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Stiamo valutando una soluzione alternativa.
Ghe pensi mi, così si espresso il Presidente dell'Isola che ha già riunito un'apposita task force che si concentrerà per trovare la soluzione migliore nel minor tempo possibile.
Nel frattempo nell'Isola c'è agitazione.
Pare esistano forme di vita intelligenti.
Il Presidente è sconvolto dalla raggelante novità.


venerdì 23 maggio 2008

NUCLEARE , SI RIPARTE ENTRO 5 ANNI

SCAJOLA : VIA A NUOVE CENTRALI PRIMA DI FINE LEGISLATURA.

Finalmente si è trovata la soluzione per dare un forte contributo al mezzogiorno (noi in Piemonte ne siamo stati già avvantaggiati : ex centrale nucleare di Trino),così le centrali contribuiranno in un modo concreto a risollevare soprattutto il turismo e l'agricoltura.Ci sarà sicuramente più luce e le campagne vicine ci regaleranno pomodori,cetrioli,peperoni ecc.a grandezza abnorme,inoltre nasceranno nuove sorgenti d'acque pure e cristalline da imbottigliare che, con i formaggi ed altri prodotti tipici del meridione, esporteremo in tutto il mondo.Io suggerirei dove costruire le nuove centrali: una a Roma vicino allo stato vaticano,un'altra a Napoli o nelle immediate vicinanze,poi Bari,Reggio Calabria e Messina,dove un bel ponte unirà le 2 regioni,con gran divertimento dei turisti,che passeranno dalla Calabria alla Sicilia,senza traghetto.
Ciao Bloggers.

16 commenti:

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

La Carfagna cosa c'entra? Ah ho capito, si voleva mettere in risalto le sue due centrali nucleari nuova generazione....

In effetti quelle non sembrano essere inquinanti nè pericolose.... il problema è che il nocciolo del reattore e la centrale operativa delle stesse sono nel suo......cervello..... quindi in realtà sono pericolose.... LOL!

Ok perdonate questo commento surreal-demenziale, ma vedere che andiamo all'indietro come i gamberi senza neanche tener conto di un referendum molto chiaro che nel 1987 ci fece dire NO al nucleare mi fa davvero saltare la mosca al naso...

Nicola ha detto...

Ciao Daniele,questo è quello che ci passa il governo....

Questo è invece cosa ci passa un nostro amico ......

Alla prima questione io ti rispondo che, secondo me, il governo può ritornare sulla decisione presa dal popolo italiano circa venti anni fa, senza alcuna rottura della legalià, né formale né sostanziale.
La seconda questione che poni è molto più complicata. Secondo me, a questo punto, forse no (scusa la mia indecisione e la titubanza).
Il problema è che né il precedente governo Berlusconi né soprattuto l'ultimo governo Prodi, hanno fatto niente di utile al fine di cercare ed utilizzare fonti energetiche alternative.
Se leggi interamente l'articolo di wikipedia che ho citato ti renderai conto di quanto è complessa la questione.
In Italia però non siamo riusciti a fare nulla: nè eolico, nè solare. Arriviamo all'assurdo di usare scaldabagni elettrici per riscaldare l'acqua (ti rendi conto: combustibile fossile si trasforma in calore, il calore in energia elettrica e l'energia elettrica di nuovo in calore.... siamo completamente folli). Non abbiamo fatto centrali solari a concentrazione e siamo superati in qualsiasi campo dagli altri stati che, evidentemente, hanno governi più efficienti e lungimiranti). In Islanda, per esempio, stanno tentando di sfruttare l'energia del magma sotterraneo; in Italia sembra che ci manchino i vulcani almeno per tentare di studiarle certe cose).
Ora c'è anche tanta ignoranza in giro (il fatto che io sia ignorante non mi impedisce di notare l'ignoranza altrui :-). Il presidente della mia regione (la Sicilia) non fa eccezione: infatti ha dichiarato che la Sicilia è disponibile a fare una bella centrale atomica. Io so però che ci vogliono grandi corsi d'acqua vicino alle centrali e quindi sta dicendo, forse, una stupidaggine :-)
In realtà, l'Italia, potrebbe arrivare a costruire quattro o cinque centrali e non la trentina che servirebbero a raggiungere l'autosufficienza per qualche anno.
Non sono del tutto contrario alla loro costruizione, ma purché la gente sappia bene che l'energia nucleare non costa poco (come vorrebbero farci credere), che ci vogliono tanti anni per costruire le centrali, che l'uranio non è inesauribile e che in definitiva, risolverebbe solo una piccola parte dei nostri problemi.
Ciao e grazie della visita e del commento

