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Il gadget che stava qui è sospeso per 24/48/60 ore.
Stiamo valutando una soluzione alternativa.
Ghe pensi mi, così si espresso il Presidente dell'Isola che ha già riunito un'apposita task force che si concentrerà per trovare la soluzione migliore nel minor tempo possibile.
Nel frattempo nell'Isola c'è agitazione.
Pare esistano forme di vita intelligenti.
Il Presidente è sconvolto dalla raggelante novità.


giovedì 9 ottobre 2008

IN MORTE DI UN SOLDATO

Il soldato(etimologicamente, da soldo) sta nella bara
rigido, sull’attenti, già la morte lo prosciuga
e lo lavora col suo bulino, lui che aveva precisi
sentieri tracciati, ma non manca mai un granello
d’imprevisto nel previsto : la morte è stata per fortuna
solo un istante di dolore e di stupore.

(ma dimmi in confidenza, eri proprio un angelo
con le alucce tricolori svolazzanti :
nessuno eh di quei passatempi così cari alle truppe
uno stupro che so una tortura, ma allora è vero
che i cattivi sono soltanto gli americani
e voi invece buoni in missione si sa umanitaria)

E adesso quel tricolore, la mozione degli affetti,
gli applausi, l’omelia commovente, le personalità
istituzionali, la voce di circostanza dello speaker
televisivo, i titoloni sui giornali, la lacrima sul ciglio
in questa ipocrita rappresentazione di tutte le nostre
ipocrisie, per lui vissuto finora nella cancellazione

degli umili, e adesso già sprofondato nel nulla,
mentre intorno danzano ancora i nani e le ballerine
in questo spettacolo d’insensatezza, allestito
per noi insensati malaccorti
utili idioti al Potere.

15 commenti:

3my78 ha detto...

Bello:-)

sirio ha detto...

Brava rirì,complimenti!
Quel ragazzo di cui parli sarà pure stato un volontario,per andare in Afghanistan o chissà dove,ma...chi lo potrà restituire alla sua mamma, o fidanzata, o moglie e figli?
Nessuno,purtroppo!

Bruttissima cosa la guerra,ancora peggio se viene camuffata sotto "l'aiuto umanitario"

Ciao,buona serata.

Gabry in blog Belella ha detto...

Ho aggiornato il blog di Maddy-Delfino!
http://vivereperraccontarla.myblog.it/

Alessandra ha detto...

Ciao cara Riri! condivido le tue parole, descrivi perfettamente le mie impressioni nei confronti di una realtà assurda e ingiusta che ci viene "venduta" in modo così oscenamente spettacolare da mettere i brividi.

un abbraccio a te e a Nicola

Ale :)

riri ha detto...

Grazie Gabry,sono passata a salutare la Leonessa.Un abbraccio

riri ha detto...

3my78: grazie,un sorriso.

Caro Sirio,ti ringrazio del gradito commento.
Un abbraccio e buona serata


Ciao Ale cara,ricambio l'abbraccio forte forte ,con un augurio di buona serata.

Frida ha detto...

Forte e toccante! Brava Rosy! E' una delle cose più belle che hai scritto! :-)
Ti mando un bacio di buona notte!
Frida
P.S. Se ti va, mi togli una curiosità? L'hai scritta ora, o è uno di quei piccoli "tesori" che uno tiene nel cassetto?

Daniel ha detto...

Il potere non salva dalla morte. Forse qualcos'altro sì.. forse..
Grazie mille per le tue splendide parole...
un abbraccio
daniel

Nicola ha detto...

Il potere non salva nè dalla vita nè dalla morte, quando viviamo oltraggiandoci null'uno contro l'altro,non cè nessuna moneta che paghi!!
Ciao rirì,ti voglio bene

pierangela ha detto...

Ciao sono Pierangela, ti ringrazio degli auguri, il gatto di nome nicola è mio e ho altri due gatti gjo e sam due cani skaili e noél questa è la mia tribù. Nicola sono contenta che mi aggiungi ai tuoi link
un saluto da pierangela

riri ha detto...

Ciao,cara Frida,ogni tanto tiro fuori qualcosa dal cassetto,ti ringrazio per il tuo gradito e sentito commento.
Un abbraccio ed a presto:-)



Ciao Daniel,la tua presenza impreziosisce:-)
Il potere spesso è un cattivo consigliere,è difficile da gestire,ma sicuramente non salva l'animo,io penso che un'anima candida e poetica è di per sè già salva.Grazie a te.


Ciao Nicola,volersi bene è già qualcosa di bello,che arricchisce ed avvicina...anch'io te ne voglio:-)

Nicola ha detto...

Ciao Pierangela,bella tribù la tua,io ho solo un cagnolino,si chiama poker.
Benvenuta e a presto.

Jasna ha detto...

Che forza riri! Il fatto è uno solo: che il povero soldato non c'è più ... e chi doveva combattere le proprie battaglie lo festeggia come un'eroe... bella schifezza e come dici tu bell'ipocrisia.....

riri ha detto...

Ciao Pierangela,benvenuta nell'isola,è un vero piacere averti qui.
Un caro saluto.


Cara Jasna mi aveva colpito molto anni fa una cerimonia di commemorazione ad un soldato...sì,l'ipocrisia ricorrente,il falso dolore,la bandiera italiana come simbolo della nostra amata e martoriata patria,hanno suscitato in me una profonda amarezza unita al disgusto che provo per i poteri forti,esercitati da un governo indegno di questo nome..
Un buon fine settimana e grazie.

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

La guerra è qualcosa che non riuscirò mai a capire. Mai.