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Il gadget che stava qui è sospeso per 24/48/60 ore.
Stiamo valutando una soluzione alternativa.
Ghe pensi mi, così si espresso il Presidente dell'Isola che ha già riunito un'apposita task force che si concentrerà per trovare la soluzione migliore nel minor tempo possibile.
Nel frattempo nell'Isola c'è agitazione.
Pare esistano forme di vita intelligenti.
Il Presidente è sconvolto dalla raggelante novità.


giovedì 3 aprile 2008

DESAPARECIDOS 2a parte

Un giorno, ritirandosi a casa, Carlos trovò la madre che faceva frettolosamente le valigie: avrebbero lasciato al più presto la villa di Buenos Aires e si sarebbero trasferiti in Italia, a Roma, dove il padre si era già avviato, per trovare una casa conveniente.
Sul perché di quell’improvviso trasferimento, la madre fu evasiva e come sempre Carlos accettò, tanto più che il dispiacere di andarsene era compensato dalla curiosità di conoscere posti nuovi.
Dopo qualche mese, si trovò abbastanza integrato nel nuovo ambiente musicale romano, imparò in fretta la lingua, conobbe gente simpatica e ora qualche volta usciva la sera con i nuovi amici, avevano formato un quartetto d’archi e si esercitavano a rotazione ora nella villa di Carlos, ora nell’appartamento di Vincenzo, il più bravo e intraprendente dei quattro.
Una sera, a sorpresa, suonarono un tango argentino e lo invitarono a ballare con Leila, una bella ragazza cugina dell’ospite, presentata come “una patita dell’Argentina”e che parlava correntemente spagnolo.
Si rivelarono tutt’e due bravi ballerini e furono applauditi dai presenti., che pretesero un bis.
Più tardi, quando Leila volle andarsene, Carlos si offrì di accompagnarla. Sotto casa, lei con grande naturalezza lo invitò a salire.
Lui esitò: aveva ventiquattro anni, la macchina e le chiavi del garage, ma non aveva le chiavi di casa. Fu solo un momento.
Si ritrovarono affiatati come e più che ballando il tango.

5 commenti:

nonsoloattimi ha detto...

Non tutto il male viene per nuocere...
un saluto Reverendo.

@riri
ma... è bellissimo
un bacio a te e tutti i ragazzi!

riri ha detto...

Cara Claudia,siamo contenti che ti piacciano i colori nuovi,possiamo sempre migliorare...in realtà è merito delle tue belle idee! Sei una persona fantastica e per noi indispensabile.Cercheremo,insieme, di fare ancora meglio,sempre se sei daccordo, e quando hai un pò di tempo.
Un bacio ed un sorriso.

traccedinchiostro ha detto...

ciao Claudia e Rosy bel lavoro ragazzi mi piace

Nicola ha detto...

Ciao Lella,sei fantastica,un giorno ti dovrò dire una cosa :-)

stella ha detto...

Cari amici, buona giornata!
...Ecco la difficoltà in questi tempi:
gli ideali,i sogni,le splendide speranze non sono ancora sorti in noi che già sono colpiti e completamente distrutti dalla crudele realtà.
E' un gran miracolo che io non abbia rinunciato a tutte le mie speranze perchè esse sembrano assurde e inattuabili.
Le conservo ancora, nonostante tutto, perchè continuo a credere nell'intima bontà dell'uomo. Mi è impossibile costruire tutto sulla base della morte,della miseria,della confusione. Vedo il mondo mutarsi lentamente in un deserto, odo sempre più forte l'avvicinarsi del rombo che ucciderà noi pure, partecipo al dolore di milioni di uomini, eppure, quando guardo il cielo, penso che tutto volgerà di nuovo al bene, che anche questa spietata durezza cesserà, che torneranno l'ordine, la pace e la serenità.
Intanto debbo conservare intatti i miei ideali. ANNA FRANK