Una finestra sul Mondo

Arte - L'immagine del giorno

Astronomia - Un'immagine al giorno



Il gadget che stava qui è sospeso per 24/48/60 ore.
Stiamo valutando una soluzione alternativa.
Ghe pensi mi, così si espresso il Presidente dell'Isola che ha già riunito un'apposita task force che si concentrerà per trovare la soluzione migliore nel minor tempo possibile.
Nel frattempo nell'Isola c'è agitazione.
Pare esistano forme di vita intelligenti.
Il Presidente è sconvolto dalla raggelante novità.


lunedì 10 dicembre 2012

Marzo 2012 - Pechino


mercoledì 5 dicembre 2012

A MARIA

I tuoi anni sono d'oro e d'argento
ma tu ora non lo sai.
Hai una veste intessuta
di pietre preziose
ma non te ne accorgi.
Le tue palpebre sono un velo
ma nei tuoi occhi c'è
una luce che danza.
Le tue labbra hanno
una piega un pò amara
ma ti tradisce il corallo
sul bagliore dei denti.
Il tuo corpo flessuoso
è come un virgulto del bosco
ardente di linfe voglioso di succhi
si fa spazio verso la luce:
esso canta per te
il canto della giovinezza...

mercoledì 28 novembre 2012

LA MEDUSA


mercoledì 21 novembre 2012

A MARECHIARO


martedì 13 novembre 2012

SU UNA NUVOLETTA

Meglio, da vecchi, confrontarsi solo
coi bambini, che non sanno il vuoto
spalancato davanti, il fiume nero
il fiato sul collo:
gli adulti tacciono
dissimulano divagano,
loro t'incantano di domande
con crudele ingenuità
da quando gli hai raccontato che la morte
è un trasferirsi su una nuvoletta...

sabato 3 novembre 2012

Saluti da Milo

Stamattina Milo è partito per il suo lungo viaggio e lo ha fatto, come sua abitudine, con tutta tranquillità impostando il navigatore per la rotta prescelta e via lasciandosi trasportare dal vento ed ora, lo so, sta sorridendo!

Grazie a tutti voi amici e se ho dimenticato qualche nome passate parola...

Saluti anche da Barbara che ha avuto la grande fortuna di incontrare questa "bella anima" ,questo uomo speciale!

venerdì 19 ottobre 2012

Arrivano i pirati !


sabato 13 ottobre 2012

CITTA' GRIGIA

Le idee scivolano via controvoglia contromano
controsenso (doppio senso non-sense):
la città ingrigisce sull'asfalto maculato
di rifiuti nell'aria nei cuori volti passi,
le vetrine grondano reperti lacerti di
finta allegria sforzata ilarità amabilità
da museo delle cere - sotto corre il fiume nero
della paura che prende allo stesso laccio
violentatori e violentati....
A casa aspettano le domande gli occhi
e la gioia di un bambino: nostra unica assoluzione.

mercoledì 3 ottobre 2012

Milo: "Mi troverai"





Mi è arrivato pochi giorni fa questo libro: "Mi troverai" edito da Eclissi, dell'amico blogger Milo Martinelli. 
http://le storie-di-milo:blogspot.com/. Il web è un mezzo per conoscere tanta gente, e  sono rimasta incantata dai suoi viaggi in mare, dai suoi bei racconti di vita vissuta o inventati, ma deliziosi. Il libro mi ha colpito perchè coinvolge con la sua trama il lettore, fin dalle prime pagine. E' ricco, con innumerevoli sfumature, elogia l'amore per il mare di un giovane ragazzo, ne fa nascere un dramma esistenziale, un intreccio di vite che si confondono, si fondono, regalano attimi di stupore, terrore, angoscia e vita vera.

martedì 2 ottobre 2012

Tokyo


Ecco, adesso mi tocca leggere il libretto di istruzioni in giapponese solo per capire come tirare l'acqua in bagno...

venerdì 28 settembre 2012

LA DAMA CON L'ERMELLINO di Leonardo da Vinci

Occhi pensosi
in stupori di silenzio
sguardi assorti
vivi del lume interiore
che alimenta l'anima
occhi misteriosi
come il segreto che
t'illuna le labbra
grandi occhi
che la nebbia del tempo
non appanna
forma struggente
d'assoluto rigore
a te l'omaggio
di un secolo stravolto
muto al miracolo
d'eterna grazia.

domenica 23 settembre 2012

Ex mattatoio di Alassio ( risposta all'immagine precedente)

Il posto dove ho trascorso le vacanze racchiude anche questi aspetti ...

venerdì 21 settembre 2012

IMMAGINE

Mi ricorda una via :-)

venerdì 14 settembre 2012

CARTELLONE PUBBLICITARIO

Il cartellone pubblicitario
occupa i colori del cielo un albero
uno scorcio di vita un balcone
con un bambino, si accampa con la sua
lustra felicità da vendita promozionale
ostenta detersivi - inquinanti - su facce svuotate
di ogni succo di pensiero - occhi algidi
brillìo - o orribile digrigno - di denti
patinati allineati implantati:
vorrei scendere dal pullman - tanto siamo fermi
nel traffico, insetti paralizzati -
graffiare strappare sporcare
umanizzare quel foglio
e poi voltarlo, per scrivervi dietro
una massima di La Rochefoucauld.

domenica 2 settembre 2012

Rudyard Kipling (1865 -1937)

Se riuscirai a non perdere la testa quando tutti
la perdono intorno a te, dandone a te la colpa;
se riuscirai ad aver fede in te quando tutti dubitano,
e mettendo in conto anche il loro dubitare;
se riuscirai ad attendere senza stancarti nell'attesa,
se, calunniato, non perderai tempo con le calunnie,
o se, odiato, non ti farai prendere dall'odio,
senza apparir però troppo buono o troppo saggio;

se riuscirai a sognare senza che il sogno sia il padrone;
se riuscirai a pensare senza che pensare sia il tuo scopo,
se riuscirai ad affrontare il successo e l'insuccesso
trattando quei due impostori allo stesso modo
se riuscirai ad ascoltare la verità da espressa
distorta da furfanti per intrappolarvi gli ingenui,
o a veder crollare le cose per cui dai la tua vita
e a chinarti per rimetterle insieme con mezzi ormai logori;

se riuscirai ad ammucchiare tutte le tue vincite
e a giocartele in un sol colpo a testa-e-croce,
a perdere e a ricominciar tutto daccapo,
senza mai fiatare e dir nulla delle perdite;
se riuscirai a costringere cuore, nervi e muscoli,
benché sfiniti da un pezzo, a servire ai tuoi scopi,
e a tener duro quando niente più resta in te
tranne la volontà che ingiunge: "tieni duro!";

se riuscirai a parlare alle folle serbando le tue virtù,
o a passeggiar coi Re e non perdere il tuo fare ordinario;
se né i nemici o i cari amici riusciranno a colpirti,
se tutti contano per te, ma nessuno mai troppo;
se riuscirai a riempire l'attimo inesorabile
e a dar valore ad ognuno dei suoi sessanta secondi,
il mondo sarà tuo allora, con quanto contiene,
e - quel che è più, tu sarai un Uomo, figlio mio!



Questa poesia mi è stata trasmessa da mio figlio a Berlino per lavoro.
L'avevo già letta tantissimi anni fa, mi ha sorpreso il fatto che è stata spedita da un figlio ad un padre :-)