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domenica 29 maggio 2011
sabato 28 maggio 2011
mercoledì 25 maggio 2011
martedì 17 maggio 2011
Hsinchu City
Hsinchu City (新竹市) è una città nel nord di Taiwan situata sullo stretto di Formosa. Hsinchu è popolarmente soprannominata "La città ventosa" (tradizionale cinese:风城) per il suo clima.
La città è la base per l'industria ad alta tecnologia di Taiwan. Il Parco scientifico di Hsinch è la patria di 360 aziende high-tech.
Come risultato la città ha il più alto livello di reddito.
Lo scopo del parco è stato di attrarre gli investitori dell'alta tecnologia a Taiwan e per rendere l'area centro economico per l'industria. Il parco è stato progettato per soddisfare l'alta qualità R&D, della produzione, del lavoro, di vita e anche la ricreazione. Dalla sua creazione, nel 1978, il governo aveva investito 30.8 miliardi di NTD in software e hardware. Nel 2001, ha sviluppato 625 acri di terreno nel parco e 118 ettari nel sud Hsinchu, attraendo 312 imprese high-tech d'investimento. Esso detiene una posizione determinante nello sviluppo economico di Taiwan, con fama internazionale.
Il commento di Milo:
Oriente in espansione, Occidente in contrazione (o disfacimento?) Non la vedo personalmente troppo bene, almeno per quanto riguarda il futuro della vecchia Europa.Noi siamo troppo disincantati, perciò demotivati (e apatici)
Loro sono tutto il contrario.
Il mio parere, per quel che vale, è: Fine di un'Era, ne è già cominciata un'altra, e non c'è niente da fare. Né niente di male.
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Nicolanondoc
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domenica 15 maggio 2011
ZUCCHERO....IN KART





La prima esperienza di Zucchero in kart:-) Ieri c'era un incontro di vecchi amici del papà con piccoli al seguito ed il nostro futuro campione;-) ha fatto il primo giro in pista, inebriato dalla novità e con un casco..cascante:-). Ha avuto il coraggio di salire, quasi come fosse su una giostra, per rendersi conto al primo giro, che non era proprio cosi', infatti ogni tanto si girava a guardare il suo papà, per capire...al secondo giro, un po' meno veloce ha sorriso estasiato ed ha chiesto subito un gelato:-) Una mattinata dedicata ai piccoli, ma anche i grandi si sono divertiti al massimo, mangiando poi tutti insieme, perchè qualcuno non si vedeva da tempo, altri sono in giro per lavoro e tra un impegno e l'altro..ogni tanto si va in.. go-kart.
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riri
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venerdì 13 maggio 2011
domenica 8 maggio 2011
Il duomo di Colonia
Tutte le grandi città tedesche sono state rase al suolo durante la seconda guerra mondiale. Non esiste pertanto il centro storico. Colonia non fa eccezione.
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Nicolanondoc
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martedì 3 maggio 2011
QUARTIERE
Io sradicata
in quest'opaco quartiere-dormitorio
dove i visi sono tutti stampati sulla stessa
matrice di fatica (rabbia stanchezza)
- i sogni neppure mai sognati -
più dolenti forse le donne ma più
inconsistenti nel loro patto
di vita scontata di attese
che approdano a vuoti mancanze
fatiche senza riscatto:
passo tra i giovani assiepati
masticano gomma e interiezioni
ancorati alle madri di fil di ferro
(e lamiera) vorticano nel vuoto
pavesato di giubbotti ragazze la squadra
del cuore,
intrigati nel tunnel di una (troppo)
lunga adolescenza
assorbono clacson e veleni
col coraggio di un soldato in trincea:
mi sento tra loro
trasparente invisibile
inconseguente (inesistente)
arrotolo in fretta il mio
universo di senso
e lo caccio in fondo
alla borsa della spesa.
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mercoledì 23 aprile 2008
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R.L.
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sabato 30 aprile 2011
mercoledì 27 aprile 2011
E tu ce l'hai l'Ipad????
