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Il gadget che stava qui è sospeso per 24/48/60 ore.
Stiamo valutando una soluzione alternativa.
Ghe pensi mi, così si espresso il Presidente dell'Isola che ha già riunito un'apposita task force che si concentrerà per trovare la soluzione migliore nel minor tempo possibile.
Nel frattempo nell'Isola c'è agitazione.
Pare esistano forme di vita intelligenti.
Il Presidente è sconvolto dalla raggelante novità.


lunedì 26 maggio 2008

MENTRE DA NOI SI PARLA DI NUCLEARE



L'energia eolica non è una chimera.

Gli Stati Uniti detengono il record con 5.244 MW di nuove installazioni nel 2007, più del doppio della cifra 2006. La capacità di generare energia eolica in Usa è aumentata del 45% nel 2007. Si può prevedere che gli Stati Uniti sorpasseranno la Germania come leader per energia eolica
entro la fine del 2009.
La Cina ha aggiunto 3.449 MW di energia eolica nel 2007, registrando una crescita sul mercato del 156% rispetto al 2006. Ora è quinta in classifica. In base agli attuali tassi di crescita, si prevede un'ulteriore crescita fino a una capacità di 50.000 MW entro il 2015.
Nel paese questo ha incoraggiato anche la produzione nazionale di turbine eoliche; più di 40 società nazionali sono coinvolte in questo settore produttivo. Nel 2007, i prodotti nazionali hanno rappresentato il 56% del mercato annuale, rispetto al 41% nel 2006
Ma sorprese arrivano anche dall'Europa.
La grande sorpresa nel mercato europeo è stata la Spagna che, con 3522 MW di nuova capacità installata nel 2007, si guadagna il secondo posto a livello mondiale dopo gli Stati Uniti. In totale installata la capacità di energia eolica è oggi superiore al 15 GW.
La capacità di generare energia eolica con le nuove turbine ha portato in tutta Europa nel 2007 8662 MW di energia. Il totale della capacità eolica installata entro la fine del 2007 ha raggiunto 57.135 MW permettendo di evitare circa 90 milioni di tonnellate di CO2 l'anno.
L'Europa resta il principale mercato per l'energia eolica, ma i nuovi impianti rappresentato solo il 43% del totale mondiale, mentre erano quasi il 75% nel 2004. Per la prima volta in decenni, più del 50% del mercato annuale del vento abita al di fuori dell'Europa, e questa è una tendenza che probabilmente continuerà in futuro.
Mentre l'Europa, il Nord America e l'Asia continuano a vedere i più importanti incrementi alla loro capacità di produzione di energia eolica, la regione Medio Oriente / Africa del Nord ha aumentato gli impianti eolici installati del 42%, raggiungendo 534 MW a fine 2007. Crescono in particolare Egitto, Marocco, Iran e Tunisia.
I primi cinque paesi in termini di capacità installata sono la Germania (22,3 GW), gli Stati Uniti (16,8 GW), la Spagna (15,1 GW), l'India (8 GW) e la Cina (6,1 GW). In termini di valore economico, il mercato globale del vento nel 2007 è stato pari a circa 25 miliardi di euro.

Fonte: ICTBlog.it

6 commenti:

max-buck-office ha detto...

Si però nessuno vuole le antiestetiche pale del vento. Io le trovo anche decorative. Ma non si può dire no a tutto. I verdi non sono più verdi sono un partito e basta. Se ghe fem?
Cucù .. cucù .. cucù ..

JANAS ha detto...

ahahah leggevo il titolo del post..poi ho visto la foto e mi è venuto da pensare:
MENTRE DA NOI SI PARLA DI NUCLEARE...
A QUALCUN ALTRO GIRANO LE PALE..........
max in Sardegna ne vedo tante...a me non sembrano affatto antiestetiche...mi ricordano i mulini e le girandole dei bambini...e sicuramente sono meno brutte di una centrale nucleare ..e dei suoi fumi....no so ...forse il rumore semmai..!!

scrittrice75 ha detto...

ciao riri, ciao nicola.. buona serata,
io non ne voglios entire parlare di nucleare,,, in italia le scorie ce le troveremmo sotto casa conoscendo come vanno le cose
ciao da angela

Frida ha detto...

Caro Nicola sul nucleare ho l'impressione che in Italia ci facciamo prendere sempre da questioni emotive..Col senno di poi ti dico che avremmo fatto meglio a non votare in quel modo, al referendum..(io per prima che avversavo il nucleare come fosse la peste..)Ora, che pure non ho più quei preconcetti(uno con l'età, e il giudizio..e l'informazione, si forma idee più precise..), mi sembra comunque una scelta poco ragionata e poco conveniente economicamente..Insomma, ora rischiamo di spendere tanto, per avere poco e solo tra anni e per avere, per giunta, centrali di 3^ generazione, quando già invece si stanno studiando quelle di 4^ generazione..E poi, dove lo metti il "tipico" malaffare italiano che, in questo campo sarebbe dannosissimo? Come e dove smaltiamo? Chi garantisce? Io non mi fido..Infine, ma perchè non spendere, appunto, in altri tipi di fonti energetiche alternative?Abiamo tanto sole e, nelle isole, soprattutto, cos' tanto vento! In Germania ho visto tante pale per l'energia eolica e non le ho trovate affatto brutte..Anche Rubbia, che non ha certo idee preconcette sul nucleare, è dell'idea che sarebbe più opportuno, ormai per noi, incentivare lo sviluppo di altre fonti..
Ciao Nicola e grazie per questi spunti di discussione
Frida

Nicola ha detto...

Ciao Max non penso che il problema si risolva dicendo che i verdi siano o no un partito.:-)

Cara Janas,sono daccordo con te,in due forse riusciremo a convincere anche Max. :-)

Cara Angela,anch'io nn vorrei sentire parlare di centrali nucleari,mi trovi daccordo,quindi cerchiamo di evitare altre scorie.
Buona giornata :-)

Cara Frida,vorrei aggiungere inoltre che le fonti rinnovabili danno occupazione e sviluppo economico,con l'obiettivo di tagliare le emissioni di anidride carbonica ed altri gas responsabili del riscaldamento del pianeta.
Un caro saluto.

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Ho letto anch'io questa notizia. Va detto che da loro il nucleare è stato però ampiamente sviluppato ed ora stanno valutando anche questa strada.

Questo non toglie che io non sia favorevole al nucleare perchè oltre al serissimo problema delle scorie va anche detto (come afferma Montanari) che l'Uranio 235 si sta esaurendo come e più del petrolio quindi investire ora sul nucleare è tardivo e sciocco.