Una finestra sul Mondo

Arte - L'immagine del giorno

Astronomia - Un'immagine al giorno



Il gadget che stava qui è sospeso per 24/48/60 ore.
Stiamo valutando una soluzione alternativa.
Ghe pensi mi, così si espresso il Presidente dell'Isola che ha già riunito un'apposita task force che si concentrerà per trovare la soluzione migliore nel minor tempo possibile.
Nel frattempo nell'Isola c'è agitazione.
Pare esistano forme di vita intelligenti.
Il Presidente è sconvolto dalla raggelante novità.


venerdì 1 maggio 2009

1 Maggio 2009 - Torino



Noi c'eravamo.....

I potenti possono uccidere una, due o tre rose,
ma giammai riusciranno ad ostacolare la primavera intera.
CHE GUEVARA

martedì 28 aprile 2009

ALLA STAZIONE

Alla stazione
mentre ti attendo
chiedo un biglietto di ritorno
alle memorie di quel tempo uguale
- occhi vuoti su discorsi sbadigliati
la ribellione in testa alla locomotiva -
scalfito appena da una presenza:
copriva la corsa delle colline
la tenerezza nel cavo della mano

... se tornassi, certo troverei
quella d'allora nel berretto azzurro
viaggiatrice abusiva
rimasta in treno dopo la fermata.

venerdì 24 aprile 2009

Jimbaran, tramonto



Cielo di fuoco dietro sottili
scheletri d'alberi intravedi
sentieri verso l'indicibile.

Il cuore che t'implode:
nel petto in faville
di sangue.

Con occhi insaziati
faccio provviste di luce
per gli oscuri sentieri del nulla.

Alzo le mani all'opulenza
scarlatta del tramonto:
cessate il fuoco del dolore.

R.L.

mercoledì 22 aprile 2009

2spaghi: il social network di chi ama mangiare

Se parliamo di social network, la rete offre ormai davvero di tutto. Basta un giro su http://www.go2web20.net/, il portale che come un indice raccoglie tutti i social network, per farsi un’idea del panorama: dopo i popolarissimi Facebook e Myspace, ecco le reti di chi ama la musica, i libri, la fotografia, i viaggi, la moda... In mezzo a questa grande scelta, poteva mancare il social network per quelli a cui piace mangiare e sono sempre a caccia di nuovi indirizzi da sperimentare? Certamente no. Ecca a voi www.2spaghi.it

DRITTE SFIZIOSE ON LINE
L’idea è venuta a due milanesi trentenni, Shamperd e Flander, appassionati di web ma anche di buona cucina: creare un sito dove inserire gli indirizzi dei propri ristoranti preferiti, con una piccola recensione, per creare così il più grande database on line di pizzerie, trattorie, ristoranti e locali mangerecci. Nasce così 2spaghi.it.
Il principio è molto semplice: tutti possono accedere al sito e visionare i ristoranti in una città italiana a loro scelta. Attraverso i tag, cioè le parole chiave, si può scegliere una cucina (tradizionale, giapponese, thai ad esempio) ma anche una tipologia di locale (elegante o romantico, economico o per gruppi numerosi) e voilà, il motore di ricerca interno presenta una selezione di indirizzi con le caratteristiche richieste.
Gli utenti registrati poi, possono non solo creare una propria pagina con gli indirizzi preferiti o una lista di amici con gusti simili, come in tutti i social network, ma anche contribuire attivamente al database: inserendo nuovi indirizzi, recensioni dei locali e dando i propri giudizi su qualità e prezzi.

E voi, siete appassionati di cucina? Quali locali vi appassionano? E come cercate nuovi indirizzi e posti da provare?

Fonte: LaStampa.it

martedì 21 aprile 2009

Professione blogger, l'anno del boom,guadagnare con un post online

Professione blogger. Che negli ultimi due-tre anni ci fosse stato il boom era risaputo, ma che in America la categoria di chi si guadagna da vivere "postando" online fosse più numerosa dei programmatori di computer, dei pompieri o dei baristi (tanto per citare molto diversi tra loro) e alla pari con gli avvocati - anche se questi ultimi guadagnano sicuramente di più - nessuno lo immaginava.

