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Il gadget che stava qui è sospeso per 24/48/60 ore.
Stiamo valutando una soluzione alternativa.
Ghe pensi mi, così si espresso il Presidente dell'Isola che ha già riunito un'apposita task force che si concentrerà per trovare la soluzione migliore nel minor tempo possibile.
Nel frattempo nell'Isola c'è agitazione.
Pare esistano forme di vita intelligenti.
Il Presidente è sconvolto dalla raggelante novità.


mercoledì 26 gennaio 2011

A MOHAMMED AL BOUAZIZI

A MOHAMMED AL BOUAZIZI

(fruttivendolo abusivo con la laurea)

Com’erano fiduciosi i tuoi occhi
Mohammed
quando diligente studiavi
com’era fermo il tuo passo
Mohammed
nella direzione di un futuro migliore
e aperte le tue palme a ricevere
Mohammed
il premio del tuo impegno
com'erano generosi i tuoi anni
Mohammed
pronti a costruire a dare ad osare
com’era ardente la fiamma
Mohammed
che ha divorato la tua speranza
come è stata brutale
Mohammed
la distopia che ti ha spezzato ogni illusione
come ha piagato il tuo giovane corpo
Mohammed
il fuoco che hai nutrito di disperazione
come ipocrita e in ritardo
Mohammed
il potere al tuo letto di morte
come s’è levata alta la tua fiamma
Mohammed
ad accendere i petti degli umiliati ed oppressi
come è grande ed amara la tua lezione
Mohammed
per tutti noi che esecriamo l’ingiustizia.

16 commenti:

Ambra dB ha detto...

Bellissimo questo ricordo, questa dedica a Mohammed. E' triste pensare che la storia si ripete, perennemente. Ricordo la Primavera di Praga e Jan Palach che si dà fuoco in piazza Venceslao nel 1969per protestare contro la repressione del regime. E prima ancora il monaco vietnamita Thich Quang Duc a Saigon nel 1963.
Gesti di chi è consapevole dell'impossibilità di opporsi allo strapotere di un tiranno che sia un solo uomo o che sia un governo.
Non dimentichiamo Mohammed.

Sileno ha detto...

A volte è più facile girarsi dall'altra parte e non vedere cosa succede fuori della nostra porta, hai fatto bene a pubblicare questo ricordo che fa molto meditare.

Sileno ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lina-solopoesie ha detto...

Nicola .. ma sei davvero un grande poeta ..Ho letto i versi che hai dedicato a MOHAMMED . Fanno commuove e nello stesso tempo ti fanno riflettere, di come il mondo non cambia mai .
Le ingiustizie ci sono sempre state in ogni parte del mondo e continueranno ad esseci sempre.
Cerchiamo veramente di non dimenticare mai Mohammed.
Buona serata a te Nicola
Lina

Caterina ha detto...

Cara R.L.,
bellissima poesia al MOHAMMED AL BOUAZIZI. La morte di quel giovane disperato non è finita nel nulla. Era un grido che poteva rimuovere le montagne.Sí, la storia si ripete. Ma perché c'é bisogno di vittime infiammate......(I Grandi Fratelli dove erano?)
Non lo dimentichiamo.
Un caro saluto e baci

marcella candido cianchetti ha detto...

è BELLISSIMA.pORTA SPALANCATA VI ASPETTOPER IL CAFFE VASILLI

Gabry ha detto...

Purtroppo la storia continua a ripetersi e noi continuiamo a non voler vedere... bellissima questa dedica a Mohammed e che ci serva da memoria perchè queste cose non debbano più accadere.

Un saluto a tutti!

rosy ha detto...

La storia si ripete e si ripeterà sempre caro Nicola
L'uomo facilmente dimentica il passato e un popolo che dimentica il passato è un popolo che non ha futuro.
Post come questi dovrebbero farci da guida a tutti
Grazie e buona giornata
Ciao carissimo

il monticiano ha detto...

Già il "fruttivendolo abusivo con la laurea" è un duro monito per chi rimane indifferente di fronte allo sconforto che assale un essere umano

laurela ha detto...

Ciao mia cara Riri. Non me intendo di macchine ma quella che hai sulla foto mi ha colpito subito. Che ne dici, ci facciamo un giro io e te???? Un abbraccio e buon fine settimana cara.

amalia ha detto...

Ma sai che sei veramente brava?
Bellissima poesia

zicin ha detto...

Versi toccanti... che gridano al mondo disperazione e dolore.
Ricordare e raccontare è una delle strade per combattere e protestare contro il maledetto regime di Cartagine che è diventato un handicap ed un peso morale sempre più insopportabile per tutta la nazione.

Luigina ha detto...

Molto toccante R.L. questa poesia dedicata a questo giovane che ha acceso col suo corpo la fiamma della libertà dei Tunisini dalla tirannia

marcella candido cianchetti ha detto...

stamani il caffe dove andiamo a prendere? buon venrdi con vasilli

rosy ha detto...

Buon fine settimana Nicola
Un saluto carissimo da Caserta.
Ciao

laurela ha detto...

Buongiorno dolcissima Riri. Qui da me e' ritornato il sole e se avessi accanto mio marito uscirei a farmi una bella passeggiata pero' lui non ce e allora resto a casa a portare avanti i miei lavorini in fimo. Un abbraccio e grazie del caffe' e cioccolatto.