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Il gadget che stava qui è sospeso per 24/48/60 ore.
Stiamo valutando una soluzione alternativa.
Ghe pensi mi, così si espresso il Presidente dell'Isola che ha già riunito un'apposita task force che si concentrerà per trovare la soluzione migliore nel minor tempo possibile.
Nel frattempo nell'Isola c'è agitazione.
Pare esistano forme di vita intelligenti.
Il Presidente è sconvolto dalla raggelante novità.


lunedì 4 marzo 2013

Assemblee NOTAV in preparazione 23 marzo, morti all’ILVA e Thyssenkrupp, NOINC e altri aggiornamenti.

Assemblee NOTAV in preparazione 23 marzo, morti all’ILVA e Thyssenkrupp, NOINC e altri aggiornamenti.


LUNEDI’ 4 MARZO
ORE 21 presso il Circolo ARCI “Vizioso” in via San Bernardino 34/c a Torino.
RIUNIONE DI ALTERNATIVA TORINO
Per una discussione comune del Programma con i referenti delle aree decrescita, informazione, lavoro, logistica, formazione e mappatura e  suddivisione dei compiti per l'organizzazione dell'assemblea pubblica "Decrescita&Lavoro" e il ciclo d'incontri su alcuni articoli della Costituzione e relazione sugli eventi cittadini e non cui il gruppo ha partecipato
Inoltre, mercoledì 6 marzo si terrà sempre al Circolo "Vizioso" la seconda lezione del seminario sulla storia del movimento operaio a Torino e in Italia, dal titolo "La rivoluzione mancata e l'ascesa del fascismo".

MARTEDI’ 5 MARZO
ORE 21 in corso Brescia 22, Torino
ASSEMBLEA NOTAV  organizzata da NOTAV Torino e Cintura sarà dura, aperta a tutti, per discutere delle prossime iniziative a Torino e in Valsusa, in particolare DELL’ASSEMBLEA che si farà a Torino DOMENICA 17 MARZO al Valentino (o sotto la tettoia di Piazza Madama Cristina), per preparare la
MANIFESTAZIONE NOTAV DEL 23 MARZO  SUSA- BUSSOLENO
“DIFENDI IL TUO FUTURO
Ancora una volta invitiamo tutti e tutte a manifestare contro questo scellerato progetto che con il passare del tempo, l’avanzata della crisi economica nazionale e internazionale, diviene sempre più inutile e insostenibile, non solo per il nostro territorio ma per tutto il Paese…”.
Seguito APPELLO, Manifesto e Volantino su :

APPELLO COMUNE NO PONTE - NO TAV - NO MUOS
“Ancora una volta scendono insieme in piazza i movimenti che lottano per la difesa della salute e del territorio contro le grandi opere inutili , dannose ed imposte ai cittadini:
·  il 16 MARZO a MESSINA per chiudere definitivamente la partita del Ponte sullo Stretto e continuare le lotte per la Rinascita del Territorio, ribadendo la necessità di sopprimere la Stretto di Messina Spa, il recesso dal contratto con Eurolink(General Contractor per la progettazione e costruzione del Ponte), il non riconoscimento di alcuna penale e alcun debito.
·  il 23 MARZO in VALSUSA per impedire che una nuova linea TAV devasti inutilmente una valle. Mentre un intero sistema di trasporto pubblico è al collasso le grandi lobby guardano alle linee di alta velocità come al più grande business del secolo: impedire lo scempio e smascherare le complicità del forte intreccio politica/mafia è possibile e più che mai urgente.
·  il 30 MARZO a NISCEMI per revocare ed impedire la costruzione del Muos, il sistema d’antenne satellitari ad alto inquinamento elettromagnetico pensato per governare le guerre planetarie del terzo millennio (quelle degli aerei senza pilota, della guerra automatizzata), per smantellare le 46 micidiali antenne già installate , per la smilitarizzazione dei nostri territori .
Un mese di mobilitazione in cui faremo sentire le nostre voci all’unisono, in cui ricorderemo nuovamente che le lotte contro il ponte sullo stretto, contro il TAV in Val di Susa, e contro il http://www.notavtorino.org/
Diverse sono le specificità delle nostre lotte ma un filo rosso le unisce nei comuni obiettivi di fondo e nelle forme di una protesta la cui forza è continuamente alimentata da un’ampia partecipazione popolare.
Le nostre lotte hanno un forte legame con quelle per il lavoro e per la difesa dei diritti, unite purtroppo anche dalla stessa dura repressione, mentre rimane inascoltata la domanda sempre più urgente di una democrazia in cui cittadini possano decidere del loro futuro.
Una democrazia incompatibile con le grandi opere che devastano territori e utili solo ad alimentare il grande business del malaffare sottraendo risorse pubbliche alla sanità, alle pensioni, alla scuola, alla cultura, alla messa in sicurezza del territorio e degli edifici; una democrazia che rifiuta l’occupazione militare di vaste aree del nostro paese per preparare nuove micidiali guerre in tutto il mondo.
Difendiamo la nostra terra, e difendiamo il nostro futuro!
Facciamo appello a tutte le realtà che lottano contro le grandi opere inutili a mobilitarsi con noi promuovendo iniziative nel proprio territorio”.

ORE 21 in via Lessona, 1 a Torino
RIUNIONE DEL COORDINAMENTO RIFIUTIZERO TORINO NO INCENERITORE
con il seguente Ordine del Giorno:
1) Eventi nei quali promuovere la nostra campagna 5 euro per difenderci dall'inceneritore.
2) Aggiornamento sulla raccolta fondi.
3) Proposte di formazione per i membri del coordinamento.
4) Manifestazione contro l'inceneritore da tenersi prima del 30 aprile (data di probabile avvio dell'impianto) possibilmente ad Orbassano. Organizzazione di un presidio di protesta per il giorno dell'inaugurazione (eventualmente qualora le forze ce lo consentissero i due eventi potrebbero diventare uno solo).
5) richiesta al M5S di farsi portavoce dell'iniziativa di legge popolare rifiutizero trasformandola in proposta di legge parlamentare
6) Varie ed eventuali.

ORE 21 a Rivalta di Torino, presso il Centro Incontri "Il Mulino", via Balegno 2
"TAV, INCENERITORE, ATTACCO ALLA SALUTE PUBBLICA: difendiamoci!"
- A che punto siamo con i progetti della linea ferroviaria alta velocità?
- Quanto costa il TAV? chi lo paga?
- Tutela della salute e del territorio
Insieme verso la manifestazione nazionale del 23 marzo in val di Susa, per il rispetto della nostra dignità e della democrazia.
Organizzazione: Comune di Rivalta di Torino e Comitato No TAV di Rivalta.