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Nicolanondoc
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domenica 24 aprile 2011
25 APRILE
Ecco una di quelle notizie che in Italia i giornali proprio non vogliono dirci. Eppure, riguarda l'Italia. Riguarda noi.
Pensate che... se nei giorni scorsi vi foste trovati/e a sfogliare qualche quotidiano di un qualunque Paese situato dall'altra parte dell'Adriatico (Grecia, Macedonia, Kosovo, Albania, Montenegro, Croazia, Serbia, Bosnia-Erzegovia, Slovenia), avreste trovato questa storia sulle prime pagine. In Montenegro e Kosovo addirittura in prima pagina.
E tutti gridano allo scandalo. In nove nazioni, e non so quanti milioni di abitanti.
E si parla di Italia.
E in Italia... silenzio!!!
Bene. Vuol dire che la raccontiamo qui.
Prima però ci vuole una breve digressione su come funziona il mondo delle dogane di frontiera dell'Unione Europea.
(non sono esperto, se dovessi dire qualche imprecisione, bacchettatemi)
Se io sono un cittadino di Bosnia, o magari di Serbia, e voglio fare un viaggio in Italia, che è in UE, non mi basta presentarmi alla frontiera con un passaporto valido, perchè verrei rispedito indietro.
Devo invece recarmi all'ambasciata italiana del mio Paese (a Sarajevo se sono bosniaco, a Belgrado se sono serbo), e chiedere il visto di entrata per l'Italia. Che vale per entrare in Italia e per girare al suo interno.
Se invece sono un turista e voglio girare mezza europa, quindi non un solo Paese, devo chiedere un visto diverso: un visto che mi permette di girare tutta l'UE, tutta l'area soggetta al trattato di Shengen. Un visto che per l'appunto si chiama visto Schengen. Quindi, se sono turco, vado ad una qualunque ambasciata di un Paese dell'UE con il mio passaporto, e chiedo umilmente che mi venga rilasciato il visto Schengen.
Ovviamente, se sono turco, devo andare ad un'amasciata di un Paese UE che sta a Istanbul, non posso andare a Belgrado, o a Sarajevo o... a Podgorica.
Ora, veniamo a noi ed alla storiaccia.
Che dalla regione sud dei balcani parta un corridoio privilegiato di immigrazione irregolare verso i Paesi dell'Unione Europea, quindi in area dove vige il trattato di Schengen, non è certo cosa nuova.
Sappiamo tutti bene che attraverso Kosovo e Montenegro i migranti passano, soggetti a sfruttamenti e pagamenti spesso inimmaginabili verso la costa della Puglia, e da lì si diffondono in tutta l'area Schengen.
Nulla di nuovo.
Sappiamo che una volta giunti in Italia, se nessuno li becca allo sbarco, allora ok, vanno via. Se li si becca, li si rinchiude in un CPT e poi (forse) li si rimanda indietro. Qualcuno racconta quel che gli è successo, altri invece... sapendo che stanno per tornare indietro hanno paura di parlare. Ma qualcuno racconta, e dice quanto diavolo ha pagato per un trasbordo clandestino attraverso l'Adriatico.
Ma ora, attraversiamo l'Adriatico, andiamo in Montenegro, e fermiamoci a Podgorica, capitale della Republika Crna Gora, che in serbo vuol dire appunto Monte Negro.
A Podgorica, come in tutte le capitali, ci sono le ambasciate di tutti gli Stati esteri, dal 3 giugno 2006, giorno dell'indipendenza (prima era Serbia).
A Podgorica un giorno arriva un signore tedesco, che si presenta alla polizia montenegrina, e si qualifica come poliziotto tedesco. E fin qui tutto bene. Proviamo ad immaginare il dialogo tra il poliziotto tedesco e quelli montenegrini. Non se ne sa molto, ma deve essere stato qualcosa di questo genere:
Tedesco: "Salve colleghi, in Germania, durante dei controlli, abbiamo trovato dei cittadini extracomunitari muniti di passaporto regolare con sopra un visto Schengen regolare".
Montenegrino: "Beh, allora direi che è tutto regolare..."
