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Il gadget che stava qui è sospeso per 24/48/60 ore.
Stiamo valutando una soluzione alternativa.
Ghe pensi mi, così si espresso il Presidente dell'Isola che ha già riunito un'apposita task force che si concentrerà per trovare la soluzione migliore nel minor tempo possibile.
Nel frattempo nell'Isola c'è agitazione.
Pare esistano forme di vita intelligenti.
Il Presidente è sconvolto dalla raggelante novità.


lunedì 29 marzo 2010

A VEROLI

Un'ora di pace,
insolita al cuore assediato
da riti feroci - cifre
quasi d'apocalisse -
tra segni di vita
antica
scanditi da un tempo
a passo d'uomo,
porta una tessera azzurra
al mosaico
che intesso paziente negli anni
con schegge di vita
e non ne conosco il disegno.

sabato 27 marzo 2010

A MIA MADRE

Lasciavi una scia
di sofferenza:
t'era il dolore compagno assiduo
nel corpo sfatto nella mente
assediata (e ombra la figlia malata
tua cosa e tua condanna)
coagulo di malesseri antichi
e del disagio d'essere biga d'oro
nella carne opaca d'una donna
ignara di se stessa: pure
cercavi un segno uno spiraglio
presso gli altari del tuo Dio-Signore
che t'offriva salvezza da peccati
non tuoi in irreali dimensioni:
madre ora nel nulla dove affondi
chissà se intendi che quel mio negarti
(sale crudele alle tue tante piaghe)
fu amore (e pietà) di te e di me che ora
al di là della morte nel tempo
della speranza e del possibile riscatto
possiamo darci la mano (finalmente).

venerdì 26 marzo 2010

Cebit - 2-6 marzo 2010

martedì 23 marzo 2010

PASSEGGIANDO PER TORINO IL PRIMO GIORNO DI PRIMAVERA :-)

E' domenica mattina, il cielo un pò grigio non invoglia ad andare nei prati, ma, c'è sempre un'incognita di cui tener conto: "si va in piazza San Carlo?" Alla domanda sorge spontaneo un mio coinvolgimento intenso:-) Famiglia al completo, giro in via Roma e m'innamoro di un vestito che non compro:-) troppo estivo!Ci si avvia verso la meta e gli uomini vanno a prendere un caffè nel bar dove Cavour ha disegnato l'unità d'Italia:-) Che meraviglia, la piazza gremita, si vendono palloncini colorati, ma il piccolo principe è attratto solo dai colombi che svolazzano e mangiano i biscottini che lui gli sbriciola, insieme a tanti altri, titubanti..Passa anche una pattuglia di carabinieri (unica auto in giro, per fortuna), giro d'ispezione e via, verso altri posti da controllare e difendere. Mi son chiesta perchè questo accade solo in centro e nelle periferie c'è l'abbandono totale al teppismo, alla droga, al sistema indifferente come è indifferente ed assuefatta molta della gente che vi abita..Ma ritorno con la mente alla piazza, a questo salotto di Torino così delicato, come un pizzo su una camicetta:-) Il piccolo prende per mano una giovane signora e la porta verso i colombi perchè li guardi mangiare....lei sorrideva dicendomi: - "che bambino vivace ed affabile"..!! Stavo quasi per dire che questo ardire l'ha preso in eredità da me, ma son rimasta in silenzio e sorridendo l'ho portato verso i palloncini, niente, era troppo attratto dai colombi, allora ha scorrazzato per la piazza in lungo e largo, dispensando saluti e sorrisi:-) Questo è il mondo di domani:-)))

domenica 21 marzo 2010

giovedì 18 marzo 2010

NELLA PALUDE

Nella palude ove affondo
bolle grumi gorgogliano
gli spazi illusori della
chiacchiera di sinistra
le nostre folli recite
(che monotonia)
neanche Kafka abbiamo
trascurato,Processo e Castello -
incombe un cielo
che ha il colore del tuo viso
solo col sangue
m'hai detto pietà.

lunedì 15 marzo 2010

LA MIA PRIMAVERA...