MERCOLEDI’ 6 MARZO
Ore 18 in Corso Brescia, 22 a Torino
SEMINARO SULLA CRITICA DELL'ECONOMIA POLITICA
Percorso di autoformazione di lavoratori, disoccupati e precari che condividono la battaglia per il conseguimento del salario garantito, che si terrà TUTTI I MERCOLEDI’alle ore 18.
Chi è interessato a partecipare confermi scrivendo a info@salariominimogarantito.org
Metodo di lavoro
Ogni partecipante al percorso seminariale è parte attiva, fornendo esperienza di vita e di studio della realtà e assimilando quella altrui, contributi che approderanno alla stesura di un materiale collettivo come sintesi del seminario.
Altri materiali e contributi attivi
Di volta in volta verranno distribuiti i capitoli principali da studiare.
La parte storica sarà svolta seguendo il testo di Henry Denis, Storia del pensiero economico, 2 vol., Mondadori Milano, nonché il testo già citato di Eric Roll, Storia del pensiero economico, Boringhieri, Torino.
Altri testi saranno suggeriti e utilizzati dai partecipanti al seminario.
Sono previsti contributi di compagni che per competenze di studio e di esperienze di lotte potranno apportare significative conoscenze.

ORE 21 – Sala Consigliare  - P.zza Conte Rosso - AviglianaTAV: I GIOCHI NON SONO ANCORA FATTI!
ASSEMBLEA PUBBLICA
con la partecipazione di LUCA GIUNTI E ROBERTO VELA
Saluto del SINDACO
E SIAMO ANCORA QUA…Per discutere di questi problemi e per poter conoscere la situazione attuale  del cantiere del tunnel geognostico di CHIOMONTE
Le scarse risorse non si sprecano e vanno usate per la vita quotidiana delle persone
serve un “grande progetto“ per le “piccole opere” utili sul territorio
(protezione idro-geologica, scuole, ospedali, ricerca, trasporti, acqua, energie rinnovabili)
il nuovo governo non puo' piu' far finta di niente
organizzano Comitato No Tav Avigliana - Comitato No Tav Spinta Dal Bass
(con il patrocinio della Città di Avigliana), In preparazione della Manifestazione Susa - Bussoleno del 23 marzo con il Movimento e gli amministratori

ORE 21 presso la Sala Assemblee di Caselette, Via Alpignano 115ASSEMBLEA PUBBLICA NOTAVper discutere insieme sui COSTI del cantiere della Maddalena, militarizzazione e devastazione della valle, sui TAGLI ai servizi, alla sanità e alla scuola
Interverranno Alberto Perino e Mario Cavargna
Con il Movimento e gli Amministratori verso la grande Manifestazione Susa - Bussoleno del 23 marzo

Altre iniziative su :
Per aggiornamenti e documentazione NOTAV andare sui siti :
Attualità, Diario Tav, Libri, Dischi, X Files su :
Il giornale dei macchinisti delle ferrovia stampato a Milano, riporta notizie su NO TAV Val di Susa, info contro il partito trasversale degli affari e altre su http://www.latalpadimilano.it/,

AGGIORNAMENTI
IN EVIDENZA :

 

COMUNICATO STAMPA TARANTO 28 febbr 13 
Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti
“Siamo costretti a denunciare l’ennesimo incidente mortale.
In soli 4 mesi piangiamo il terzo operaio caduto sul posto di lavoro e l’ennesimo ferito grave che si aggiunge ad una lista ormai lunghissima di infortuni in un’azienda che ha sempre dichiarato di aver investito ingenti somme di denaro per garantire la sicurezza degli operai e che, invece, ha sempre avuto il profitto come unico obiettivo.
Il luogo in cui è avvenuto l’incidente, la batteria 9, è tra gli impianti posti sotto sequestro dalla Magistratura a Luglio scorso.
Nonostante il provvedimento, la batteria in questione come tutta l’area a caldo dello stabilimento non ha mai smesso di produrre anche grazie alla “legge salva-Ilva” che, successivamente e solo a parole, garantisce lavoro, salute, sicurezza e tutela ambientale ma che, in realtà, difende solo i profitti dell’azienda….”

28 febbraio 13 youreporternews :
“ILVA TARANTO INCIDENTE MORTALE: SOSPESE ATTIVITÀ. SCIOPERO SINDACATI
TARANTO – Tutte le attività allo stabilimento Ilva di Taranto sono state sospese giovedì mattina, a seguito del grave incidente accaduto alle cokerie intorno alle 4 e mezza del mattino, nel quale un operaio ha perso la vita, Ciro Moccia di 42 anni e un altro è rimasto gravemente ferito.
Entrambi sono precipitati da un’altezza di 15 metri mentre si trovavano su una passerella sul piano di carico, nell’area cokerie durante una operazione di intervento di manutenzione alla batteria 9, una delle batterie ferme, fa sapere in una nota l’Ilva, perchè in rifacimento. I due operai erano stati chiamati per un pronto intervento alla colata.
Uno sciopero unitario di Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil, i sindacati dei metalmeccanici, è iniziato poco fa nello stabilimento siderurgico. L’operaio ferito è Antonio Liddi, dipendente della ditta Mir, di 46 anni. L’azienda ha comunicato che si trova ricoverato all’ospedale Santissima Annunziata di Taranto, in condizioni in corso di valutazione.
Il Presidente ed il Direttore di Stabilimento hanno espresso la loro vicinanza ai parenti.
“Dopo anni in cui non si verificavano incidenti mortali, 3 morti nel giro di pochi mesi sono fatti gravi e inaccettabili”, dichiara il segretario nazionale della Fim Marco Bentivogli. La Fim Cisl chiede che “si accertino subito le responsabilità di quanto accaduto, il lavoro deve essere salubre e sicuro”.
“Come da sempre avvenuto, non ultimi i casi di Claudio Marsella e Francesco Zaccaria, l’unica reazione dei sindacati è l’ormai rituale sciopero di 24 ore che costringerà, una volta terminato, gli operai di quel reparto a tornare sugli impianti incriminati senza sapere come prevenire incidenti analoghi”. È quanto dichiara il Comitato Lavoratori liberi e pensanti, dopo l’infortunio mortale costato la vita giovedì 28 febbraio, all’operaio 42enne Ciro Moccia.
“A Taranto, o si muore per inquinamento o si muore in fabbrica per mancanza di sicurezza”, ha aggiunto il comitato”.

1 MARZO 13 PROCESSO D'APPELLO THYSSENKRUPP
“NESSUNA GIUSTIZIA, NESSUNA PACE
Dopo 5 anni dalla strage l'ennesima doccia fredda per i familiari delle vittime e gli ex lavoratori nel processo ThyssenKrupp: derubricato il reato più grave (per l'ad H. Espenhahn l'omicidio volontario diventa colposo), ridotte significativamente le pene per tutti gli altri imputati e concesso anche il dissequestro della Linea 5.
Giustamente i familiari hanno occupato l'aula per ore e non sono mancati attacchi al ViceSindaco T. Dealessandri, contestato per il ruolo avuto dal Comune nella vicenda: ritiro dal processo d'Appello (in cambio di un lauto risarcimento) e soprattutto la ricollocazione di decine di ex lavoratori TK nelle municipalizzate del Comune che però, in cambio di un posto di lavoro, sono stati costretti a rinunciare alla costituzione di Parte Civile alimentando così la divisione tra i lavoratori. Una sentenza della giustizia padronale per salvare gli unici responsabili di quelle morti atroci, in una giornata funestata dall'ennesimo lavoratore morto nello stabilimento ILVA di Taranto….”