Tedesco: "No, per nulla."
Montenegrino: "Scusa collega, e cosa ci sarebbe di irregolare?"
Tedesco: "C'è che tutti i visti Schengen avevano il timbro di Podgorica". Montenegrino: "Beh, è normale... tutti i cittadini montenegrini per avere il visto Schengen devono andare ad una qualunque ambasciata di un Paese UE a Podgorica!"
Tedesco: "Appunto. Io invece ho detto che in Germania hanno tutti il visto Schengen con il timbro di Podgorica".
Montenegrino: "Ehh? Tutti chi?"
Tedesco: "Tutti! Turchi, Kosovari, Albanesi, Kurdi, Iraniani, Pakistani, e perfino Siriani, Ciprioti e disperati del sud est asiatico. Tutti con il timbro di Podgorica."
Montenegrini (in coro): "Merda!!! Ma che timbro era?"
Tedesco: "Beh, signori, si tratta di visti Schengen, quindi sono rilasciati, in questo caso abusivamente, dall'ambasciata di un Paese UE!".
Montenegrini: "Merda! Le ambiasciate godono dell'extraterritorialità, e non possiamo intervenire... ma scusi perchè vi siete rivolti a noi? Dovevate rivolgervi al Ministero degli Esteri del Paese di questa ambasciata che rilascia i visti abusivi!"
Tedesco: "Ci abbiamo provato, ma non ci hanno risposto nè calcolati. Quando abbiamo insistito ci hanno mandato a cagare. Per questo sono venuto da voi, dobbiamo elaborare un piano per fermarli: gli albanesi che abbiamo fermato in Germania ci hanno raccontato quanto cazzo hanno dovuto pagare come mazzetta per quei visti..."
Montenegrino: "Ci dice almeno di quale ambasciata si tratta? Chi è che sta lucrando sul traffico di esseri umani?".
Tedesco: "Certo! Si tratta dell'ambasciata italiana".
Fermiamoci un attimo e respiriamo forte, perchè qui le cose si fanno delicate. Penalmente, ma anche eticamente. E diplomaticamente.
Mettiamoci nei panni del poliziotto montenegrino, che si mette in pieno centro di Podgorica, davanti all'ambasciata italiana, e si mette a pedinare chiunque esca.
E pedina di qua, e pedina di là... prima o poi qualcosa deve pur scovare. E scova qualcuno, non montenegrino e neanche italiano, che esce dall'ambasciata italiana e va via. E' straniero, in territorio montenegrino. Il poliziotto lo ferma.
Poliziotto: "Mi favorisca i documenti".
Straniero: "Ecco il mio passaporto".
Il poliziotto controlla il passaporto, e poi sfoglia e vede che ha un bel visto Schengen nuovo nuovo.
Poliziotto: "Va in Europa?"
Straniero: "Si."
Poliziotto: "Ma lei lo sa che il visto Schengen deve riceverlo al suo Paese di residenza???"
Straniero: "ehm... dunque io... scusi ma in fondo, a lei cosa gliene frega... io sono kosovaro, il visto per il Montenegro come vede ce l'ho... ehm... cioè... cioè per lei qui in Montenegro è tutto regolare, su su non faccia il fiscale...."
Poliziotto: "Guardi sto cercando di dirle che questo visto non è valido. Poi se la beccano in UE sono cazzi suoi eh!"
Straniero: "Come non è valido??? Ho parlato telefonicamente con l'agenzia di viaggi! La domanda per il visto l'hanno fatta loro, ho anche pagato!"
Poliziotto: "Quale agenzia di viaggi?"
Straniero: "Quella con la quale parto per l'Europa..."
Poliziotto: "E quanto ha pagato per questo visto?"
Straniero: "Beh mi hanno detto che il costo normale per un visto Schengen è di 2.500 euro, questo ho pagato!"
Poliziotto: "2.500 euro per un visto!!! Dove si trova questa agenzia viaggi?"
Straniero: "E che ne so... io ho tenuto i contatti con loro solo telefonicamente... infatti come vede sono venuto io qui a ritirarlo..."
