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Il gadget che stava qui è sospeso per 24/48/60 ore.
Stiamo valutando una soluzione alternativa.
Ghe pensi mi, così si espresso il Presidente dell'Isola che ha già riunito un'apposita task force che si concentrerà per trovare la soluzione migliore nel minor tempo possibile.
Nel frattempo nell'Isola c'è agitazione.
Pare esistano forme di vita intelligenti.
Il Presidente è sconvolto dalla raggelante novità.


mercoledì 18 giugno 2008

RICORDANDO MARIO RIGONI STERN....

Qual'è la ragione per cui siamo a favore della PACE !

22 commenti:

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Perchè il respirare l'odore e l'essenza di colori che disegnano serenità a perdita d'occhio è più salubre che inalare fosforo bianco....

Luigina ha detto...

Perchè tutti gli uomini hanno gli stessi diritti, ma soprattutto il diritto di vivere.
Grazie Nicola per aver ricordato un grande uomo oltre che un grande scrittore i cui libri sono stati molto importanti anche nella formazione di mio figlio che lo ha conosciuto personalmente

JANAS ha detto...

Quante strade deve percorrere un uomo
prima che possiate chiamarlo uomo?
E quanti mari deve sorvolare una bianca colomba
prima di dormire sulla sabbia?
E quante volte devono volare le palle di cannone
prima di venir proibite per sempre?
La risposta, amico mio, soffia nel vento,
la risposta soffia nel vento.
E quanti anni può esistere una montagna
prima di essere dilavata, fino al mare?
E quanti anni può esistere un popolo
prima di essere lasciato libero?
E quante volte può un uomo volgere il capo
e fingere di non vedere?
La risposta, amico mio, soffia nel vento,
la risposta soffia nel vento.
E quante volte un uomo deve guardare in alto
prima di vedere il cielo?
E quanti orecchi deve avere un uomo
prima di sentir piangere gli altri?
E quante morti ci vorranno
prima che capisca che troppa gente è morta?
La risposta, amico mio, soffia nel vento,
la risposta soffia nel vento.
(Blowing In The Wind - Bob Dylan)

:(((

JANAS ha detto...

la risposta amico mio...ognuno la porta dentro di se, e la conosce, la conosce bene...anche quando fa finta di non sapere e non sentire!

Nicola ha detto...

"Storia di recuperanti,randagi sui campi di battaglia.Storia di migranti.Storie di fame ed altre miserie."Mario Rigoni Stern"

Mio padre mi raccontava la famosa campagna per la Russia,il fiume Don; mi era rimasto impresso il fatto che le sentinelle di notte venissero sequestrate senza che nessuno se ne accorgesse....questo più di una volta mi ha fatto pensare....e poi quel gran gelo,quanti ragazzi sono morti senza combattere,colpiti dalla fame e dal freddo,morti congelati.Lui fu veramente uno dei pochi fortunati perchè la pallottola che lo colpì,a pochi cm.dal cuore,gli oltrepassò la spalla,il braccio sx si accorciò..noi lo rivedemmo.Era una guerra non sua che a 20 anni ha dovuto subire.


Ringrazio tutti voi per i commenti poetici, interessanti e sinceri.

Lucciolo ha detto...

Un pensiero a colui che ha fatto vivere attraverso i suoi scritti l'incanto e la meraviglia dei boschi dell'altipiano di Asiago.

Nicola ha detto...

Caro Lucciolo,hai fatto bene ad aprire solo questa parentesi inerente la vita del grande scrittore e ad escludere la parentesi aperta nel 1938,con l'arruolamento volontario nella scuola militare d'Aosta,scuola chiusa nel 1945,dopo le missioni di guerra in Francia,Grecia,Albania,Russia e la prigionia in Prussia.

ROSA E OLIVIER ha detto...

...le piccole cose in cui la grandezza
della vita in pace si scopre, come
andare duri e pronti nella ressa...
!?...
Baci...Capri, cést fini.

Nicola ha detto...

Ciao Rosa,mi sono permesso di scriverti sul tuo blog,mi piacerebbe che tu mi scrivessi a questo indirizzo nicolanondoc@gmail.com
buona serata.

Luigina ha detto...

Nicola un'altra cosa in comune! Mio suocero che ora sta combattendo la sua ultima battaglia contro un male incurabile, ha fatto la campagna di Russia. Era capitano del Genio Pontieri e anche lui si salvò per miracolo perché in un'azione di eroismo per salvare un suo soldato fu ferito alla spalla qualche giorno prima dellla ritirata dove quasi tutti quelli della sua compagnia morirono. Per quell'atto che gli salvò la vita prende ora una pensione di guerra di 139 € all'anno e non ti so dire le vicissitudini per poterle riscuotere quest'anno che non può muoversi dal suo letto. Se ti interessa puoi cliccare sul link che ti posto per vedere i suoi Frammenti di memorie Cliccando sulla prima foto la ingrandisci e poi avanzi coi pulsanti freccia e puoi leggere anche le didascalie. Qualche anno fa Rigoni stern venne a Brescia a tenere una conferenza al S.Carlino Mio suocero la filmò tutta e ne fece una videocassetta che ci regalò. In quell'occasione il loro incontro fu molto commovente

Nicola ha detto...