Lo ha scoperto il Wall Street Journal che in un articolo (sul sito online) - mettendo insieme gli studi, le analisi e le statistiche disponibili - è arrivato al sorprendente risultato. Tra gli oltre 20 milioni di blogger presi in esame in America (tutti quelli che lo fanno per passione, per informare, per gioco o per qualsiasi altro motivo) ce ne sono 1,7 milioni che ci guadagnano sopra. E per 452mila di costoro quei soldi sono la prima fonte di stipendio.

"Siamo diventati la nazione più noisily ostinated (traducendo alla lettera "rumorosamente ostinata nelle opinioni") sulla faccia della terra", ironizza il Wsj. Arrivando ad ipotizzare che nella "Information Age", l'era dell'informazione, che ha prodotto così tante nuove professioni, il blogging potrebbe essere quella che avrà il maggiore impatto e le maggiori conseguenze "sulla nostra cultura". Se i giornalisti erano "il quarto potere, i blogger stanno diventando il quinto".

Un'attività iniziata come "forum di discussione" sulla politica e le nuove tecnologie si è allargata rapidamente a tutti i campi immaginabili della vita, "dalla maternità alla sanità, dalle arti alla moda, fino alla odontoiatria". Quello che era iniziato "come un hobby o uno sbocco per volontari" sta diventando un "big business" per i nuovi siti emergenti, per le società che da questi vengono giudicate e per tutti coloro che lavorano "in questa nuova industria".

Viene anche fornito l'identikit del blogger. Molto istruiti (tre quarti sono laureati in un college), la maggioranza bianchi che guadagnano sopra la media. Un giovane americano su tre fa il "blogger" (nel senso più esteso) e tra questi chi ci guadagna per vivere è il due per cento. In che modo? Secondo i calcoli del Wsj con centomila visitatori unici al mese un sito può guadagnare 75mila dollari all'anno. Per un buon "post" i blogger possono prendere da 75 a 200 dollari, qualcuno può fare addirittura lo 'spokeblogger', pagato dai pubblicitari per "bloggare" un prodotto.

Considerato che è un lavoro che non prevede spese di trasporti, che ha costi iniziali bassi (ma un orario tra le 50 e le 60 ore settimanali) è naturale che attiri tantissimi giovani. I professionisti, quelli che sono assunti e lavorano per una società, sono pagati tra i 45mila e i 90mila dollari l'anno, una piccola percentuale raggiunge anche i 200mila.

Mentre il numero dei blogger cresce, il numero dei professionisti dell'informazione tradizionale diminuisce significativamente. Solo a Washington - la città più "blogged" d'America e forse del mondo - rispetto a pochi anni fa è diminuito del 79 per cento il numero dei giornalisti che lavorano nei tradizionali giornali di carta. Del resto i siti online al top della graduatoria già oggi hanno introiti considerevoli e a un certo punto "non ci sono dubbi che l'Huffington Post varrà più del Washington Post

Fonte: Repubblica.it

sabato 18 aprile 2009

DENTRO UN LIBRO

Non posso portarmi tutto
dentro il cuore
farebbe un groppo incongruo
anche sotterra,
meglio che passi filtri
dentro un libro:
se un altro/a lo legge
(almeno uno/a che vibri
in sintonia)
avrà un senso ogni prezzo
pagato
alla diversità della poesia:
incertezze inquieti
pensieri,troppo grandi
attese (o pretese o
salti d'utopia).

giovedì 16 aprile 2009

ADDIO MONDO CRUDELE....