1 MARZO 13 COMUNICATO PRO NATURA :
(IN RISPOSTA ALLE NOTIZIE DIVULGATE DAI MEDIA, vedi INFRA anche l’articolo della Stampa del 27 febbr: “….rinunciare costerebbe un miliardo e 600 milioni, cioè per risarcire il valore delle gallerie già scavate in Francia, il ripristino delle aree e la liquidazione di ltf…)
 “NESSUNA PENALE DA PAGARE SE SI RINUNCIA AL TAV TORINO-LIONE
Nessuna penale da pagare se si rinuncia al TAV Torino-Lione
L'architetto Virano, commissario del Governo per la Torino-Lione, messo in difficoltà dall'esito delle elezioni, ha creduto opportuno dire che, nel caso di rinuncia a costruire la linea, l'Italia dovrebbe pagare una penale di un miliardo e seicento milioni di euro.
La tesi è priva di fondamento: l’articolo 3.4.1. del contratto di finanziamento stipulato tra l’Unione Europea, ed i governi Italiano e Francese il 5 dicembre 2008 dice che: “Il beneficiario del contributo può sospendere i lavori se vi sono circostanze eccezionali che li rendono impossibili od eccessivamente difficoltosi, in modo particolare in caso di forza maggiore”.
In questo caso, come specificato nel paragrafo seguente, se i lavori non riprendono entro due anni, dalla data originariamente prevista, l’Unione Europea cancellerà il contributo…”

MARTEDI’ 27 FEBBRAIO “TERRA” SU RETE 4
SERVIZIO SULLA LOTTA NOTAV
Ben fatto, con interviste in Clarea e al convegno di Torino del 23 febbraio, con i tecnici, ma anche con tanti NOTAV !

VENERDI 1 MARZO 13 ZETA CON GAD LERNER SU LA 7
Marica Di Pierri: GRANDI E PICCOLE OPERE
Marica Di Pierri analizza la contrapposizione "tra grandi opere e piccole opere". Conviene davvero, si chiede la giornalista, investire ingenti somme di denaro per costruzioni di cui spesso sfugge l’utilità
M5S E POPOLO NO TAV
Interventi di Marco Scibona, Bibo Aiola, (neo Senatori), Laura Castelli e Ivan Della Valle (neo deputati) eletti nel Movimento 5 Stelle, dal Ccantiere di Chiomonte, in cui si afferma la determinazione degli eletti 5 stelle a opporsi al TAV Torino-Lione.
BENE, DEVONO FARE IN MODO CHE  TUTTI I MILIONI DI ELETTORI PARTECIPINO A TUTTE LE LOTTE CHE HANNO NEL PROGRAMMA,
SOLO COSI’ SI PUO’ PENSARE DI CAMBIARE!
TRASFORMARE IL VOTO DI DELEGA IN LOTTA, QUESTA E’ LA SFIDA!
PARMA DEVE INSEGNARE!

ELEZIONI POLITICHE 2013 : RISULTATI IN PROVINCIA DI TORINO

(dalla Stampa)

SI POSSONO VEDERE I RISULTATI DEI SINGOLI PARTITI PAESE PER PAESE CLICCANDOCI SOPRA
In ROSSO i paesi a maggioranza CENTROSINISTRA
In BLU i paesi a maggioranza CENTRODESTRA
In GIALLO i paesi a maggioranza MOVIMENTO 5 STELLE

GLI ELETTI IN PIEMONTE ALLA CAMERA E AL SENATO
In Piemonte sono stati eletti 22 senatori e 45 deputati (suddivisi tra la circoscrizione 1 e la 2). Il premio di maggioranza è andato al Partito Democratico, (per cui alla Camera con il 26,6% dei voti ha ottenuto 11 deputati, mentre il Movimento 5 Stelle col 29,1% ne prende 4!)

UNA BUONA NOTIZIA!:
27 FEBBR 13
“ANARCHICI ASSOLTI NESSUNA ATTIVITÀ TERRORISTICA
Compare solo in tre righe, ben nascoste, da http://www.ladige.it/node/221122 :
“TRENTO - Il giudice Enrico Borrelli questa mattina ha assolto gli otto anarchici roveretani accusati di associazione con finalità di eversione dell’ordine democratico.
A processo sono finiti Massimo Passamani, storico leader degli anarchici di Rovereto, che la scorsa estate era stato arrestato (per associazione sovversiva); Daniela Battisti, Federica Mattarei, Sabrina Napoli, Luca Dolce, Daniele Benedetti, Enrico Ferrari e Sirio Manfrini”

INDYMEDIA ITALY CAMPAGNA DI AUTOFINANZIAMENTO
MARTEDI’ 5 MARZO ORE 20 CENA DI AUTOFINANZIAMENTO
(5 Euro)
ASILO OCCUPATO, Via Alessandria 12, Torino
In questi anni hai partecipato ad Indymedia, o ne hai usufruito?
Ora è Indymedia ad aver bisogno di te.
Il server grazie al quale sarà possibile accedere ad alcuni nodi locali ed agli archivi di Indymedia ha un costo.
Per questo abbiamo deciso di avviare una campagna di autofinanziamento.
Postepay:
Intestatario: Albarello Diego
Numero Carta: 4023600635454392
La donazione su postepay è da effettuarsi alle poste mediante una procedura di ricarica della carta, specificando il numero carta su cui effettuare il versamento e l'intestatario della stessa; la commissione è di 1€ e per l'operazione è necessario un documento di identità valido.

AUTOFINANZIAMENTO DELLE SPESE LEGALI DEL MOVIMENTO.
I nostri legali lavorano tutti in modo gratuito in quanto militanti NO TAV, ma ciò nonostante i costi legali sono alti.
NUMERO DI CONTO E LE COORDINATE BANCARIE
Conto corrente postale intestato a Pietro Davy:
1004906838IBANIT22L0760101000001004906838

SOLIDARIETÀ AL BAROCCHIO SQUAT
In seguito all’incendio che ha devastato il 13 febbraio 2013 la cappella e la sala concerti del Barocchio,
abbiamo deciso di aprire un conto POSTE PAY per rispondere all’esigenza espressa da chi è impossibilitato ad aiutarci in altro modo a contribuire economicamente alle spese di ricostruzione.
Ricordiamo che il Barocchio é stato occupato 20 anni fa e che continuerà ad esserlo.
Per inviare denaro è possibile fare un versamento sulla POSTE PAY numero:
4023600589720368 intestata a: Andolina Paolo.

E’ DISPONIBILE IL LIBRO:
“RESA DEI CONTI ALLA MADDALENA. 2010-2011. Diario di due anni di lotta contro l’alta velocità in valle di Susa”.
Di Fabrizio Salmoni , con una prefazione di Marco Revelli e un’appendice fotografica di Luca Perino e Camilla Pasini. Editore Luciano Celi (Lu::Ce).
Lo si trova da oggi a La Città del Sole di Bussoleno, alla Bottega del Libro (via Santa Maria, Torino) e diverse altre librerie di cui la distribuzione ci fornirà la lista.
Il libro può anche essere richiesto online a info@luce-edizioni.it.

