anche me.
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martedì 22 aprile 2008
PASSEGGIANDO CON POKER 2 :-))
Stamattina ho incontrato il mio amico,siamo stati un bel pò a parlare,naturalmente della sua ragazza.Mi ha detto che continua ad essere confuso,non sa cosa gli stia succedendo,ma si sente diverso.Infatti ha una luce nuova negli occhi,una luce intensa,che mette in risalto il suo bel viso.Quando mi ha parlato di lei,sorrideva,dicendomi: "sai non vedo l'ora di rivederla, ormai vivo per i momenti che passeremo insieme, mi sono trasferito al pub dove lavora e l'aspetto".
L'ho ascoltato con attenzione,mi ha raccontato delle sue prime passeggiate con lei al mattino alle cinque,mano nella mano,occhi persi l'uno nell'altra....mi ha detto che lui la vede bellissima,dolce,intelligente e l'ascolterebbe parlare per ore.Ormai il lavoro è passato in secondo piano,per il mio amico,mi ha confidato che il fine settimana l'ha finalmente trascorso a casa di lei (è una studentessa che studia e lavora)...mi ha detto solo tre parole: è stato bellissimo....
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domenica 20 aprile 2008
IERI A CENA A CASA DI RIRI'....
Negli ultimi tempi Rirì ed io ci stiamo frequentando spesso,quindi ogni tanto lei mi invita a cena,come ieri sera.Mentre l'ospite era intenta a cucinare i suoi manicaretti,squilla il telefono.Io ero in salotto,a sorbirmi uno dei suoi aperitivi gustosissimi accompagnati da diversi stuzzichini...sento Rirì dalla cucina che mi dice di rispondere ed io l'ho fatto,un pò guardingo,anche perchè non tutti i suoi amici mi conoscono.Indovinate chi era? La sua carissima amica che ama due uomini,dopo i convenevoli di rito,la signora ha iniziato a raccontarmi la sua storia....siamo stati più di un'ora al telefono,io avevo fame,la cena era quasi pronta,ma lei continuava a chiedermi il mio parere dal punto di vista maschile,sulla sua storia d'amore a tre.Alla fine, per tagliare corto,le ho chiesto di vederci oggi pomeriggio in un bar,per l'aperitivo...per parlarne da vicino.Non so come comportarmi,nè cosa dirle,lei è una donna molto aperta,sicura di sè e disinvolta,anche solo comunicando telefonicamente,mi è piaciuta molto...chissà...
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mercoledì 16 aprile 2008
PASSEGGIANDO CON POKER....:-))
Lui era entrato in un pub,per caso,aveva girovagato a lungo per la città,senza meta..poi gli era venuta voglia di bere una birra e si era infilato nel primo locale che aveva trovato sulla strada per casa.Si era seduto svogliato,con il pensiero di uscire subito..all'improvviso,come in una favola,lei si presentò al suo tavolo per chiedergli cosa bevesse. Era una ragazza molto carina,con un sorriso dolce e spontaneo,lui non rispose,si perse nei suoi occhi..anche la fanciulla restò un pò turbata,andò via,per servire altri clienti,passò circa mezz'ora,lui era ancora lì,quasi incantato dall'atmosfera che si era creata intorno ...o forse era solo una sua illusione?Cominciò a sentirsi confuso,all'improvviso gli venne voglia di scappare via...stava quasi per farlo,quando lei ritornò e gli si sedette accanto!
Ormai non aveva più sete,nè fame,nè sonno,solo voglia di stare lì a guardarla per ore,ma non poteva che farlo a sprazzi.Lei si muoveva con grazia naturale tra i clienti conosciuti,sorrideva,portava le consumazioni ed ogni tanto lo guardava rapita. Lui rimase lì fino alle sei del mattino,quando finalmente lei ebbe finito,lo raggiunse di nuovo,cominciarono a parlare contemporaneamente...poi si avviarono verso casa!
Questa persona la conosco da tanto tempo,ci incrociamo ai giardini mentre lui va a lavorare..stamattima mi ha detto che ha dormito solo 2 ore per stare con lei...si sente confuso ed innamorato! :-))))
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giovedì 10 aprile 2008
SA DI INCREDIBILE......
Vi voglio raccontare un episodio realmente accaduto,che in parte fa riflettere,in parte è divertente! Poche settimane fa un mio amico impresario edile aveva piazzato insieme ai suoi collaboratori un'impalcatura di 5 piani per rifare la facciata ad un edificio.Questo lavoro,si sa, richiede parecchio tempo...dopo circa 3/4 gg. un operaio al 4° piano dell'impalcatura aveva notato una signora con una vestaglia aperta e con sotto una camicia da notte trasparente...il ragazzo continuava a dare una sbirciatina,mentre effettuava il proprio lavoro,ma qualche giorno dopo la sig.ra cominciava a fargli gli occhi dolci,ad un certo punto il giovanotto non ne ha potuto più e visto che la tipa gli piaceva è entrato in casa ed ha avuto un rapporto occasionale con lei. I compagni accortosi dell'episodio iniziarono a prenderlo un pò in giro...chiamandolo dongiovanni,latin lover ecc.La cosa,purtroppo,è arrivata anche all'orecchio dell'impresario che si è riunito col socio per prendere provvedimenti disciplinari.Il primo voleva licenziarlo in tronco,ma dopo lunghe discussioni il secondo ha convinto il socio a fargli solo una ramanzina e la cosa è finita lì....