Poliziotto: "L'arresto subito, o prima mi da il numero di telefono di questa agenzia di viaggi?"
Trafiletto apparso sul quotidiano Danas, mentre l'operazione era ancora in corso:
"Un uomo montenegrino è sospettato per aver guadagnato circa 1 milione di euro contraffacendo passaporti per gli albanesi del Kosovo ed altri. Secondo quanto riportato dai media locali, l'organizzazione coinvolta ha usato un'agenzia di viaggio inesistente che, attraverso l'Ambasciata italiana in Podgorica, ha messo in circolazione circa 400 visti Schengen prima che la polizia tedesca e del Montenegro riuscisse ad individuare la frode.
Si pensa che l'uomo, nei cui confronti è stato emesso un avviso di garanzia, abbia guadagnato tra i 2,000€ e i 2,500€ a visto.
L'Ambasciata italiana ha già dato il via ad una investigazione interna per determinare se qualche impiegato ha preso parte alla frode, ed ha imposto delle restrizioni sui visti di emissione in Podgorica".
Ma il giorno dopo, le cose cambiano, appaiono le cifre vere, si capisce che l'inchiesta interna dell'ambasciata non serve e su tutti i giornali si legge:
"La polizia del Montenegro scopre una traffico di visti Schengen falsi, messi in circolazione tramite un’agenzia di viaggi inesistente, utilizzando l'ambasciata italiana di Podgorica. Secondo quanto riportato dai media locali, due dipendenti dell’Ambasciata italiana in Montenegro hanno emesso circa 800 visti Schengen destinati agli albanesi del Kosovo, con un giro di affari di oltre 1,6 milioni di euro".
Torniamo a noi.
Quindi, l’ambasciata italiana di Podgorica è rimasta coinvolta in un traffico di visti Schengen falsi, messi in circolazione tramite un’agenzia di viaggi non registrata, denominata Avio Travel che ha emesso circa 800 visti Schengen. Una frode grossa, per un valore che oscillava tra i 2,000€ e i 2,500€ ciascuno, guadagno che secondo la ricostruzione della polizia, era successivamente suddiviso tra i dipendenti dell'ambasciata e gli intermediari, che riuscivano a percepire circa il 10% della somma pagata.
Al momento sono stati sequestrati i documenti falsi dell’ambasciata italiana, li stanno consegnando alla direzione dell'Interpol, ce lo racconta il quotidiano di Podgorica Dan.
Bene. Due dipendenti dell'ambasciata. Saranno due montenegrini che lavoravano come impiegati presso l'ambasciata?
NO.
Come è giusto che sia, vogliamo i nomi.
E vogliamo che se ne parli, in Italia.
Se agli intermediari andava il 10%, ed il visto veniva venduto a 2.500 euro, vuol dire che in tasca a questi signori finivano 2.250 euro puliti ed in nero per ogni visto. 2.250 euro strappati dalle tasche di chi? Dalle tasche di disperati, di poveri, di migranti.
No, non voglio parlare di immigrazione. Voglio parlare semmai di sfruttamento dell'immigrazione, di traffico di esseri umani.
Vogliamo sapere chi si è arricchito.
Ma non dobbiamo cercare molto: ci ha pensato la polizia di Podgorica a scoprire chi sono.
La polizia montenegrina ha iscritto tra gli indagati Guido Rotelli e Alessio Ciccaranella, impiegati dell'ambasciata e principali imputati, e Mersad Licina, abitante a Rozaj e che faceva da intermediario.
Da notare la posizione di Rotelli che per un motivo che non mi è noto aveva intuito che la rete tesa dalla polizia stava per scattare. Allora cosa ha fatto? Un attimo prima che l'operazione iniziasse è corso a denunciare l’operazione: nel tentativo di non destare sospetti, aveva avvisato le autorità competenti dell'accaduto depistando così le indagini nei suoi confronti. Ma gli è andata male.