ALCUNI ALTRI SERVIZI TV,  TG E QUOTIDIANI

Anche il TGR ha messo in evidenza che i Parlamentari del Movimento 5 Stelle parteciperanno alla manifestazione Susa-Bussoleno del 23 marzo prossimo e presenteranno un disegno di legge per fermare questo progetto, abrogando il trattato Italia-Francia.
Virano adesso si dice pronto a dialogare con loro per spiegare i vantaggi del TAV….
TG R del 27-FEB-2013 ore 1400

TG R del 27-FEB-2013 ore 1930

Torino, Scibona (M5S):
''SUBITO UNA LEGGE PER FERMARE IL TAV''
Marco Scibona capolista alla Camera Piemonte 1 per il Movimento 5 Stelle davanti ai risultati che arrivano sui monitor del locale di Porta Palazzo scelto dai Grillini per festeggiare l'esito dello spoglio ancora in corso:
"Una vittoria bulgara in Valsusa, ora una legge per fermare il Tav"
Intervista di SARA STRIPPOLI
Video di Alessandro Contaldo

27 febbr 2013 Stampa :
“I PARLAMENTARI AL CORTEO, EFFETTO GRILLO SUI NO TAV
RINUNCIARE COSTEREBBE UN MILIARDO E 600 MILIONI, CIOÈ PER RISARCIRE IL VALORE DELLE GALLERIE GIÀ SCAVATE IN FRANCIA, IL RIPRISTINO DELLE AREE E LA LIQUIDAZIONE DI LTF
 “Alla manifestazione del 23 marzo ci saranno tutti i 163 neo-eletti”
maurizio tropeano
L’appuntamento per il No Tav-Day è fissato per il 23 marzo quando alla manifestazione organizzata dal movimento contro il supertreno ci saranno tutti i parlamentari del Movimento 5 Stelle.  
Marco Scibona, senatore di Bussoleno, conferma la mobilitazione: «non so se ci saranno proprio tutti e 163, ma la volontà è di garantire una presenza massiccia» e conferma che la sua prima iniziativa a Palazzo Madama sarà la presentazione di un disegno di legge per abrogare il trattato internazionale italo-francese per la realizzazione della Torino-Lione. Il punto di vista dei Cinque Stelle lo spiega da Genova Beppe Grillo: «Se non ci sono soldi non si fanno le grandi opere, né la Tav né la Gronda. PER CHI PERDERÀ IL LAVORO NOI PROPONIAMO IL REDDITO DI CITTADINANZA»….”  

27 febbr 2013 Stampa :
“QUESTURA SULLA MANIFESTAZIONE NO TAV: “MA AL CANTIERE NON ENTRERANNO”
«Lo status parlamentare non cambia i protocolli di sicurezza in vigore»
Il cantiere Ltf della Maddalena di Chiomonte è zona di interesse strategico nazionale a sorveglianza armata e nessuno, senza autorizzazione, può entrare all’interno dell’area dove è in costruzione il tunnel geognostico che ha raggiunto i 30 metri di profondità proprio in queste ultime ore. 
La questura ha il compito di tutelare da una parte il normale svolgersi dei lavori, dall’altra consentire l’esercizio delle legittime forme di dissenso, se espresse in forme pacifiche: «Lo status di parlamentare non cambia i protocolli di sicurezza in vigore - spiegano in Questura - delegazioni di parlamentari, previa autorizzazione, saranno accolte come sempre è avvenuto nel cantiere, rispettando le norme di sicurezza collegate alle attività del cantiere». 


27 febbr 13 Repubblica :
“IL NO TAV ABBÀ SPOSO AD UN ANNO DALLA CADUTA
Il matrimonio con Emanuela Favale, anche le ai attvista contraria alla Torino- Lione, celebrato dal sindaco di Vaie, scelto dalla coppia che risiede a Exilles
A un anno esatto dalla folgorazione e dalla caduta da un traliccio durante le proteste No Tav per l'ampliamento del cantiere della Torino-Lione a Chiomonte (Torino), Luca Abbà, uno dei leader del movimento di oppositori alla Torino-Lione, si è sposato oggi a Vaie (Torino) con la compagna Emanuela Favale.
La cerimonia è stata celebrata in forma strettamente privata con rito civile dal sindaco Lionello Gioberto, scelto dalla coppia che in realtà risiede a Exilles. Abbà è ancora parzialmente invalido per l'incidente che l'aveva costretto ad un lungo ricovero al Cto di Torino”.
http://torino.repubblica.it/cronaca/2013/02/27/news/il_no_tav_abb_sposo_ad_un_anno_dalla_caduta-53550894/

28 febbr 13 Repubblica :
“TERZO VALICO ALLARME DEI SERVIZI "FRANGE INSURREZIONALISTE IN MOVIMENTO"
Nella relazione annuale per la sicurezza evidenziata la protesta contro l'opera ferroviaria tra Liguria e basso Piemonte e i pericoli che ne possono derivare
Intorno alla protesta contro il Terzo Valico, anche nel territorio genovese e nel Basso Piemonte,  si potrebbero coagulare frange anarco-insurrezionaliste che mettono in allarme i Servizi di sicurezza nella Relazione annuale sulla politica dell'informazione per la sicurezza elaborata dal Dis, Dipartimento Informazioni per la Sicurezza diretto da Giampiero Massolo.
E uno degli elementi scatenanti delle proteste - per la Tav e di conseguenza per il Terzo valico - che secondo gli 007, vede un ruolo trainante da parte degli anarco-insurrezionalisti, è sicuramente lo stato di tensione diffuso dovuto alla crisi economica.
Nella relazione degli 007 si sottolinea che la protesta No Tav della Valsusa sta superando  "i limiti localistici per diffondere il 'conflittò nei territori".
A proposito si citano appunto "ulteriori fermenti di lotta si registrano contro la linea Verona-Brennero, in Trentino Alto Adige, e la tratta Genova-Milano, nell'ambito del progetto denominato Terzo Valico per la linea Genova-Rotterdam. Ciò a testimonianza di una contaminazione dello schema contestativo anche in relazione ad altri interventi infrastrutturali che interessano il Paese".
Nella relazione si fa riferimento ad azioni continue ma di 'bassa intensita, secondo una prassi (cosiddetta 'strategia di logoramento') ritenuta cautelativa per gli antagonisti ma fortemente onerosa per l'azione di contrasto".  Da qualche tempo si sarebbero tra l'altro intensificati controlli discreti ma continui nei pressi dei cantieri per i lavori preparatori, anche in Valpolcevera”.

28 febbraio 2013 TGCOM :
“GLI 007 IN ITALIA RISCHIO DI ATTENTATI SPETTACOLARI
Secondo la relazione dei Servizi segreti al Parlamento, c'è il concreto pericolo di un innalzamento delle tensioni sociali, mentre la crisi economica favorisce l'attacco al made in Italy da parte di compagnie straniere
…Se non ci sarà al più presto una ripresa sia economica che sociale, il pericolo di attentati terroristici aumenterà in modo preoccupante. La crisi economicae il conseguente ricorso agli ammortizzatori sociali, a detta di alcuni, ha portato l’Italia nella stessa situazione della Grecia….”