Stamane....dopo che dal 2001 non effettuavo controlli per la mia indennità fisico-psichica, mi sono rivolto al (mio medico di base), per fortuna c'era la sua assistente, oltre che capace a livello professionale era anche una bella femmina.
Mi ha fatto una bella visita:
pressione arteriosa,
cuore,
polmoni ed altro.....
il quadro completo è disastroso...dovrò affrontare questi esami:
rx al torace (2 proiezioni)
per dislipidemia statosi epatica: gamma Gt-psa-psa free- tsh
glucosio, got, gpt, fosfatasi alcalina,colesterolo totale,colestorelo hdl,
sodio,potassio,calcio,urine esame fisico e microscopico,urato (ac urico),
protidogramma,creatinina,ves, inoltre mi hanno consigliato ecografia e tac per verificare macchie ai polmoni e/o dilatazioni delle vene arteriose ed altro che
non oso scrivervi...
Chiedo a tutti e tutte i bloggers di starmi il più vicino possibile, soprattutto alle signore con esperienza infermieristica.....
Cordiali saluti.
Nicola

lunedì 13 aprile 2009

mercoledì 8 aprile 2009

TRISTE DI SOLE LA MIA CITTA'

Triste di sole la mia città
di traffici poveri di stridenti
contrasti di denso sangue.
M'inoltro per oziose piazze le vie
bruciate verso scorci di mare improvvisi
tra aperture d'archi ripide scale
su aspri odori di acque africane.

Tanta furia di luce non le giova,
fa le strade più assorte gli uomini
scontrosi le donne solitarie.
Non vi ho amici neppure un conoscente
con cui spendere parola
se ad un momento il cuore pesa.
Spesso.
Ogni pietra ad altri parla
a me è un calcinato segno
di amara solitudine.

A.G.M.

lunedì 6 aprile 2009

A S. ANGELO DEI LOMBARDI, dopo il terremoto

Non sapevo più della gente, ma certo m'era amico
il paese: dalla strada provinciale, dopo la curva
dove gli amanti trovano prati e oscurità e complici
teneri occhi di stelle nel nitore del cielo, t'abbracciava
la piazza: alberi case le scale del liceo l'arco
dove una sera di pioggia Dante mi chiuse
nell'abbraccio dell'impermeabile e insieme scoprivamo
il corpo l'amore Pavese ogni senso riposto
di noi; t'accoglieva l'antica farmacia nell'ampio decoro
del vano, sapeva di dotti conversari
di segrete sapienze di speziali, tra scaffali quattrocenteschi
e barattoli di vetro: coloquintide polverata
recitavano le etichette in lettere gotiche -
il balcone della serenata, una notte di tanta
luna che lavava il paese d'argento, nelle albe
filettate di tepide nebbie rosate, le stanze troppo
ampie per i sogni e i pensieri notturni, con gli amorini
sorridenti sul soffitto -
i sontuosi tramonti - così struggenti le interminabili serate
allegre di passi di risa di richiami
sui basoli levigati, sui tavolini un pò umidi del bar -

in un solo minuto si sono cancellati i luoghi
della memoria, sprofondati i ricordi, sepolta ogni eco di giovanile
felicità. Non si può scavare le macerie del cuore sono
troppo pesanti.

venerdì 3 aprile 2009

POKER LE SUE PREFERITE ED IO



Per chi non lo sapesse Poker è il mio (bastardino) cane,basta poco per capire perchè al momento della adozione l'ho nominato così...essendo un vecchio giocatore d'azzardo e frequentatore di locali notturni e prostitute dalle belle cosce...non poteva che essere degno di questo nome...
Qualche notte fa ...mentre pioveva ed alcuni lampioni erano spenti...tra un sogno e l'altro mi ha svegliato Poker e mi ha sussurrato..-"compra qualche titolo alla borsa possibilmente obbligazioni fiattt considerate spazzatura e poi dopo qualche giorno le rivendi"- eheheh gli risposi.. a questo punto compro i titoli visto che sono un uomo d'azione...detto fatto in 2 giorni ho venduto ed ho guadagnato il 30% , inoltre ho fatto in modo che la borsa non bruciasse altre migliaia di miliardi di euro, col mio intervento.
Con questo cari amici e lettori auguro un buon fine settimana a tutti :-)

martedì 31 marzo 2009

PENSO A UN TEMPO DI MITO

Penso a un tempo di mito
sulle assolate spiagge dell'infanzia,
porto perduto in un mare ignoto
di venti alti trascorrenti su
pacate ebrietà di luce,
riverberi d'acqua chiara che dileguano
su innocenti greti.
Hanno riflessi
simili i favolosi
mari di terre calde,
sono così grati i venti nel pensiero
dei leggendari antipodi.