Alla fine l'operaio ha recuperato il tempo perso con la sig.ra ed ha deciso di andare a farle visita fuori orario di lavoro,così si sentono più tranquilli ed il rapporto può durare più a lungo,rispetto ai 15/20 minuti rubati la prima volta. :-))
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riri
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mercoledì 9 aprile 2008
AI BLOGGERS.......

Fui costretto a fare il servizio militare,come la quasi maggior parte dei ragazzi.Mi avevano spiegato che per diventare un vero uomo bisognava fare la leva ed anche qualche mese di galera. Vi sembrerà strano,ma credetemi è proprio così..vorrei tanto che qualcuno mi smentisse!Dopo 15 mesi ne uscii fuori con il vizio di fumare e non solo : mi facevano bere una specie d'intruglio che chiamavano "brandy o cognac,sottomarche),per farmi riscaldare durante le guardie notturne,in una città come Vercelli,dove d'estate non dormivo per le migliaia di zanzare e mosche...come unica arma avevo una baionetta per difendermi da questi terribili insetti.In quel lungo periodo ho vissuto molto male,perchè ero innamorato di una ragazza di Leinì molto ricca e non vedevo l'ora di avere la libera uscita.La mia ragazza insieme ai genitori ed amici passava a prendermi davanti alla caserma,con gran stupore dei miei commilitoni che si meravigliavano che un soldato semplice come me avesse degli amici così ........
Per vedere la mia ragazza spesso scappavo ed al ritorno prendevo delle punizioni esemplari,il cui ricordo mi fa ancora star male!!!
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martedì 8 aprile 2008
LETTURA LUCEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!:-)
Cari Bloggers.vi racconto cosa mi è capitato oggi.Dopo pranzo,sono andata a farmi un riposino..passano una decina di minuti e squilla il telefono:
" Pronto? - mi risponde un'impiegata di un call center per convincermi a cambiare con insistenza compagnia telefonica..naturalmente la mando a quel paese (con gentilezza),
chiudo gli occhi e cerco di riassopirmi,non passano che pochi minuti,quando sento il mio cane grattare la porta perchè voleva uscire.Richiudo la mia porta non faccio in tempo a mettere la testa sul cuscino che risquilla il telefono...- "pronto,ha bisogno di un pacco di mozzarelle di bufale campane doc,con annesse melanzane sott'olio?" Le rispondo un pò infastidita che ormai il latte me lo produco da sola,quindi sono in grado di fare mozzarelle doc.Ritorno a letto,sembrava che tutto fosse tornato tranquillo,quando all'improvviso suona il citofono:era un impiegato di un'impresa addetto alla lettura del contatore della luce,gli apro la porta,non faccio in tempo a prendere il cane che sento gridare dal pianoterra:LETTURA LUCEEEEEEEE!!!!!!In poche parole quei poveretti che riposavano si sono tutti svegliati di colpo,non contento di gridare come un ambulante al mercato,il ragazzo molto carino :-),si è attaccato letteralmente a tutti i campanelli delle case e ad ogni piano sbatteva le porte dell'ascensore in modo pazzesco!!La sig.ra del piano terra gli diceva: calma-calma giovanotto,la mia vicina gli ha detto sottovoce -" lei ci ha terrorizzati" !- Pensare che era tanto carino e per la fretta non si è accorto di quante belle donne abitano nel mio palazzo!
Spero che oggi non mi telefoni la mia amica innamorata di 2 uomini...
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venerdì 28 marzo 2008
QUANDO SI E' INNAMORATI DI 2 PERSONE...
La mia amica mi ha finalmente telefonato..io non la cercavo perchè sapevo che era inquieta..ed ero in attesa di sue notizie.Visto che era in lacrime e piuttosto giù di morale, mi sono molto preoccupata e le ho chiesto che intenzioni avesse per chiarire la sua situazione.E' stata, per me,una cosa sconvolgente,lei continuava a ripetermi piangendo che non poteva fare a meno di nessuno dei due,ed addirittura adesso sognava di fare l'amore con entrambi..io sono rimasta senza parole,il suo continuo alternarsi di riso e pianto mi ha fatto capire che era in profonda crisi,ma che non aveva nessuna voglia nè di un consiglio,nè di uscire da questo amore a tre!Alla fine ci siamo salutate con l'intenzione di vederci e di parlarne ancora......
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mercoledì 26 marzo 2008
QUANDO SI E' INNAMORATI DI 2 PERSONE......
Una persona che conosco,sposata felicemente,viaggia molto per lavoro.Questa donna,molto sensuale,affascinante ed aperta,circa due settimane fa è andata a Berlino per un congresso,ha conosciuto un collega belga ed è scoppiata una passione irrefrenabile..senza nemmeno quasi parlarsi sono finiti a letto insieme ed hanno trascorso 3 giorni di passione pura,di dono reciproco,come due assetati hanno bevuto l'uno dall'altra,mai sazi,sempre insieme,il bisogno di toccarsi,il tremito delle mani,il brivido sul corpo,non riuscivano quasi a fare più niente,avevano un desiderio insaziabile,riuscivano solo a comunicare col corpo.Per lei è stata un'esperienza di vita mai vissuta prima..ma ad un certo punto è tornata a casa.Il marito l'aspettava con ansia mista a desiderio,lei è stata travolta ancora una volta dal piacere reciproco che si donavano ormai da anni,ma qualcosa in lei era cambiato,pensava anche all'altro,lo desiderava ardentemente,lo avrebbe voluto lì con lei.Il collega continuava a mandarle messaggi di fuoco,le diceva che l'avrebbe raggiunta al più presto e lei era emozionata come al primo bacio...l'aspettava,neanche si rendeva conto che amava due uomini e che non voleva perdere nè l'uno,nè l'altro....
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