2 marzo 2013 FQ :
“PARMA, SI ACCENDE L’INCENERITORE. PIZZAROTTI NON CE L’HA FATTA
Tra 30 giorni l'impianto di Ugozzolo entrerà in funzione.
A nulla è valso il ricorso in Cassazione per il sequestro del cantiere.
Si arena la decisiva promessa che permise ai 5 Stelle di vincere le amministrative.
In campagna elettorale Grillo disse: "Per accenderlo passeranno sul cadavere del sindaco".
Il Pd: "Sono peggio di Berlusconi"
di Silvia Bia, Parna 
L’inceneritore di Parma è partito, ancora trenta giorni e poi verrà acceso definitivamente. L’impianto di Ugozzolo che il sindaco Federico Pizzarotti aveva promesso di bloccare è entrato nella fase preliminare che porterà il forno in funzione ad aprile….”

27 febbr 13 FQ :
“GLI INGEGNERI DEL PONTE SCHIERATI COME LOBBYSTI
APPELLO A PAGAMENTO: NON FERMATE L’OPERA
di Giorgio Meletti
Mezza pagina di pubblicità sul Corriere della Sera, dove l’unica informazione che manca è chi paga. Un’inondazione di retorica scientista, fin dal supponente incipit: “Noi che parliamo una sola lingua, quella della Scienza e dell’Ingegneria”.
Tutto per il più semplice degli appelli: non fermate il ponte sullo Stretto di Messina. Seguono le firme di 39 Scienziati e Ingegneri italiani e stranieri, molto combattivi.
Secondo i Luminari, spetta infatti alla Scienza e all’Ingegneria “difendere un progetto se infondatamente bistrattato”, soprattutto se il rischio è “la dissipazione di un grande patrimonio ingegneristico, scientifico e socioeconomico ad oggi consolidato in un progetto definitivo”….
E così quando ci assicurano, dall’alto della loro Scienza, che “il progetto è stato sviluppato in dettaglio, controllato e verificato” sanno di che parlano: sono loro stessi che lo hanno controllato e verificato…”   

28 febbr 13 Repubblica :
“MATTONI DI CANAPA E CASE DI PAGLIA. IL FUTURO È ANCHE NELLA NEOEDILIZIA
Le tecniche costruttive fanno passi da gigante, i costi dell'architettura naturale sono ormai uguali a quelli dell'edilizia tradizionale e i vantaggi ambientali appaiono enormi, con consumi d'acqua ridotti del 90%.
Eppure fra progettisti e maestranze c'è scetticismo e scarsa conoscenza
di SARA FICOCELLI

27 febbr 13 Repubblica :
“LA TORINO-BARDONECCHIA È L'AUTOSTRADA PIÙ CARA
L'A32 del Frejus si aggiudica il temibile titolo del pedaggio più alto. Al secondo posto un'altra autostrada piemontese, la Torino - Aosta 
Ancora un record negativo per Torino  e il Piemonte: la Torino-Bardonecchia è infatti l'autostrada più cara d'Italia: lo rivela il periodico specializzato Quattroruote nel numero di marzo che pubblica la classifica dei pedaggi più alti di tutte le autostrade italiane.
L'A32, che collega appunto Torino con il traforo del Frèjus e con la Francia è risultata la più onerosa; la seguono un'altra autostrada piemontese l'A5 Torino-Aosta, poi l'A15 tra Parma e La Spezia e l'A10 Genova-Ventimiglia.
La meno cara è in meridione l'A3 Napoli-Salerno. Tra le tangenziali cittadine quella di Torino è la terza più cara dopo quelle Nord e Ovest di Milano”. http://torino.repubblica.it/cronaca/2013/02/27/news/la_torino-bardonecchia_l_autostrada_pi_cara-53526343/

1 marzo 2013 Stampa :
“CASO ALDROVANDI IN CARCERE ANCHE IL QUARTO POLIZIOTTO CONDANNATO
Respinta l’istanza della difesa.
Il 29 gennaio la stessa decisione era stata presa per altri 3 colleghi
A otto anni dalla morte del 18enne
Il tribunale di sorveglianza di Bologna ha respinto l’istanza della difesa di Enzo Pontani, uno dei quattro agenti condannati per l’uccisione di Federico Aldrovandi, diciottenne morto nel 2005 a Ferrara durante un controllo di polizia.
Pontani andrà quindi in carcere. Il 29 gennaio la stessa decisione era arrivata per gli altri tre condannati in via definitiva per eccesso colposo nell’omicidio colposo del giovane: Monica Segatto, Paolo Forlani e Luca Pollastri”.

giovedì 28 febbraio 2013

Stragi sul lavoro


Mineo viene dopo Molfetta,dopo la Thyssen a Torino,dopo Porto Marghera,dopo tante altre tragedie finite in prima pagina,dopo le molte altre finite in sordina.
Ancora una volta il Presidente Napolitano è tornato a fare la voce grossa:"basta con le stragi:servono interventi e controlli stringenti per spezzare la drammatica catena di morti".
Di queste stragi in passato ne abbiamo parlato più di una volta ormai sono veramente senza parole,riporto alcuni versi scritti da Riri tempo fa:

Vite rubate
all'amore-famiglia-
amici - lavoro?
Vite schiacciate
da "colossi"
affamati di soldi
accumulo di
vile denaro.
Nemmeno hanno
un volto
per loro
questi uomini
così massacrati,
nemmeno
hanno un nome....

martedì 26 febbraio 2013

La Rivoluzione Continua

Noi ci saremo sempre ! In tutte le rivoluzioni civili :-)
Un abbraccio a tutti voi :-) Riri ed io!
D'ora in avanti riprenderemo ad occuparci dei nostri amici e lettori di sempre.
Grazie!


venerdì 22 febbraio 2013

Sabato NOTAV “La città deve sapere”, NO MUOS, disoccupati, antirazzisti, economia e aggiornamenti



SABATO 23 FEBBRAIO 
DALLE ORE 9,30 ALLE 12,30 al cinema MASSIMO via G.Verdi n°18 a TORINO
LA CITTA’ DEVE SAPERE! :LA GRANDE TRUFFA DELL’ALTA VELOCITA’
INCONTRO DI INFORMAZIONE E DIBATTITO
Interverranno:
i magistrati LIVIO PEPINO e FERDINANDO IMPOSIMATO;
TIZIANO CARDOSI del Comitato No tunnel Tav di Firenze;
ALBERTO PERINO ed altri esponenti del Movimento No Tav
La lotta contro il tav non e’ una questione di ordine pubblico;
E’ una grande battaglia di civilta’ per la difesa della terra e delle risorse naturali, umane e culturali nostre e delle future generazioni!
E’ un impegno civile che riguarda tutti, per la difesa della democrazia, violata in valle di susa dalla militarizzazione del territorio e dalla sospensione delle garanzie costituzionali!
Il Movimento No Tav
Per adesione gruppi e associazioni, scrivere a :  lacittadevesapere@gmail.com

ALTRE INIZIATIVE:

GIOVEDÌ 21 FEBBRAIO
ORE 19 El Paso - Via Passo Buole 47, Torino
CONTRO LE ANTENNE DA GUERRA IN SICILIA
 INCONTRO INFORMATIVO SUL MUOS E SULLA LOTTA NO MUOS, PROIEZIONI VIDEO E MOSTRA FOTOGRAFICA
Aperitivo benefit, mostre fotografiche, videoproiezioni dibattito
Per un’opposizione permanente
Giorno 30 marzo è indetta la manifestazione nazionale