Non fu altro a deluderci che noi:
erano intatti i sensi
di chi partiva
per una terra che non è d'approdo.
O le immagini di ieri erano immagini
di un bambino forse non esistito
ma pensato tra ciuffi d'erba vergine,
un albero felice tra gli altri
su un paese bruciato d'ombre e sole.

Il sole era una favola
su pietre erose, in un'avventura
di due strade in croce e niente più;
tra stoppie che aspettavano a bruciare
tramonti acri di fumo e volti e visi
come maschere uscite
a sbalzo da un artefice del rame.

Porto tranquillo, terra felice di
cieli bianchi dove le cicale
creavano l'estate, ove la pioggia
di fine agosto chiamava l'autunno
su dilatate tenebre di notte
fra sogni che dormivano nei lampi.
Porti dove l'ancora non scende
una seconda volta.
Morde più profonda.In altre sabbie.
E non basta l'invito di un ricordo,
il balenante morso di un'immagine
e il lampo di una nostalgia feroce
a svellerla.

Domani sarà d'altri
ogni porto felice che si perde
fra cieli bianchi, e il giorno un'avventura
che non abbiamo potuto serbare.

A.G.M.

sabato 28 marzo 2009

RIPORTI ALL'INTERVALLO DEL SONNO

Riporti all'intervallo del sonno
nella tua carne distesa
nelle iridi semichiuse
tra le palpebre appena beanti
la tua fanciullezza di donna.

L'ondulante passo e l'altero
gesto del collo,
la maschera del tuo viso
indifeso, la roca voce
recisa da chiusi silenzi,

la tua bellezza
bisogna soffrirli a uno sguardo
attento: a una dolce creatura
airone od altro straniero
uccello non si chiede piacere
immediato ma d'essere oggetto
di lunghi pensieri.

Inconsapevoli porti
mediterranee pause di sole
su terre insulane e salino di mare,
ma chi sa quale sangue di maschio
ti ha disegnato nel collo
il vento di pianure lontane
o quali uberi di femmina
ha in te latina alimentata
un'aria levantina.

Non sai di timida agnella
eppure sei di quegli
animali di piume e di ali
che guardano con miti occhi l'uomo
ma sanno il segreto
di resistenze e fermezze,
l'assenza di estrani pensieri
quanto credi domarli.

Così una vela all'approdo
in vista del porto confonde
trame di venti diversi
e parla lingue straniere
che io ho cercato di intendere,
ma tu non sempre rispondi.


A.G.M.

giovedì 26 marzo 2009

GUIDO VORREI

"Guido, vorrei che tu e Lapo ed io
fossimo presi per incantamento
e messi in un vasel che ad ogni vento
lieto n'andasse al voler vostro e mio...
così avremmo voluto che quel nome
avesse il figlio che doveva venirci.

Mio fratello giunse a farci forza
dal mondo al quale eravamo precisi
con la sua presenza che stringeva
farci presenti alla nostra distanza,
ma le cose piuttosto ebbero un linguaggio
in quei momenti di esatta trasparenza
i contorni ne destarono un profilo
preciso come se la poltrona in cui sedeva
dovesse inciderle il ventre e non il bisturi,
il sole ebbe a un momento il filo netto
nelle immagini che sfiorano l'incubo,
ed ella era così sola e chiusa
in una scorza che tutti escludeva
per chiedere agli oggetti quale cifra
potesse esprimere un arco concluso.

Quando mi fu portata dentro piansi
senza pensieri di paura animale,
ad un lampo la vidi sul tavolo nudo
le mani legate esangui il viso spento
in una maschera di inerte compostezza,
i medici le schiudevano dal ventre
il figlio, automi esperti che negavano
il suo sangue inaridivano il dolore.

Improvvisa mi giunse la sua voce cantante
oltre la porta che avrei voluto colpire
- e non lo feci - per spalancarmi un senso
che mi sfuggiva di disaminato stupore.
"Guido, vorrei che tu e Lapo ed io
fossimo presi per incantamento
e messi in un vasel che ad ogni vento
lieto n'andasse al voler vostro e mio....
e così seppi quel che avevo inteso,
donna era che voleva che l'amassi
piuttosto d'intelletto che d'amore.

