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Il gadget che stava qui è sospeso per 24/48/60 ore.
Stiamo valutando una soluzione alternativa.
Ghe pensi mi, così si espresso il Presidente dell'Isola che ha già riunito un'apposita task force che si concentrerà per trovare la soluzione migliore nel minor tempo possibile.
Nel frattempo nell'Isola c'è agitazione.
Pare esistano forme di vita intelligenti.
Il Presidente è sconvolto dalla raggelante novità.


martedì 27 maggio 2008

FAMIGLIA E SOLITUDINE.....

La maggiore solitudine si trova in famiglia,dove esistono situazioni difficili ed a rischio,dove non c'è copertura sociale,perchè mancherebbero i fondi!!La maggior tristezza e le peggiori lacrime e disperazione sono proprio in questo tessuto sociale che è la famiglia,spesso abbandonata a se stessa,fino a quando qualcosa scoppia ed allora interviene la stampa,polizia,ecc.ecc.sì,perchè c'è bisogno di un evento drammatico perchè intervengano,sia quelli pagati per proteggerci,con le nostre tasse,sia i servizi sanitari,che non possono fare molto...dal lunedì al venerdi,c'è assistenza,il sabato e la domenica bisogna rivolgersi al pronto soccorso.
Questa è la dura realtà,sia per chi in famiglia ha casi gravi:alcoolismo,malattia psichica,sia per situazioni di violenza perpetrata nei confronti dei + deboli ed indifesi.La società non è altro che lo specchio della famiglia,che si sta disgregando,in linea di massima,la famiglia dove non c'è più comprensione od amore o tolleranza è una bomba che esplode spesso.Vedi gli ultimi casi di cronaca...poi si sente dire che si poteva intervenire prima,che c'era un gran silenzio,che magari erano persone apparentemente tranquille!!La solitudine si percepisce nel tessuto sociale,nella mancanza di umanità sempre più diffusa,ed anche quelli che dovrebbero alleviare le sofferenze dei più deboli ed indifesi ( non tutti),spesso lavorano solo per lo stipendio,senza tener conto che dentro ogni persona c'è un cuore che batte,un'anima,che ha solo bisogno di esprimersi.
L'indifferenza sta uccidendo la nostra società e siamo tutti colpevoli!!!

5 commenti:

Frida ha detto...

Hai ragione, Rosy: l'indifferenza uccide..forse più dell'odio..Senz'altro è insopportabile. E in famiglia, dove ci si aspetta calore, affetto e protezione, l'indifferenza è un cancro..
Non è sempre così, certo..Ci sono famiglie dal cuore grande, che accolgono bambini in affido..Io li ammiro..personalmente mi sento spesso inadeguata, come madre, e..non so ne sarei capace, ma...mi accorgo che magari ce la farei anche, se solo fosse condivisa, questa scelta..
Un bacio, cara Rosy e a presto
Frida
P.S. Nei giorni scorsi ho avuto la casella mail piena, mi sono accorta, quindi non ricevevo nulla..Nel caso servisse. ;-)..ora ho fatto spazio..:-)

riri ha detto...

Cara Frida,sono contenta di saperti sempre sulla mia lunghezza d'onda.E' vero,le famiglie nn sono tutte uguali,per fortuna,anni fa avevo pensato di prendere anch'io un bambino in affido,poi ti racconto perchè nn l'ho fatto.Ti ho rimandato la mail,avevo capito che c'era qualcosa che nn andava,sei troppo ricercata :-)
Il tuo spazio è stato riempito.
Un bacio.

scrittrice75 ha detto...

hai ragione, spesso l'indifferenza copre fatti o situazioni davvero drammatiche.
A volte ti chiedi: ma possibile che nessuno sapesse? possibile che nessuno si fosse accorto di niente?
dopo che il fatto è capitato purtroppo.
Spesso queste disgrazie capitano nelle famiglie: dove ci dovrebbe essere amore e protezione

riri ha detto...

Cara Angela,hai ragione,purtroppo c'è molta indifferenza,addirittura tra i vicini di casa,soprattutto nelle grandi città,ci si saluta e stop.Poi quello che accade all'interno delle famiglie nn interessa,ognuno si fa gli affari propri,per fortuna non sempre è così,ci sono anche persone sensibili ai problemi altrui,forse sono quelle che nn chiudono la porta....
Grazie del tuo intervento,buona serata.

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Leggevo che anche tra i giovani italiani ma anche tra chi lavora e quindi è integrato come si direbbe oggi nella società, beh almeno un italiano su quattro se non ricordo male ha sofferto o soffre di solitudine. Questo fa pensare.... l'indifferenza ma forse soprattutto la diffidenza non aiuta più a conoscersi come un tempo. C'è anche più paura.