Lo stesso Rotelli è stato raggiunto dalla redazione di Podgorica del Dan per avere maggiori informazioni sull'operazione, ma ha rifiutato qualsiasi tipo di contatto, rendendosi così irraggiungibile da parte dei giornalisti.
Adesso, per cortesia, dimostratemi che l'inizio di questo post è sbagliato, elencandomi le testate italiane di tutti i tipi (giornali, radio, tv) che hanno parlato qui nel nostro Paese di questa storiaccia.
Grazie.
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sabato 16 aprile 2011
in un ristorante ad Hannover
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martedì 12 aprile 2011
AUGURI DAVIDE FELICE COMPLEANNO :-)

Domani è il tuo compleanno, sono solo 35, faccio fatica a ricordarlo, quando ti dico ancora di prendere l'ombrello:-) Questa volta lo festeggi a Las Vegas, anche se sei li' per lavoro, puoi trasgredire, moderatamente:-)Questa me l'ha suggerita tuo padre e certe volte ha ragione:-) Il tempo che passa ti rende piu' "interessante" ai miei occhi, a volte mi emoziono solo a guardarti, so quanto sei importante, non solo per me, ma per tutti quelli che ti rispettano. Il dono che hai, quello di comunicare con tutti, cosi' semplicemente fa di te un Uomo di valore e mi piace pensare che somigli a me ed a tuo padre.
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domenica 10 aprile 2011
mercoledì 6 aprile 2011
PURA REALTA' E...REALTA' VIRTUALE
La realtà si presenta senza fronzoli, puo' essere brutta o bella ma è sempre tangibile. La realtà virtuale molto spesso è abbellita, molti si presentano con armi proprie qualche volta, spesso con l'ausilio di wikipedia. La bellezza della realtà virtuale è che il tutto si puo' abbellire, allora si appare un po' poeti, un po' psicologi, spesso si trovano detentori della verità e dispensatori della battuta o parolina magica, gente che crede di fare del bene e tanto altro ancora. Se è vero che dietro il video c'è una persona che si diletta a scrivere, è anche vero che gode dell'anonimato, per cui si presenta con la veste migliore. La vita reale è qualcosa di diverso, ti fa gioire, piangere,credere o non credere nell'esistenza di qualcuno migliore che curi e culli le ferite. A volte sul web si spendono fiumi di parole per esprimere qualcosa che non sempre è condiviso, ma soprattutto spesso è incompreso, proprio perchè non c'è un contatto visivo, a volte è difficile capire e farsi capire.
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Nicolanondoc
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Loro, di Tanzi, di Cragnotti e di tutte quelle altre banche che hanno truffato i piccoli risparmiatori.
22 maggio 2008 17:47
Ciao Daniele vedo che sei informato,poi se vogliamo aggiungere
parmalat,argentina ecc ecc tutto diventa più semplice ;-)
Adesso sono curioso di capire come le banche ci spiegheranno la rinegoziazione dei mutui, nuovo pacchetto previsto dal governo!!!
22 maggio 2008 18:07
si le banche sono le prime truffatrici di piccoli risparmiatori,, ciao ciao riri
22 maggio 2008 23:21
Ciao Angela,purtroppo è così!
Ciao e buona giornata :-)
23 maggio 2008 08:24
Cara Angela, il sopraindicato "pacchetto" l'ha prodotto il governo e sicuramento le banche lo accetteranno,eheheh,eccome se lo acceteranno, non aspettavano altro,farebbero bene i clienti a farsi spiegare chiaramente alla fine quanto gli costerà un alloggio.Secondo l'adiconsum per ogni 100 euro di taglio oggi bisognerà restituirne 198, dopo 25 anni, naturalmente se hanno gli euro da pagare.
Inoltre questo è un mio pensiero se il governo prevede una crescita Zero sicuramente dovrà abbassare i tassi di interesse quindi coloro che oggi hanno un mutuo col tasso variabile incominceranno a pagare di meno...OCCHIO !!!
Più il là quando le cose saranno più chiare scriverò il mio pensiero!!
Angela grazie del saluto che estendo a tutti gli amici.
23 maggio 2008 08:55