VENERDI’ 22 FEBBRAIO
ORE 18 Torino, in C Brescia 22
RIUNIONE LAVORATORI, DISOCCUPATI, PRECARI, CANTIERISTI
Per fare il punto dell’attività fin’ora svolta e decidere  e organizzare  le prossime iniziative:
RESOCONTO PRESIDI ALL’ITALGAS E ALL’IREN di ieri e oggi.
FAR SOSPENDERE BOLLETTE E SFRATTI!
Chi non ha reddito non puo' pagare!
A partire dai redditi zero, campagna per:
- Far sospendere bollette domestiche (acqua, elettricità, gas, rifiuti) e relative cartelle Equitalia
- Far sospendere pagamento servizi (trasporti, asili, sanità)
Continuando con appelli e presidi al Collocamento, incontri con le istituzioni, ecc.
SPORTELLO LAVORO – DIRITTI - CASA
 “Sei lavoratore e non sono rispettati i tuoi diritti (paghe inferiori al contratto, lavoro nero, licenziamenti arbitrari, lavori nocivi, …
Sei disoccupato? Sei sfrattato, moroso, non riesci a pagare le bollette ?
Sei Immigrato e non sai far valere i tuoi diritti (permessi, documenti..)
PARLIAMONE INSIEME !”
SPORTELLO INFO APERTO LUNEDÌ E VENERDÌ ORE 15 - 19
Tel 393 4445694 - 3482640440
Sindacato intercategoriale SiCobas www.sicobas.org
Comitato Cantieristi - Comitato 5 giugno- disoccupati-precari

ORE 19.00 Verdi 15, c.so Farini 20-Torino
"COS'È IL MUOS, LE RAGIONI DEL NO E LA STORIA DEL PRESIDIO PERMANENTE"
INCONTRO INFORMATIVO SUL MUOS E SULLA LOTTA NO MUOS,
Cena benefit Presidio Permanente No Muos   
proiezioni video e mostra fotografica a cura del Comitato No Muos Torino:
ORE 18:30 valsusa - presidio di venaus
INCONTRO/DIBATTITO CON DELEGAZIONE NO MUOS SICILIANI
mostra fotografica - proiezione video - aperitivo/cena

SABATO 23 FEBBRAIO 
ORE 15 Piazza Castello - Torino
PORTIAMO IL C.I.E. NEL SALOTTO DELLA CITTA'
PRESIDIO ITINERANTE DI CONTROINFORMAZIONE SUL PROCESSO A 67 ANTIRAZZISTI/E
MERCOLEDI 27 FEBBRAIO 
APERTURA PROCESSO
TRIBUNALE DI TORINO ORE 9 AULA 46
“La costante offensiva condotta dalle istituzioni statali nei confronti dei poveri, dei migranti, degli sfruttati ha avuto una fase di inasprimento quando, precedute da una campagna elettorale bipartisan all'insegna delle ordinanze anti-lavavetri e delle crociate contro “zingari” e "clandestini", le elezioni politiche 2008 hanno consegnato l'Italia al governo pseudofascista PdL-Lega.
Tale governo ha dispiegato una serie di provvedimenti (i cosiddetti Pacchetti Sicurezza) palesemente volti a difendere i privilegi dei più ricchi fomentando la guerra tra poveri e l'odio verso il diverso e lo straniero: l'introduzione del reato di clandestinità, l'aumento dei tempi di detenzione nei CIE, le ronde dei militari, i controlli asfissianti nelle strade, sui mezzi pubblici, nei campi rom….”

ORE 16 a Bussoleno, Salone Polivalente
DALLA CRISI DELLA FINANZA A NUOVE FORME DI ECONOMIA
Ora tutti vogliono cambiare la riforma Fornero
Incontro con
-RITA SANLORENZO
Magistrato del Lavoro, già segretaria generale di Magistratura Democratica
-ANDREA BARANES
Presidente della Fondazione Culturale di Banca Etica e portavoce di Sbilanciamoci!
in Collaborazione con Bussolenoprovaci

Altre iniziative su :
Per aggiornamenti e documentazione NOTAV andare sui siti :
Attualità, Diario Tav, Libri, Dischi, X Files su :
Il giornale dei macchinisti delle ferrovia stampato a Milano, riporta notizie su NO TAV Val di Susa, info contro il partito trasversale degli affari e altre su http://www.latalpadimilano.it/,

AGGIORNAMENTI
IN EVIDENZA :

SABATO 16 FEBBRAIO come già riportato nella precedente newsletter, C’È STATA  LA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO DEFINITIVO DEL TAV TORINO-LIONE A SUSA,. Ecco il VIDEO della Prima parte (PRESENTAZIONE), che non era stato ancora messo :
http://www.youtube.com/watch?v=x_E-4i3yD24&feature=youtu.be
VIDEO CON LA PARTE FINALE, DOMANDE E NON RISPOSTE…. 


MERCOLEDI’ 20 FEBBRAIO si è svolta la Conferenza stampa da parte di attivisti NO TAV, davanti alla sede della RAI di Torino in via Verdi sull’incontro La Città deve sapere di SABATO 23 FEBBRAIO ORE 9.30-12.30, al Cinema Massimo di Torino, in cui sarà illustrato ai cittadini come vengono sprecati i nostri denari, piuttosto che essere utilizzati per opere utili. Nell'occasione è stata presentata una lettera al Procuratore Caselli per segnalargli so scarso equilibrio della Procura.
TG R del 20-FEB-2013 ore 1400
LETTERA APERTA AL PROCURATORE CAPO GIANCARLO CASELLI
di Giovanni Vighetti ,   Doriana Bassotti,   Claudia Ivol
“Siamo sempre in attesa.
E mentre stiamo ancora aspettando che, in qualità di  Procuratore Capo di Torino, tenga fede alle sue dichiarazioni di un’azione della Magistratura a 360 gradi, in verità le iniziative giudiziarie della Procura torinese si rivelano esclusivamente rivolte solo contro il Movimento NO TAV e quindi contro la Comunità Valsusina di cui il movimento è parte integrante e sostanziale….”

IL “DANNO ALL’IMMAGINE” PORTATO AL “SISTEMA ITALIA” DA PARTE DEL MOVIMENTO NO TAV E’ LA RESISTENZA AGLI SPRECHI CHE IL TAV RAPPRESENTA E LA RICERCA DELLA CORRETTEZZA NELL’INFORMAZIONE!

Comunicato stampa del Movimento NOTAV
20 febbraio 2013
“La richiesta di costituirsi parte civile avanzata dalla presidenza del Consiglio e da alcuni Ministeri del Governo italiano per "danno all'immagine" è un fatto eccezionale, tanto che non è stato neanche proposta al processo per il massacro alla scuola Diaz, al G8 di Genova 2001, quando la maggioranza delle persone ferite dalle forze dell'ordine risultò di nazionalità straniera, con conseguente effettivo danno all'immagine internazionale dell'Italia.
Il fatto di aver resistito agli sgomberi di presidi eretti per difendere un territorio minacciato di devastazione, e per impedire uno spreco di denaro pubblico italiano ed europeo, che si avrebbe con la costruzione di un'opera considerata da moltissimi esperti e tecnici del tutto inutile, non può certamente danneggiare l'immagine del "sistema Italia" nel mondo”.
 


