
Ieri, una volta tolto da quella posizione imbarazzante, decongelato e ristorato a dovere, mi sono dato subito da fare. Dell’appuntamento con Cinzia al ristorante già sapete... Quello che non sapete è che Luca mi ha fregato. Come ha fatto? S’è presentato puntuale, elegantissimo e con un magnifico fascio di rose rosse, mentre io non solo sono arrivato in ritardo, ma ero vestito alla buona e stavo pure a mani vuote.
Inutile dire che, appena la gnoccona mi ha visto, ha avuto come un piccolo conato.
Nel dopocena, mentre io già pregustavo una tenera notte assieme a lei, Luca è passato all’azione: ha sfoderato a sorpresa la sua arma segreta: s'è messo a cantare una serenata. A me dispiace ammetterlo, ma lui ha una voce tenorile, esagerata, con un’estensione da spaccare il vetro. Così… alla fine del suo dolce ed appassionato canto, Cinzia, estasiata, rapìta, l’ha attirato a sé in un lungo e bacio e se l’è portato dritto a casa sua.
Adesso, mentre scrivo, loro sono là, a villa Cinzia, fra il tepore del caminetto e le morbide coltri del lettone ad acqua, intenti ai loro giochi amorosi; mentre io sono qui, solo nel mio misero faro, a meditare sul perfido destino.
C’è al mondo un uomo più sfigato di me?! Ah, se una sola donna mi volesse bene…
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Stiamo valutando una soluzione alternativa.
Ghe pensi mi, così si espresso il Presidente dell'Isola che ha già riunito un'apposita task force che si concentrerà per trovare la soluzione migliore nel minor tempo possibile.
Nel frattempo nell'Isola c'è agitazione.
Pare esistano forme di vita intelligenti.
Il Presidente è sconvolto dalla raggelante novità.
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sabato 15 dicembre 2007
DESTINO CRUDELE
Pubblicato da
Anonimo
alle
12:25
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Etichette: destino crudele
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