A.G.M.

mercoledì 25 marzo 2009

BIRMANIA

Cari amici,
I pacifici attivisti birmani a favore della democrazia si stanno appellando al Segretario Generale dell'ONU Ban Ki Moon per assicurare il rilascio dei prigionieri politici. Appoggiali -
Firma la petizione


Il leader democratico birmano e vincitore del Premio Nobel per la Pace, Aung San Suu Kyi, ha trascorso gli ultimi 13 anni detenuta dalla giunta militare birmana. Lei e migliaia di monaci e studenti sono stati imprigionati per aver sfidato coraggiosamente il loro regime brutale con appelli alla democrazia. Questa settimana un barlume di speranza si è acceso per il loro rilascio, e per noi è tempo di appoggiarli.

Mettendo a rischio la propria incolumità parlando dei propri amici detenuti, questa settimana gli attivisti birmani hanno richiesto il rilascio di Aung San Suu Kyi e di tutti i prigionieri politici ed hanno lanciato un appello al mondo affinché li aiutasse. Dal momento che la crisi economica globale rende il flusso di aiuti più essenziale, i generali birmani stanno diventando più vulnerabili alla pressione internazionale, ma abbiamo bisogno di una valanga di firme al Segretario Generale dell'ONU Ban Ki Moon per far in modo che questa diventi una priorità assoluta. Segui il link per firmare la petizione, ed inoltra questa email per assicurare che lei ed i suoi compagni detenuti siano liberati:

http://www.avaaz.org/it/free_burma_political_prisoners

Gli organizzatori birmani hanno stabilito un obiettivo di 888,888 firme. Il numero 8 è significativo nella cultura birmana, e la giunta al potere è estremamente superstiziosa - un numero così alto e significativo può avere un'influenza speciale su di loro. Ma questo tema non compare nei titoli dei giornali, così per raggiungere i nostri numeri abbiamo bisogno di inoltrare questa email e persuadere i nostri amici ad aiuare.

Aung San Suu Kyi è il volto internazionale della lotta per la democrazia in Birmania. E' stata detenuta numerose volte a partire dal 1988. Adesso è agli arresti domiciliari e non le è permesso alcun contatto con il mondo esterno.

Ma la crescente pressione internazionale sta funzionando -- A dicembre, 112 ex presidenti e primi ministri di 50 paesi hanno inviato una lettera al Segretario Generale dell'ONU Ban Ki-moon sollecitandolo a fare pressioni per il rilascio di tutti i prigionieri politici, e 20 prigionieri politicisono stati rilasciati a febbraio dopo che una delegazione delle Nazioni Unite aveva visitato il paese.

Le fonti adesso riferiscono che il regime militare ha paura di questo appello online massiccio e unificato all'ONU --più di 160 gruppi birmani in 24 paesi stanno partecipando alla campagna. Ma è necessario che tutti noi e tutti ii nostri amici firmino la petizione per attirare l'attenzione di Ban Ki Moon. Avaaz ha già agito in precedenza per la Birmania -- possiamo farlo di nuovo. Clicca qui per fermare gli arresti e la brutalità:

http://www.avaaz.org/it/free_burma_political_prisoners

Questa è una di quelle occasioni in cui se agiamo in numero sufficiente possiamo fare veramente la differenza. Unisciti ai coraggiosi attivisti democratici birmani detnuti e nascosti ed aiuta a porre fine a questa violenta repressione.

Con speranza e solidarietà,

Alice, Ricken, Pascal, Graziela, Veronique, Iain, Paul, Luis, Paula, Brett e l'intero team Avaaz

Fonti:

http://www.adnkronos.com/IGN/Esteri/?id=3.0.3101551735

http://www.sudestasiatico.com/2009/03/13/myanmar-ong-lanciano-campagna-per-liberazione-prigionieri-politici/

http://it.peacereporter.net/articolo/14146/Myanmar,+il+regime+stringe+la+morsa

http://www.amnesty.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/340

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