AUTOFINANZIAMENTO DELLE SPESE LEGALI DEL MOVIMENTO.
I nostri legali lavorano tutti in modo gratuito in quanto militanti NO TAV, ma ciò nonostante i costi legali sono alti.
NUMERO DI CONTO E LE COORDINATE BANCARIE
Conto corrente postale intestato a Pietro Davy:
1004906838IBANIT22L0760101000001004906838

SOLIDARIETÀ AL BAROCCHIO SQUAT
In seguito all’incendio che ha devastato il 13 febbraio 2013 la cappella e la sala concerti del Barocchio,
abbiamo deciso di aprire un conto POSTE PAY per rispondere all’esigenza espressa da chi è impossibilitato ad aiutarci in altro modo a contribuire economicamente alle spese di ricostruzione.
Ricordiamo che il Barocchio é stato occupato 20 anni fa e che continuerà ad esserlo.
Per inviare denaro è possibile fare un versamento sulla POSTE PAY numero:
4023600589720368 intestata a: Andolina Paolo.

INDYMEDIA ITALY CAMPAGNA DI AUTOFINANZIAMENTO
In questi anni hai partecipato ad Indymedia, o ne hai usufruito?
Ora è Indymedia ad aver bisogno di te.
Il server grazie al quale sarà possibile accedere ad alcuni nodi locali ed agli archivi di Indymedia ha un costo.
Per questo abbiamo deciso di avviare una campagna di autofinanziamento.
Postepay:
Intestatario: Albarello Diego
Numero Carta: 4023600635454392
La donazione su postepay è da effettuarsi alle poste mediante una procedura di ricarica della carta, specificando il numero carta su cui effettuare il versamento e l'intestatario della stessa; la commissione è di 1€ e per l'operazione è necessario un documento di identità valido.

E’ DISPONIBILE IL LIBRO:
“RESA DEI CONTI ALLA MADDALENA. 2010-2011. Diario di due anni di lotta contro l’alta velocità in valle di Susa”.
Di Fabrizio Salmoni , con una prefazione di Marco Revelli e un’appendice fotografica di Luca Perino e Camilla Pasini. Editore Luciano Celi (Lu::Ce).
Lo si trova da oggi a La Città del Sole di Bussoleno, alla Bottega del Libro (via Santa Maria, Torino) e diverse altre librerie di cui la distribuzione ci fornirà la lista.
Il libro può anche essere richiesto online a info@luce-edizioni.it.

ALCUNI ALTRI SERVIZI TV,  TG E QUOTIDIANI

17 febbraio 2013 Fatto Q :
“INFRASTRUTTURE, SENN: “SÌ AL TAV, MA IL PONTE SULLO STRETTO NON SERVE”
L'INTERVISTA - Lanfranco Senn è ordinario di Economia regionale alla Bocconi. Vicino al presidente del Consiglio uscente, è stato coordinatore scientifico del gruppo di lavoro che ha fatto consulenza sul ponte siciliano per il governo Berlusconi
di Public Policy
…..La Torino-Lione è indispensabile?
È necessaria perché i trasporti sono un fattore di rete. Dove noi facciamo venir meno dei pezzi, strappiamo la rete: vuol dire che di lì c’è un buco. Da questo punto di vista la rete che conta per i Paesi è la rete europea, non quella locale. Non solo è inevitabile, ma butteremmo via tutti gli investimenti fatti sulla Tav nazionale. Da qui a dire che si sia fatto bene a impostare le cosa senza coinvolgimento delle popolazioni locali ce ne passa. Andava e va ancora fatto molto più lavoro di coinvolgimento sui tracciati, sulle opere di mitigazione e sulla non conflittualità di certi interessi….”

18 febbr 13 FQ :
“INFRASTRUTTURE, MAURI (PD): “PENSIAMO ALLA SALERNO-REGGIO CALABRIA”
L'INTERVISTA - Per Matteo Mauri, responsabile Infrastrutture del Partito democratico candidato alla Camera, il Ponte sullo Stretto è stato "il sogno di gloria di Berlusconi". E se fosse realizzato "sarebbe una spesa assurda dagli esiti incerti"
…. La Torino-Lione è indispensabile?
Il progetto definitivo (presentato dal governo il 31 gennaio, ndr), con un risparmio notevole rispetto a quello iniziale, mi sembra un fatto importante. Si fa il tunnel e poi con una bretella si rientra sulla linea storica, e questo accade sia dalla parte italiana che da quella francese. Per la Tav vale quello che vale anche per altre grandi infrastrutture: forte utilità in prospettiva, ma guarda ad un aumento di merci e passeggeri che in questo momento – causa crisi – non c’è. Dunque a fronte delle disponibilità economiche che ci sono al momento il progetto low cost è la soluzione migliore possibile.
I No Tav sono stati ascoltati nella giusta maniera?
Si poteva fare di più. Io penso che ci debba essere un’impostazione diversa dal passato e cioè che in caso di opere invasive debba esserci un confronto aperto con i rappresentanti degli interessi locali. Come è successo ad esempio con la Pedemontana in Lombardia….”

19 febbr 13 Repubblica :
RECINZIONI E BARACCHE D'ORO NEL CANTIERE TAV A CHIOMONTE
La denuncia dei manifestanti che hanno confrontato i prezzi delle strutture valsusine con quelli stabiliti dal catalogo della Regione Lombardia.
Ltf: "Sono care, ma le abbiamo riparate tante volte"
di MARIACHIARA GIACOSA
Quanto costano le attrezzature del cantiere della Tav a Chiomonte?
Tra il 30 e il 40 per cento in più rispetto al solito.
Le stime, alle quali sta lavorando Ltf, sono ancora provvisorie, ma negli uffici di piazza Nizza a Torino si stanno incrociando previsioni, appalti e fatture pagate finora. "Ci eravamo tenuti larghi  -  spiega il direttore di Ltf Marco Rettighieri  -  quindi non abbiamo problemi di budget, ma alcune attrezzature all'interno del cantiere costano più qui che altrove".
Che i costi a Chiomonte siano più alti rispetto ai prezziari tradizionali se ne sono accorti anche i No Tav.
Un dossier, e una delibera approvata dai Comuni di Condove (che tira in ballo anche la Procura) e Sant'Antonino (che invece si rivolge solo all'Osservatorio), chiedono conto dei due appalti da 1,7 milioni di euro e da 2,5 assegnati a Martina e Italcoge per recinzioni e sistemi di sicurezza del cantiere….”

19 febbr 2013 Stanpa :
TAV, LA SICUREZZA AUMENTA I COSTI DEL CANTIERE: +40%
Il contesto di particolare pericolo in cui sono inserite le attrezzature ne giustificherebbe il prezzo
Le stime di Ltf: l’appalto vale circa 4 milioni e mezzo, il prefetto al Comune di Chiomonte: le reti restano
maurizio tropeano…”

18 febbr 13 Repubblica :
“SUSA, BUSTE SOSPETTE A SINDACO E IMPRENDITORE
Plichi contenenti polvere recapitati al primo cittadino Gemma Amprino e a Claudio Martina, titolare di una ditta che lavora nel cantiere Ltf
Ancora buste con polvere sospetta a chi si schiera a favore della linea ad Alta Velocità in Val di Susa. Questa mattina plichi simili a quelli già recapitati nelle settimane scorse al sindaco di Chiomonte, sono arrivati al sindaco di Susa Gemma Amprino e a Claudio Martina, titolare di una delle imprese che lavorano nel cantiere Ltf di Chiomonte. Mentre la busta destinata al primo cittadino di Susa (che nei giorni scorsi ne aveva già ricevuta una) non è stata aperta ed è stata consegnata direttamente ai carabinieri, quella arrivata a casa dell'imprenditore è stata aperta e per precauzione si è dovuti ricorrere all'isolamento di chi l'aveva toccata….” 

