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Astronomia - Un'immagine al giorno
venerdì 11 gennaio 2008
Ciò che in milioni di anni la natura costruisce
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Tomaso
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08:34
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Etichette: america, i viaggi di bruno
Beverly Hills - Los Angeles
Mi ha appena autorizzato a parlarne, la ragazza dai capelli neri con fiocchetti azzurri è quella che mi ha accompagnato in questo viaggio di lavoro.
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Nicolanondoc
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08:15
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Etichette: los angeles
giovedì 10 gennaio 2008
Buonanotte
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Anonimo
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23:46
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da " Cyrano de Bergerac"
Venite pure avanti, voi con il naso corto, signori imbellettati, io più non vi sopporto! Infilerò la penna ben dentro al vostro orgoglio perché con questa spada vi uccido quando voglio.…
Non me ne frega niente se anch’io sono sbagliato, spiacere è il mio piacere, io amo essere odiato; coi furbi e i prepotenti da sempre mi balocco e al fin della licenza io non perdono e tocco...
Ma quando sono solo con questo naso al piede che almeno di mezz’ora da sempre mi precede si spegne la mia rabbia e ricordo con dolore che a me è quasi proibito il sogno di un amore; non so quante ne ho amate, non so quante ne ho avute, per colpa o per destino le donne le ho perdute e quando sento il peso d’essere sempre solo mi chiudo in casa e scrivo e scrivendo mi consolo, ma dentro di me sento che il grande amore esiste, amo senza peccato, amo ma sono triste perché Rossana è bella, siamo così diversi; a parlarle non riesco, le parlerò coi versi …
Io tocco i miei nemici col naso e con la spada ma in questa vita oggi non trovo più la strada, non voglio rassegnarmi ad essere cattivo tu sola puoi salvarmi, tu sola... e te lo scrivo; dev’esserci, lo sento, in terra in cielo o un posto dove non soffriremo e tutto sarà giusto. Non ridere, ti prego, di queste mie parole, io sono solo un’ombra e tu, Rossana, il sole; ma tu, lo so, non ridi, dolcissima signora ed io non mi nascondo sotto la tua dimora perché ormai lo sento, non ho sofferto invano, se mi ami come sono, per sempre tuo Cirano...
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Anonimo
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21:54
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TUTTO SCIENZE
Adesso fotocopiamo il mondo.
Sarà l'anno delle stampanti per riprodurre qualunque oggetto.
Corpo umano: le nuove stampanti possono replicare anche il volto e il corpo del proprietario.
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Nicolanondoc
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20:15
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Etichette: bordighera, chiesetta, foto
Aggiornamento settimanale
Ho inserito delle foto di manly e bondy beach
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NUVOLETTA
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18:38
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FORSE HO SBAGLIATO PUBBLICANDOLA
Non chiedetemi il perché ho voluto pubblicare questa vecchia pagella, quei tempi in quei povere
paesi era tanto avere terminato le elementari, pochi erano coloro che continuavano, io nel 1940 terminai la quarta elementare, poi per ovvie ragioni il mio contributo era più importante per la sopravvivenza così frequentai un corso serale per terminare le scuole di obbligo di allora,
Un forte abbraccio ha tutta l'isola che c'è.
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Tomaso
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17:49
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Etichette: Pagella 1950, tomaso 2008
Buon pomeriggio...vorrei andare al mare..
Ciao a tutte/i, oggi, non so perchè, mi è venuta voglia di vedere il mare,il mare mio lontano,così azzurro"nei miei ricordi di ragazzina",così misterioso,così ricco di storie.Mi ricordo, che passando per via Caracciolo mi ritrovai incantata davanti ad un negozio di fiori,entrai, mi aggirai tra i vasi,i fiori recinti ed i rametti di corallo.Ci restai quasi un'ora, senza comprare niente,ma m'innamorai follemente di una composizione di fiori e coralli che la decoravano.Avevo ormai finito l'intervallo e rientrai al lavoro ma tutto il giorno pensai a quanto mi sarebbe piaciuto avere quel vaso,così colorato,quei fiori dal colore tenue, evanescente e leggero,quasi come il colore del mare verso sera, quando le onde lievi urtano gli scogli,creando una spuma bianca ed azzurra.Il giorno dopo entrai nel negozio e diedi fondo a tutti i miei risparmi. Ricordo ancora quando mi sentii felice di portare a casa quel capolavoro e rimirarlo tutte le volte che volevo.
