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Stiamo valutando una soluzione alternativa.
Ghe pensi mi, così si espresso il Presidente dell'Isola che ha già riunito un'apposita task force che si concentrerà per trovare la soluzione migliore nel minor tempo possibile.
Nel frattempo nell'Isola c'è agitazione.
Pare esistano forme di vita intelligenti.
Il Presidente è sconvolto dalla raggelante novità.


venerdì 14 dicembre 2007

O Holy Night...buone feste 'ragazzi'

un piccolo racconto diciamo natalizio, lo so che difficilmente riuscirò a scrivere altro in questo periodo

quindi voglio augurare a tutti voi tanta - tanta - tanta - serenità e tutto ciò che desiderate possa essere sotto l'abero nella notte magica

lella

O Holy Night


Che strano Natale questo, il sole si affaccia oltre i tetti illuminando il giorno e la luce chiara di un inverno tiepido non fa sentire la magia della festa più bella dell'anno.

Ci sono periodi in cui ti chiedi a cosa serve festeggiare, pare che tutto vada a rotoli e niente si possa in qualche modo riparare così aspetti, aspetti Natale e la slitta di quell'omone con la barba bianca ed un ridicolo costumino rosso che sulla slitta trainata da otto renne ormai rincoglionite si mette a gridare come un forsennato Ahioooo Ahioooo !
Poi, girando per la casa vuota in cerca di qualcosa da sgranochiare giusto per passare il tempo ti dai dell'imbecille perché come al solito ti arrampichi sulle ali qualche volta piene di spine della fantasia illudendoti che tutto come per magia cambi, che ti escano sei numeri al superenalotto che non ha giocato e che uscendo di casa inciampi in un pacco avvolto da carta di giornale e scartandolo ci trovi dentro ben ordinati in piccole pile perfettamente allineate un quantitativo industriale di biglietti da cinquecento Euro perso da un distratto e novello arricchito che stava andando a prenotare un viaggio intorno al mondo.
Che idiota !
Presa da una sana malinconia dei natali d'una infinità di anni fa cerchi quell'MP3 che avevi conservato gelosamente tra i refusi ed i catafalchi della vita con un fascinoso e impomatato Bing Crosby che accompagnato dal suo coretto ti canta I'm dreaming with a Withe Christmas.
Bianco già , come i natali di quando eri così piccola che camminavi tra mucchi di neve più alti di te e ti sentivi un microbo a non vedere oltre quell'ammasso di neve pensando '' chissà cosa ci sarà dall'altra parte della strada.. non sarà che babbo Natale l'ha fatto apposta per passare indisturbato e non farsi vedere mentre porta i regali ?"
Quanto ghiaccio alle finestre allora ! solo a passarci la mano contro ti si gelavano anche i pensieri e con quella vecchia stufa sempre accesa perché - la bambina è piccola e si prende un raffreddore e poi il dottore costa e le medicine anche - come del resto costava il carbone o la legna e così, tutto quello che passava il convento finiva dentro al calderone per scaldare un'aria che non aveva bisogno di calore tanto ne trasudava l'amore.
Quanta pazienza con i mezzi guanti vecchi e logori a cercare di non far morire un fuoco !
Apro la bottiglia d'acqua anche se avrei voglia di togliere il tappo ad un bel bottiglione di vino nero e scolarlo tutto visto che essendo astemia finirei nel mondo dei sogni senza aspettare la Holy Night e mentre quel'ubriacone di Dean Martin sbiascica il suo Jingle Bell mi passa davanti agli occhi quel Natale pieno di neve con l'albero stracarico di palline di vetro colorato residuo dei natali passati di mia madre e comprate come regalo una all'anno giusto perché era Natale e custodite gelosamente sino al primo trasloco quando quel bastardo, con tante cose che poteva fregare tra i pacchi imballati e certamente di maggior valore ma non quanto lo avevano quelle piccole palle di vetro, ha pensato di fregare proprio quelle con le statuine del presepe dove troneggiavano un Giuseppe finalmente non arteriosclerotico né vecchio bacucco come al solito ed una Maria bellissima e luminosa con tra le braccia il suo piccolo angelo
Com'era strano e bellissimo quel presepe con quel bambino già nato e quei due giovani ragazzi vicini vicini a scaldarlo con i loro sguardi innamorati.
Natale con i tuoi e Pasqua con chi vuoi diceva la nonna che intanto sapeva perfettamente che Natale e Pasqua era sempre "con i tuoi" perché non c'era nessuna ragione al mondo per non festeggiare tutti insieme e poi, dove caspita si poteva andare a Pasqua senza una lira e con tutti i nostri vecchi intorno ?
Ma quanto è melenso Bing con quel sorrisino accattivante che continua a cantare che Natale è bello e bianco !
Che ne sa e che ne ha mai saputo lui dei Natali belli e di quelli che -non era Natale- ? e cosa ne sa Babbo Natale che porta doni solo ai bambini buoni, ma chi gli ha detto che i bambini cattivi lo sono di indole , cretino ! non ci sono bambini cattivi ma solo bambini infelici e tu e quella renna dal naso rosso dovreste saperlo e smetterla di portare doni ai "principini" ed incominciare a portarne a bambini, quelli veri, quelli che a Natale sono seduti sul letto e piangono perchè non c'hanno un cazzo da mangiare
Adesso chi caspita è che che suona alla porta ? sempre qualcuno a spaccare i maroni o qualche testimone di Geova o meglio "Genova" come diceva la nonna, che non sta a casa sua manco a Natale !