20 febbraio 2013 Il Fatto Quotidiano :
“LE MAMME ANTI MUOS BLOCCANO I SOLDATI
di Redazione
Ci sono già i fatti di Niscemi.
Cinquanta studenti giù di lì contro la più grande potenza del mondo, gli Usa. E sono di più veramente, perché si sono aggiunte le madri, gli anziani del paese, i rappresentanti della società civile, tutti attivisti del No Muos.
Il No Muos è la resistenza, il presidio è alle porte della base militare di contrada Ulmo, la Us Navy Nrtf 8, a due chilometri dal centro abitato.
La resistenza è il movimento, e non soltanto il pacifismo, che dal 22 novembre sorveglia gli accessi alla base. Risultato: da sedici giorni sono sospesi i lavori per l’installazione del potentissimo sistema di radar, il cosiddetto Muos (Mobile user objective system), tre monumentali parabole, con postazioni terrestri, in grado di guidare gli infallibili Droni o gli F 35 ad esempio, come spiegano alcuni attivisti.
….Gli attivisti si danno il turno, possono entrare soltanto i militari del cambio, vengono da Sigonella.
Le madri di Niscemi sono riuscite ad assediare i soldati, le madri già.
Il terreno con le tende, con il primo blocco e gli striscioni, lo ha acquistato il movimento, cinquemila metri di terra brulla, con qualche albero d’ulivo. Dasy, l’attivista con il bambino di pochi anni, lo ha promesso, e anche il sindaco, non si fermeranno mai, neanche loro. …”

17 febbraio 2013 FQ :
“AMBIENTE, CLINI LIBERA TUTTI: IL GOVERNO FA UN REGALO A CHI INQUINA
Blitz sull'autorizzazione ambientale alle medie imprese fino a 250 dipendenti: 15 anni senza controlli né sanzioni. La denuncia di Angelo Bonelli di Rivoluzione Civile: "E' un dono elettorale per un sistema produttivo che lo stava aspettando con ansia"…”
di Marco Palombi

18 febbraio 2013 RavennaToday :
FANGHI DEL CANDIANO A PORTO FUORI, LA FORESTALE FERMA TUTTO
Si arresta il progetto di spandere 900 mila metri cubi di fanghi del Candiano su 56 ettari a Porto Fuori.
La Provincia, infatti, ho sospeso il trasferimento dei fanghi…”

20 febbraio 2013 FQ :
“CIE LE NOSTRE LEGGI FABBRICA DI CLANDESTINITÀ E VIOLENZA
Quando mi capita di dover spiegare cosa sono i Cie (centri di identificazione ed espulsione) ho sempre delle difficoltà.di Alessandra Ballerini

venerdì 15 febbraio 2013

STUDIARE E' UN DIRITTO PER TUTTI!!!!!!!


Negli ultimi tempi si discute su come potrebbe funzionare meglio la scuola:
maestro unico,troppi bidelli ed altre "spese inutili" da tagliare...Da una parte e dall'altra,si parla in continuazione di come si possa ancora una volta riformare l'istruzione dei nostri futuri cervelli, tenendo poco in considerazione che il tutto andrebbe attuato in funzione dello studente e non viceversa.In questo periodo dove i vari ministri blaterano la famosa meritocrazia come premio,sono convinta che se i più bravi fossero coccolati ed aiutati a far sì che studino fino all'università e soprattutto nella ricerca ed innovazione,non avremmo poi in futuro fuga di cervelli all'estero.Tutto questo dovrebbe avvenire senza discriminare i soggetti che hanno grandi capacità di apprendimento e pochi mezzi economici.Viviamo un momento particolarmente nero,dove il reddito di una famiglia medio-basso non è in grado di affrontare tali spese,anche perchè difficilmente arriva a fine mese.

mercoledì 13 febbraio 2013

sabato 9 febbraio 2013

ALLA FIAT DI MIRAFIORI DIO E' MORTO ?


...non riesco proprio a credere che gli operai di mirafiori siano liquefatti o col sangue agli occhi, come disse un noto sociologo e neanche che il nuovo proletariato in italia sia extracomunitario...allora si può veramente dire che ai bordi delle strade Dio è morto?

mercoledì 6 febbraio 2013

il perchè della crisi finanziaria


In due parole quello che sta succededendo:….
Heidi è la proprietaria di un bar a Berlino. Per incrementare le vendite, decide di offrire ai clienti -per la maggior parte ubriaconi perdigiorno- la possibilità di bere pagando in seguito. Tiene i conti su un taccuino, concedendo in pratica agli avventori un mutuo subprime.
Quando la voce si sparge, i clienti affollano il bar di Heidi. Le vendite esplodono. Approfittando della libertà dei clienti di pagare con comodo, Heidi aumenta il prezzo per vino e birra, le bevande più richieste. I suoi profitti crescono.
Un giovane e dinamico consulente della banca locale si accorge che i debiti degli avventori sono una garanzia per il futuro, e così aumenta il credito di Heidi presso la banca. Non ha ragioni per preoccuparsi, dato che vede i debiti degli alcolisti come garanzia collaterale.
Nella direzione generale della banca, esperti di finanza trasformano gli asset del cliente in Bevibonds, Alcoolbonds e Vomitbonds. I bonds sono poi piazzati sul mercato globale. Nessuno capisce cosa significhino i nomi, o come i bonds siano garantiti. In ogni caso, il prezzo continua a salire e si vendono alla grande
Un bel giorno, malgrado il prezzo sia ancora in salita, un manager del credit-risk della banca (che viene poi licenziato perché pessimista) decide che è ora di richiedere il pagamento dei debiti contratti dai beoni al bar di Heidi.
Ma loro non possono.
Heidi non riesce a ripagare il suo debito bancario e fa bancarotta. I Bevibonds e gli Alcoolbonds crollano del 95%. I Vomitbonds hanno una migliore performance, e si stabilizzano dopo una perdita dell'80%.
I fornitori di Heidi, che le avevano garantito pagamenti posticipati, e avevano investito nei bonds, si trovano davanti ad un disastro.
Il fornitore di vino fallisce, quello della birra viene acquistato da un concorrente.
La banca, invece, viene salvata dal governo dopo frenetiche consultazioni dei leader dei vari partiti, e i fondi necessari per l'operazione di salvataggio reperiti grazie ad una nuova tassa pagata dagli astemi.
Cosiglio a tutti di incominciare a bere…

domenica 3 febbraio 2013

VITE D'UOMINI

Scie maleodoranti.
Fardelli incresciosi.
Giacigli di cartone.
Destini terremotati,

senza passerelle di politici,
allerta della protezione civile,
cordoglio nazionale,
aiuti internazionali:

solo indifferenza
spesso fastidio
a volte strascichi d'odio.
Vite d'uomini.