23 maggio 2008 19.23

Grazie...|.

Tony Pannone ha detto...

Il nucleare non è l'unica fonte alternativa per risolvere il problema energetico. La Carfagna quella si che potrebbe essere una soluzione definitiva............

Kniendich ha detto...

Ma Nicola, non dirmi che in Germania, dove io tra l'altro ho vissuto per 5 anni, e grazie al nucleare pagavo la luce meno della metà di quanto si paga quì,
sono tutti matti... !!

Perchè sempre in Germania i termovalorizzatori non sono considerati un'arma di distruzione di massa come invece vengono considerati quì... solo che da loro a' monnezza è oro.. da noi resta monnezza...

Ma ti rendi conto di quanto qualunquismo c'è in questa nazione??
Per l'energia siamo indietro rispetto al resto d'Europa di circa 30 anni, strapaghiamo i servizi perchè oltre al monopolio... acquistiamo da Svizzera, Francia e Svezia l'energia che ci serve..
Se tutto questo è progresso, fai un pò tu..

Buon w.e.

traccedinchiostro ha detto...

in teoria ci sarebbe un referendum popolare da rispettare ....in teoria :-(

Nicola ha detto...

Caro k,purtroppo viviamo in un paese che continua ad essere governato da persone che pensano solo ai propri interessi personali....
Ho letto da qualche parte che nel deserto della Sicilia c'è la possibilità di produrre energia naturale(vento e sole) per il fabbisogno di mezza Italia,il costo equivarrebbe a quello del famoso ponte dello stretto,detto questo non ci resta che aspettare l'autodistruzione del nostro paese.
Un caro saluto

Nicola ha detto...

Ciao Tony,sono daccordo con te :-)

Nicola ha detto...

Cara Lella e quando mai in Italia è stato rispettato il voto degli italiani espresso con i referendum?
Un caro saluto.

JANAS ha detto...

ahhahah! pure io mi stavo facendo la stessa domanda di daniele...cosa c'entra la Carfagna! la risposta poi è venuta leggendo il tuo commento!

che dire..anch'io ho la sensazione di tornare indietro...saranno i corsi e ricorsi? Sarà la mentalità ottusa della gente che non sa guardare al futuro?..boh...ma tant'è! Se per quello oltre a tutte le fonti energetiche pulite alternative...(che non producono scorie pericolose da smaltire...visto che non riusciamo nemmeno a smaltire quelle "normali") beh so che si potrebbe sfruttare anche l'energia prodotta dalle onde del mare...che è enorme e inarrestabile...!! certo Chernobyl per molto tempo avrà pure pagato meno care le bollette ....ma poi? eh ma poi ....

Nicola ha detto...

Ciao Janas,grazie della visita e della condivisione...ci sarebbe molto da fare...cominciamo dal basso, a parlarne e piano piano...chissà...:-)

Il cane di Jack ha detto...