''Buona Natale''
'' hasta la vista olè , bisogno qualcosa ? ''
'' io niente, forse tu si ''
'' no guardi io non ho bisogno niente, non compro niente e non ho un cent da spendere quindi auguri e buon natale ''
'' posso entrare ? ''
'' ma non ci pensi proprio ! non faccio entrare estranei in casa mia ''
'' ma come non mi riconosci ? ''
'' signur potresti essere un parente lontano di quelli che arrivano solo se hanno bisgno di contanti ma se è così hai sbagliato periodo! ''
'' ma non ti ricordi dei natali con la neve sin sopra le testa e della stufa che sbuffava ? non ti ricordi i guanti di lana vecchi tagliati sulle punte per usarli ancora un po ? e non ti ricordi i mandarini appesi e le palline colorate ? ''
'' ma chi caspita sei ! queste cose sono roba mia non appropriarti dei miei ricordi e dei miei fantasmi ! chi sei ? cosa vuoi ? chi ti ha dato il permesso di entrare nella mia vita e rubarmi il passato , non ti conosco e non t'ho mai visto ''

La notte incominciava a scendere. il sole se n'era andato a dormire e poche ore mancavano alla notte più dolce e magica dell'anno ....O Holy Night! The stars are brightly shining....A thrill of hope the weary world rejoices, già un brivido di speranza che questo mondo rallegra.
Guardo fuori sta incominciando a nevicare, non ne verrà una catervata ma è Natale e non sarebbe Natale senza neve come non lo sarebbe comunque se non ci fossero i fantasmi dei natali passati; buon Natale mondo anche se la gioia è solo chiusa in un fiocco di neve, buon natale mondo !

7 commenti:

Il guardiano del faro ha detto...

Pensieri in libertà, fuori dai denti, che alludono a un Natale vero, che niente ha da spartire con i cliché consumistici e ordinari. Un amarcord schietto, sincero, appassionato, che somiglia all’autrice.
Non preoccuparti, Lella, se hai da fare, se questi sono gli "esiti".
vale la pena di aspettare.

Angela ha detto...

delicato profondo ed istruttivo
complimenti lella

riri ha detto...

Cosa dire, mi ha preceduto ieri il Guardiano, è un racconto che dovrebbe essere letto da molte persone,è sicuramente efficace e manda un segnale da recepire.
Un abbraccio

esmeralda ha detto...

Un racconto originale direi autobiografico e con risvolti didascalici. Mi piace.
Ciao Lella a rileggerti presto.

Tomaso ha detto...

Casa dire, dopo quanto, persone più competenti di me hanno detto,
il Natale oggi, è uno sperpero di denaro, è rimasto ben poco, del vero santo Natale, è diventata una gara di regali, molte volte inutili,

posso so farti tanti complimenti, cara Lella, bella descrizione del moderno Natale di oggi.

OCEANIA ha detto...

Ormai tutte le feste sono diventate un bussiness.......

traccedinchiostro ha detto...

grazie a tutti siete gentilissimi
:-)))

in fondo come diceva Lalla Romano
“Scrivere vuol dire scrivere di sé,
in modo più o meno dichiarato…
scrivere per me è stato anche il tramite per entrare nelle vite degli altri”.
(Lalla Romano)

abbraccione collettivo