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riri
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14:03
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Etichette: racconto
Benazir
Bella, come la luce del mattino
quando cammina piano dentro il giorno
mentre profuma l'aria tè al gelsmino
e gli uomini s'aspettano il ritorno
Muove le foglie un vento di vendetta
e quell'assurda smania di potere
che non conosce storia nè dolore
e tiene la sua mano sempre stretta
La vita camminata sulla strada
un sogno che s'aggrappa alle parole
la forza dentro un'anima che vuole
guardare quella nebbia che dirada
Rimane dentro gli occhi quel sorriso
avvolto dentro un shari colorato
lo sguardo fiero che addolcisce il viso
e un sogno in corsa appena riafferrato
è l'ultima schifezzuola che ho scribacchato
per una ( imho ) grande donna
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ink
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00:30
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mercoledì 9 gennaio 2008
Amici?
oggi è stata una giornata super impegnata ma ho pensato di passare ugualmente un attimo di qui per leggervi... in fondo anche se non vi conosco, attraverso i vostri post sto imparando ad apprezzarvi e a volervi bene... in questo caso non saprei che termine usare... amicizia?... non è sempre necessario dare un nome alle sensazioni, quello che so è che è straordinario poter comunicare con voi e trasmettervi le mie emozioni...Buona giornata a tutti!
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Anonimo
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16:27
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Agli improbabili lettori e lettrici
Da piccola nessuno mi raccontò favole, la sera, a letto.
Mi sarebbe piaciuto tanto.
Nei films americani i genitori non fanno altro che leggere fiabe ai figli
ai piedi del loro letto.
Ma io in un film americano non ci sono mai entrata.
E così le storie me le raccontavo da me, soprattutto correggevo racconti
di cui non mi piaceva il finale.
“Toto e Ninnì”, per esempio, dalle “Novelle di Pescara” del D’Annunzio.
Due piccoli derelitti, morivano in una tempesta di neve.
Non so per quante infinite sere li ho raggiunti, raccolti, sfamati,
riscaldati.
Più tardi, correggevo il terzo atto delle opere liriche: il Trovatore, Luisa
Miller: Azucena rivelava al Conte di Luna che Manrico era suo fratello,
quindi feste, nozze, gli zingari diventavano stanziali ecc…
E Luisa, glielo diceva all’amato bene del ricatto e insieme trovavano una
soluzione incruenta…ecc…ecc…
Poi basta, la sera, da grande, avevo altro da fare.
Adesso, passata da troppo tempo la verde età, ho ricominciato a raccontarmi
storie, ovviamente a lieto fine, e ho scoperto che mi venivano in puro stile
Delly, pseudonimo di due fratelli francesi, Jeanne-Marie e Frédéric
Petijean de La Rosière, che hanno scritto tra il 1900 e il 1940 circa un
centinaio di romanzetti rosa per sprovvedute signorine sognatrici, che
anch’io ho divorato (non tutti e cento, beninteso) e neanche riesco a
vergognarmene…
Queste sono le storie, e non me ne vogliate: se le trovate particolarmente
vomitevoli, che devo dirvi, interrompete la lettura…
Ma non me ne vogliate più di tanto…
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R.L.
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09:35
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Etichette: racconto
Buondì,amici
Ciao ragazze/i,stamattina c'era molta nebbia, adesso va un pò meglio. Il giornalaio mi ha dato un album per le figurine dei calciatori, gli ho detto che queste cose non le faccio più da anni, ma lui me l'ha rifilato lo stesso, dicendomi che è completamente rinnovato.Chi di voi non ha fatto o fa raccolte inerenti a qualche tema? Io ho le bustine di zucchero di quasi tutta l'Italia e l'Europa,colleziono tramonti (cartoline ecc),ne ho di tutto il mondo ed adoro i libri di poesia e filosofia,ne ho una quantità industriale...e voi?
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riri
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08:57
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Etichette: buondì