Loro ed io abbiamo cantato l'inizio dello splendore primaverile...

mercoledì 10 marzo 2010

LE ROI ...ottobre 1973 dodicesimo punto

Vivere sotto lo stesso tetto con la mia donna ed una ragazza sconosciuta, fu la mia prima grande esperienza fuori dal "nido". La mattina tornando dal turno di notte alla Fiat trovavo un piatto pronto da mangiare e un bicchiere dove bere, e questo mi faceva sentire importante, dopo un pò lei si avviava al nuovo posto di lavoro. Era stata assunta con un contratto a tempo determinato della durata di 6 mesi in un'importante industria di gelati...Una mattina mentre andavo in bagno incrociai la nostra coinquilina, forse perchè mezzo addormentato, la trovai molto bella e sensuale, mi guardò negli occhi sorridendo e mi disse che eravamo rumorosi nel fare all'amore. In quell'attimo non so se arrossii, però ebbi una piacevole sensazione, mi stropicciai gli occhi e le augurai una buona giornata. Stemmo in quell'alloggio ammobiliato qualche mesetto, poi finalmente trovammo un'abitazione tutta per noi, anche se a piano terra con il bagno all'esterno circondato da un cancelletto, in compenso avevamo comprato dei mobili bellissimi dal vicino mobilificio firmando parecchie cambiali.
Intanto fui trasferito alla Iveco di Torino dove il mio primo impatto nella sala prova motori fu terrificante per il mio udito senza nessuna protezione. Fin quando un giorno mi abbracciai un motore al massimo dei giri ed un mio compagno mi riaccompagnò a casa...Quella notte decisi che sarebbe stato meglio cambiare vita, così mi ricordai che avrei potuto imitare i ricchi cercando di guadagnare i soldi con una certa facilità "giocando" insieme a loro e trascorrendo le notti nei migliori locali di Torino.
Dopo un pò venni a conoscenza che i miei compagni di lavoro della sala-prova motori avevano vinto una causa contro l'azienda perchè lavoravano in condizioni non a norma antinfortunistica...

domenica 7 marzo 2010

PER UNA DONNA DI CASA

Comincia il rito della quotidianità
alle sette del mattino sull'acquaio
finirà stasera col telegiornale
e l'ultimo pianto del piccolo nel sonno.

C'è anche il marito ma si difende
da te,ormai anche tu
fai parte del rito sei la sacerdotessa
la vestale della cenere che copre
i volti i mobili le parole le abitudini.

Se lasci che una brace viva risorga
o una fiamma guizzi improvvisa,avrai un castigo
esemplare: sarai derisa come una
che sogni o si volga indietro o ricordi
come una che avesse un'anima.

mercoledì 3 marzo 2010

LE ROI ...ottobre 1973 undicesimo punto

Quella notte durante un'ora di sciopero insieme ai miei compagni, ci eravamo riuniti in gruppo a discutere, ad un tratto passò il capo-reparto che al nostro saluto ci rispose di ricordarci bene che quello era il nostro momento e poi le cose sarebbero cambiate in peggio. In quell'attimo qualcosa in me si risvegliò riportandomi indietro negli anni (quando a soli 13 anni fui licenziato perchè considerato monello) e mi chiesi come mai il capo-reparto non la pensasse come noi, i colletti bianchi e lui sembravano delle fazioni diverse, ( dopo pochi anni capii il perchè). In quel momento stranamente pensai che un giorno uno dei miei figli avrebbe potuto spiegarmelo, visto che la mia cultura era medio-bassa.
A fine settimana rividi la mia ragazza che mi annunciò di essere rimasta senza lavoro, aveva dato le dimissioni, inoltre aveva avuto dei problemi con l'amica che le aveva affittato una camera, per cui era anche senza un tetto. Le suggerii di non preoccuparsi visto che lei aveva da parte "i risparmi di una vita" ed io una macchina dove poter alloggiare, l'unica difficoltà che si presentava erano i miei turni di notte. Lei si sentiva protetta, perchè durante la notte passava una guardia giurata che le chiedeva i documenti, questo durò fino a quando lei non trovò un nuovo lavoro a tempo determinato alla rinascente ed affittammo un alloggio ammobiliato condiviso da un'altra ragazza, naturalmente con bagno e frigo comune...