Ciao Luigina,mi spiace per come vanno le cose a tuo suocero
,ho visitato il blog che mi hai segnalato è l'ho trovato molto interessante, peccato che per i motivi descritti non venga più aggiornato.
Papà era un soldato semplice (ho 4 sorelle)prima che morisse la sua pensione di invalido di guerra ammontava a circa 100 euro mensili, non ricordo che finita la guerra abbia incontrato dei reduci della campagna in Russia.
Buona giornata e grazie :-)

Luigina ha detto...

Nicola mi sono accorta che il link che ti ho postato non porta direttamente alla galleria delle foto di mio suocero. Per arrivarci devi cliccare su galleria virtuale GRI e poi Pietro Chiesa Frammenti di memorie della Campagna di Russia 1942. Il sito su cui si trovano è stato modificato e trasferito. L'amministratore del sito è mio marito che attualmente assiste giorno e notte mio suocero che ora ha quasi 92 anni. Recentemente ha ricevuto da un reduce della campagna di Russia le lettere di altri reduci che parlano anche di lui.

Nicola ha detto...

Luigina, ti confermo di aver preso visione delle foto relative alla 2a guerra mondiale dove compaiono due immagini della divisione di Torino,ho visto anche quelle del 1° conflitto
mondiale....mi dispiace molto che il Webmaster non possa occuparsene ancora....
A risentirci presto

Tony Pannone ha detto...

Sono a favore della pace, perche' vivendo in pace si allunga la vita..........

Nicola ha detto...

Caro Tony,come abbiamo ben descritto,Luigina ed io,la disfatta fascista a noi ed ai nostri parenti è costata moltissimo,in termini di perdite di vite umane e ripercussioni di questi eventi sulla nostra vita.Vedi, i suddetti eroi di una volta,gli invalidi di guerra,ancora vivi,costano allo stato 100 euro al mese!!! Mi ricordo ancora da un racconto di mio padre,che in quel periodo,tantissimi italiani,furono massacrati per invadere la Russia, mentre un certo g.agnelli sciava sulle montagne statunitensi,(spero di essere smentito),se tu credi che questa sia l'italia della pace...ben venga...ci mancherebbe carissimo Tony;stavolta però noi......manderemo loro a fare la guerra,non i figli degli operai e della povera gente.
Sto scrivendo un racconto autobiografico che spedirò a qualcuno....

JANAS ha detto...

mio padre venne arruolato appena diciottenne, strappato ai campi con i suoi buoi e il suo cavallo,da terra sarda...finì in Africa, a rischiare di morire di sete e di fame, per una guerra che lui di certo non voleva, ha bevuto la sua urina distillata, e svenuto per troppo bere quando ha trovato finalmente una fontana!
mi raccontava scene terribili, e forse quelle più terribili me le ha risparmiate, e non so bene cosa tutto si porti dentro, è finito prigioniero degli Americani...in parte dice, sono stato fortunato, perchè essere prigioniero degli Inglesi sarebbe stato decisamente peggio! lì ha studiato l'inglese ed è finito per fare l'interprete nel campo!

JANAS ha detto...

stai scrivendo un libro...bellissima cosa, e molto impegnativa...quando sarà, vorrò leggerlo!!

mio padre ha scritto le sue memorie, e ha chiesto a noi di farle diventare libro...ma io non mi sento capace, di riportare le sue emozioni ...! quindi se è questo che stai faccendo nel tuo libro...hai tutta la mia ammirazione, per ciò che io non sono capace!

Luigina ha detto...

Nicola mio suocero costa allo Stato 139 € all'ANNO e se non avesse compiuto quell'atto di eroismo, testimoniato dal suo soldato non avrebbe preso neanche quelle. Rientrato in patria finì prigioniero degli inglesi e fu congedato solo dopo un anno dalla fine della guerra tanto che dovette sposarsi in divisa a Chiavari perché questo congedo non arrivava. Anche lui ha scritto le sue memorie. Gabriele avrebbe voluto dargli la soddisfazione di pubblicarle, corredate dalle fotografie che hai visto sul sito che ti ho postato, ma l'aggravarsi delle sue condizioni di salute non glielo hanno permesso

Nicola ha detto...

Ciao Janas,quante storie tristi da raccontare sulle guerre passate e presenti,nello stesso tempo per poterlo fare, come si suol dire, ci va anche una "buona penna".
Io sto solo tirando su una bozza,sperando poi di trovare un aiuto per la stesura e correzione...
Ti ringrazio per la tua testimonianza.
Buona giornata

Nicola ha detto...

Cara Luigina, la tua testimonianza conferma che le vittime delle guerre e i loro familiari vengono poi abbandonati a se stessi,aggiungo: BASTA GUERRE.
Ciao

JANAS ha detto...

buona giornata a te anche se ormai sarebbe più opportuno dire Buona Serata e soprattutto Buon Lavoro per il tuo progetto!!

di che scommessa parli da Luigina io,perdonami non ho capito il riferimento?

Nicola ha detto...

Ciao Janas,per la scommessa che intendi,io e Luigina ci siamo capiti molto bene,per ulteriori informazioni passa dal blog di Luigina :-)
Buona serata:-)