Intanto ringrazio Nicola per aver ripostato qui il mio commento. Poi vorrei ribadire come la penso.
Intanto il referendum, secondo me, non vale a stabilire un principio immodificabile ed eterno. Un'interpretazione di tal genere sarebbe assurda: mi dispiace ma è così.
Però ovviamente un governo democratico, prima di prendere decisioni, dovrebbe stimolare un vasto dibattito tra ricercatori, cittadini e istituzioni. In fondo si tratta del futuro dei nostri figli e una consultazione popolare non sarebbe male. Magari poi non sarebbe di esito così scontato.
In secondo luogo il nucleare costa tantissimo. L'ho letto in più posti. Posso citare le fonti e devo pensare che in Germania pagano l'energia di meno, semplicemente perché sono più efficienti come paese e forse perché determinati costi occulti del nucleare sono statalizzati. Se volete possiamo discuterne e documentarci.
Inoltre, devo ribadire che io non sono contrario a fare le quattro centrali che l'Enel ha detto di poter fare (bisogna vedere anche cosa ne pensano le popolazioni interessate però). A un referendum posto in questi termini probabilmente voterei a favore, tanto se scoppia una centrale in Francia finisce a tutti male e nessuno ci ha consultato per costruire le centrali francesi). Però voterei favorevolmente a una condizione: che il governo ne costruisca almeno il doppio con la tecnologia del solare a concentrazione e che riempia di generatori eolici ogni angolo del territorio nazionale ove si possa. Poi vorrei una bella tassa sulle rendite finanziarie che finanzi esclusivamente la ricerca scientifica in materia di fonti rinnovabili: ragazzi la fonte rinnovabile da incrementare nel nostro paese è l'intelligenza, perché quei pochi giacimenti che avevamo sono in via di esaurimento.
Saluti a tutti
I.

Kniendich ha detto...

Si, è vero in Sicilia c'è questa possibilità, infatti l'eolico credo che stia partendo da Trapani ... abbiamo pure petrolio in Sicilia, ma paghiamo la benzina più che a Milano... è vero...
Solo che la storia del ponte è diversa.. il ponte non viene considerato importante per via di tutte quelle società parassite di navigazione che restando pessime come servizio, impongono con la forza un principio di sopravvivenza che in effetti danneggia il progresso della Sicilia e della Calabria.
Il ponte sullo stretto, significa risparmiare almeno 3 ore per passare il mare, significa pagare la metà rispetto ai costi del traghetto, significa metaforicamente, essere collegati al resto d'Europa e viceversa... significa che finalmente potremmo essere considerati come paese in grado di stare al passo con i tempi e che un pezzo di mare così piccolo nel 2000 non può essere considerato un problema insormontabile.... e non venitemi a raccontare che poi le balene non possono avere più rapporti per l'ombra del ponte... perchè questa è veramente l'ultima delle boiate...

Ti abbraccio Nico.. e grazie per stare ad ascoltarmi.. :)

Kniendich ha detto...

C'è qualcuno che saprebbe spiegarmi perchè in Germaia e Francia il pericolo Chernobil non esiste e dovrebbe invece avvenire quì la catastrofe???

E poi mi trovo d'accordo con Jack.. anche se io non porrei condizioni al governo, ma sarei favorevole alla costruzione di impianti alternativi ...

JANAS ha detto...

Kniendich ovunque c'è una centrale nucleare il pericolo esiste!
poi c'è chi accetta il rischio e chi non lo vuole accettare!
ma perchè tra diverse soluzioni non rischiose e un potenzialmente pericolosa...dovremmo scegliere l'ultima?

Kniendich ha detto...

Un motivo, Janas, potrebbe essere quello che usare il nucleare con criterio potrebbe farci essere meno dipendenti dagli altri paesi e forse un pò meno impegnati a pagare bollette carissime.. :)

Le energie naturali sono una valida alternativa, ma credo che debbano essere comunque viste come un supporto a qualcosa di più stabile e duraturo come il nucleare, che tuttavia è più pulito del petrolio ... per quanto lo smaltimento delle scorie dovrebbe avvenire in modo super corretto... questo si..

max-buck-office ha detto...

@ Daniele -La Carfagna non si tocca ... peccato ...
Cucù .. cucù .. cucù ... cucà .. cucà