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Il gadget che stava qui è sospeso per 24/48/60 ore.
Stiamo valutando una soluzione alternativa.
Ghe pensi mi, così si espresso il Presidente dell'Isola che ha già riunito un'apposita task force che si concentrerà per trovare la soluzione migliore nel minor tempo possibile.
Nel frattempo nell'Isola c'è agitazione.
Pare esistano forme di vita intelligenti.
Il Presidente è sconvolto dalla raggelante novità.


lunedì 5 ottobre 2009

UNA PARENTESI DEL MIO DIARIO (forse sarà l'unica)

La mia adolescenza: circa a 13 anni in un paese piemontese (Ceres),mentre facevo l'imbianchino,questo era il mio mestiere allora,ho avuto il primo attimo di smarrimento:il mio sesso incominciava a dettarmi delle leggi che io ancora non conoscevo..pruriti strani.La prima cosa che feci fu quella di nascondermi nel bagno del datore di lavoro,ero meravigliato da quello che provavo,mi guardai e naturalmente mi toccai ed all'improvviso provai un piacere che mi fece quasi paura,era la prima volta che mi succedeva una cosa del genere! Ritornai subito al lavoro e l'imprenditore mi chiese gentilmente se gli comprassi delle sigarette,io ci andai volentieri,almeno non avrei lavorato per un pò,in fondo ero solo un ragazzino,ma giunto dal tabaccaio vidi sul bancone un pacchetto di sigarette lasciato da qualcuno,allora me lo infilai in tasca,pagai l'altro fumo e con i due pacchetti mi avviai verso il cantiere di lavoro.Consegnai il pacchetto e mi avviai di nuovo al mio posto,pensavo sempre alle sigarette che avevo in tasca e provai ad accenderne una,una cosa atroce,stavo quasi per soffocare...I giorni passavano e sempre di più sentivo il desiderio di avere un contatto vero con una ragazzina,allora cominciai a rincorrere quelle che c'erano nel mio quartiere.

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6 commenti:

Jasna ha detto...

che bella parentesi! voi maschietti mi piacete ... perchè siete spontanei nel raccontarvi. le signorine sono più pudiche e si vergognano nel raccontarsi intimamente... ma poi hai imparato a fumare ? magari mentre rincorrevi qualche fanciulla.

Caterina ha detto...

Alla mia vera sorprsa leggo la storia di un ragazzino eheheh. proprio ora che sto ritornando a scuola tutta arrabiata perche devo dare delle lezioni al posto di un collega pigra. La mia rabbia é volata via subito leggendo questo testo :)
Bacini:
Kati

ANNA ha detto...

Già finito??? :( che peccato! Un abbraccio amici miei cari! Vi voglio un mondo di bene! :)

Nicolanondoc ha detto...

...si Jasna, purtroppo quel vizio mi è rimasto, oggi non rincorro più le ragazzine non ho l'età...
Grazie :-)

Oh Caterina, mi piacerebbe avere, un domani la facoltà di votare ( i miei alunni ) ahahahah : a te 1 all'altro 2 al terzo x e poi me li giocherei al totocalcio...grazie, sei meravigliosa :-)

Anna, ho riempito 1000 pagine ma non posso entrare nei dettagli...pensa che la sera finito di lavorare il mio datore di lavoro veniva a controllare se ero "impennato" capisci a me :-)
Anch'io ti voglio bene :-)

Gabry in blog Belella ha detto...

Che tenerezza leggere i tuoi ricordi Nicolanondoc.... le prime paure i primi imbarazzi che colorano le guance di rosso.... e con le sigarette volersi atteggiare a tutti i costi da persona grande .... anche la mia prima sigaretta fumata in compagnia per far vedere che anche io ero grande mi ha fatto sputare i polmoni ahahah!!!!

Un abbraccio e buona giornata!

giardigno65 ha detto...

perché l'unica ?